Domenica 19 Febbraio 2017

Malattie alle ossa del gatto

  • Pubblicato il:  05/02/2016
Foto Malattie alle ossa del gatto

Le malattie alle ossa del gatto possono essere di natura infettiva, nutrizionale, disturbi dello sviluppo oppure a causa di tumori ossei, traumi o altre cause.

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Disturbi dello sviluppo delle ossa nel gatto

Le malattie alle ossa durante lo sviluppo appaiono in gatti giovani quando le ossa non crescono in modo corretto. Le cause possono essere di natura congenita (presente alla nascita), o possono verificarsi durante la crescita del gatto. Le cause più comuni sono l'ereditarietà in alcune razze e gli squilibri alimentari.

Osteocondromatosi (esostosi multipla)
L'Osteocondromatosi nei gatti giovani è una malattia rara caratterizzata da molteplici escrescenze ossee (noti come osteocondromi) che emergono dalla superficie delle ossa lunghe, dalle vertebre e dalle costole. Gli animali possono avere alcuni sintomi, e la diagnosi in genere è confermata da radiografie e da un esame fisico durante la crescita. Se si dovessero presentare zoppia o dolore, le masse possono essere rimosse chirurgicamente dal veterinario.
Quando l'osteocondromatosi si verifica nei gatti anziani, si pensa possa essere causata da una infezione del virus della leucemia felina.

Osteomielite nel gatto

L'osteomielite è l'infiammazione del tessuto osseo del gatto. La cause più comune è un'infezione batterica, anche se le malattie fungine possono causare l'osteomielite. I fattori che contribuiscono alle infezioni includono una insufficiente apporto di sangue all'osso, traumi, infiammazioni, danno osseo, e la diffusione di un agente infettivo attraverso il flusso sanguigno.

I segni generali dell'osteomielite includono zoppia e dolore. I gatti possono avere piaghe piene di pus visino, febbre, persistente mancanza di appetito e depressione. Raggi X, esami di laboratorio, e le culture per identificare la fonte dell'infezione possono contribuire a confermare la diagnosi.

Il trattamento per l'osteomielite consiste nella somministrazione di antibiotici, sia per endovena che per via orale. Il gatto avrà di bisogno della cura costante della ferita e la rimozione del tessuto morto, danneggiato o infettato. Potrebbe essere necessario un innesto osseo e un drenaggio per le ferite. Nel caso in cui la malattia persiste o recidiva spesso potrebbe essere necessaria l'amputazione dell'arto. Le prospettive per il recupero varia in base alla gravità dell'infezione e per quanto tempo è rimasta non trattata.

Osteopatie nutrizionali

Riduzioni della massa ossea, deformità ossee, escrescenze ossee, fratture e perdita di denti sono tutte sintomi che possono essere causati da disturbi alimentari. Questi disturbi influenzano la funzione dell'ormone paratiroideo e il metabolismo del calcio e delle vitamine nel corpo. Le cause specifiche possono includere una dieta sbilanciata con un conseguente aumento del livello di ormone paratiroideo (iperparatiroidismo nutrizionale secondario), una carenza di vitamina D, o l'assunzione eccessiva di vitamina A.
La diagnosi viene eseguita attraverso esami del sangue, radiografie, e l'identificazione di tutte le cause nutrizionali di fondo. Il trattamento ha lo scopo di invertire la causa specifica. La chirurgia raramente è necessaria.

Iperparatiroidismo nutrizionale secondario
Consiste in una carenza di calcio nel gatto, per esempio quando sono alimentati con una dieta a base di carne, che è ad alto contenuto di fosfati e povera di calcio. Nel tempo, questa dieta porta le ghiandole paratiroidee a secernere quantità maggiori di ormone paratiroideo, nel tentativo di ripristinare il normale equilibrio di minerali nel corpo.
Il calcio viene estratto dallo scheletro, con conseguente assottigliamento e indebolimento delle ossa. La patologia è presente più spesso nei gattini, ma può verificarsi anche in gatti anziani con una dieta a base di carne.
Se trattati precocemente con supplementazione di calcio e una dieta equilibrata, la maggior parte dei gatti hanno una buona prospettiva di vita. Tuttavia, se si sono verificati gravi deformità ossee, le prospettive sono scarse.

Ipervitaminosi A
E' una condizione che si sviluppa nei gatti la cui dieta contiene quantità eccessive di vitamina A (per esempio, alimenti con una notevole quantità di fegato). Anche se è considerata generalmente un disturbo del sistema nervoso, i sintomi di solito iniziano quando si formano escrescenze ossee sulle vertebre.
Queste deformità interferiscono con il movimento, e possono recare danni al sistema nervoso. Le escrescenze ossee possono verificarsi anche nei gomiti e nelle articolazioni delle gambe. Se trattati precocemente (con una dieta equilibrata), alcuni sintomi possono essere invertiti; tuttavia, le alterazioni scheletriche sono generalmente irreversibili e le prospettive sono scarse.

Tumori ossei

I tumori ossei del gatto possono essere benigni o maligni (cancerosi). Possono iniziare in osso o proveniente da altre zone del corpo (metastasi). Il tumore più comune delle ossa nei gatti è l'osteosarcoma del radio, omero, femore o tibia.

I segni più comuni sono zoppia, gonfiore delle ossa, e fratture delle ossa che non sono causati da traumi. I raggi X dell'arto interessato può contribuire a confermare la diagnosi. Le radiografie del torace in genere sono eseguite per individuare eventuali tumori originali che potrebbe diffondersi alle alte ossa. La biopsia ossea è utile per confermare la diagnosi.

Animali non trattati raramente vivono più di qualche mese. I trattamenti consigliati sono l'amputazione degli arti e la chemioterapia. In media i gatti dopo l'amputazione vivono circa 4 anni .

Fratture ossee

Fratture ossee sono spesso causate da incidenti stradali, combattimenti o cadute. La gravità della frattura dipende dalla forza e dal tipo di trauma. Le fratture più comuni alle ossa del gatto in genere avvengono nell'osso della coscia (femore), bacino, mascelle, e alle vertebre. I segni di frattura sono zoppia, dolore e gonfiore. I raggi X sono utili per determinare il tipo e l'entità della frattura. Il trattamento si basa sul tipo di frattura, l'età del gatto e lo stato di salute, le finanze del proprietario, e la competenza tecnica del chirurgo.

Fratture incomplete nei gatti giovani e sani possono essere trattati con stecche esterne o calchi. Altre lesioni sono trattate con placche ossee, viti, fili ortopedici e perni. Gli innesti ossei sono spesso utilizzati per migliorarne la guarigione.
Vengono somministrati antibiotici nel caso di fratture aperte e antidolorifici per alleviare il dolore.

Le prospettive per il recupero di solito sono positive, ma dipende sempre dal danno e dalla bravura del chirurgo. Dopo l'intervento il gatto dovrà essere sottoposto a visite di controllo per valutare come sta guarendo la frattura. La rimozione degli impianti interni come placche ossee o viti non è necessaria a meno che non compaiano complicazioni come infezioni e l'irritazione dei tessuti molli adiacenti.
Le fratture delle vertebre che portano al danneggiamento del midollo spinale hanno scarse prospettive, anche se la riparazione chirurgica a volte è possibile quando il danno non è molto esteso.

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Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.
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