Mercoledi' 17 Gennaio 2018

Ulcera eosinofila nei Gatti: sintomi e trattamento

  • Pubblicato il:  11/05/2017
Foto Ulcera eosinofila nei Gatti: sintomi e trattamento

Iniziamo col dire che il complesso del granuloma eosinofilo è l'insieme delle lesioni infiammatorie croniche che colpiscono le labbra, la mucosa orale e la pelle del gatto. L'ulcera eosinofila felina può svilupparsi a seguito di un'allergia causata dal morso delle pulci e dopo aver ingerito o aspirato alcuni cibi e sostanze che si trovano nell'ambiente.

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Le allergie causano un aumento degli eosinofili ed è per questo che il corpo dell'animale perde il controllo dei livelli e delle funzioni di queste cellule. Questo tipo di situazione richiede l'aiuto immediato del veterinario, quindi in questo articolo vi diremo tutto ciò che dovete sapere sull'ulcera felina.

Tipi di lesioni dell'ulcera nel Gatto


  • Ulcera indolente o ulcera eosinofila felina: si tratta di un'ulcera arrotondata, che si trova comunemente sul labbro superiore, anche se non è una costante. In alcuni casi si verifica salivazione eccessiva anche quando il gatto sembra non avere alcun disagio.

  • Granuloma eosinofilo o granuloma lineare: consiste in una lesione rossastra in genere sopraelevata, che di solito si trova sul retro delle cosce e vicino al mento del gatto. In alcuni casi la dimensione dell'infiammazione è ridimensionata dal pelo.

  • Placca eosinofila: è una lesione rossastra e piatta localizzata nell'addome. Può essere singola o multipla e di solito si trova sul lato interno della coscia. Il gatto può sviluppare un forte prurito manifestato da frequenti leccamenti nella zona interessata.

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Fattori di rischio nell'ulcera eosinofila nei gatti

Esistono numerosi fattori di rischio che rendono alcuni gatti più inclini a sviluppare questo tipo di malattia e che quindi dovrebbero essere monitorati attentamente dai loro proprietari.

  • Specie: nei gatti, a differenza di altre specie, è possibile trovare i tre tipi di granuloma di cui abbiamo parlato prima.

  • Razza: a differenza dei cani che si verifica solo in alcune razze, qualsiasi gatto può sviluppare la malattia, indipendentemente dalla razza.

  • Eta': nei gatti di età compresa tra 2 e 6 anni, c'è un aumento della produzione di globuli bianchi, tra cui gli eosinofili. Le femmine possono avere maggiori probabilità di sviluppare una o più sindromi complesse del granuloma rispetto ai gatti maschi.

Sintomi di ulcera eosinofila nei gatti

I sintomi variano in intensità e possono aumentare o regredire nel tempo, quindi il trattamento è della massima importanza.

L'ulcera eosinofila nei gatti è solitamente concava e dura con un colore granulare, giallo-arancione, che può essere localizzato nelle labbra superiori.

Il granuloma eosinofilo ha una forma più lineare e si sviluppa soprattutto nella parte superiore della coscia.

Una singola lesione ulcerata o le lesioni multiple, possono essere localizzate in qualsiasi parte del corpo, appaiono bianche o giallastre e ciò è dovuto ad una degenerazione del collagene.

Nei gatti di età inferiore ai due anni, il gonfiore può essere visto nei cuscinetti delle gambe, il che li fa apparire zoppi quando camminano.

La presenza di ulcere in bocca nei gatti, specialmente nella lingua e nel palato, causano difficoltà a deglutire, il che inciderà su una dieta povera e una mancanza di appetito con conseguente calo di peso, senza dimenticare l'alito molto forte e puzzolente.

Nella placca eosinofila si può osservare la perdita di pelo, che è nota come alopecia, pelle arrossata o eritema, nonchè la perdita di strati superficiali di mantello.

Alcune zone possono essere leggermente più sopraelevate rispetto alla pelle comune: le cosiddette placche. Questo fenomeno si verifica soprattutto nella zona inguinale o perineale, cioè l'area che si trova tra l'ano e i genitali esterni. Questo tipo di placche sono di consistenza umida e brillante.

Diagnosi di ulcera eosinofila nei gatti

Prima di tutto bisogna osservare le lesioni e le zone in cui si verificano. Come abbiamo accennato in precedenza le possibili cause che generano questo tipo di problema nel gatto possono essere l'allergia ai morsi delle pulci, reazioni allergiche a determinati cibi o all'ambiente.

E' importante quindi verificare questo tipo di fattori per poter diagnosticare efficacemente il problema e per essere in grado di iniziare subito il trattamento appropriato a seconda dei casi. In alcuni gatti potrebbe essere necessario eseguire una biopsia cutanea per confermare il tipo di lesione.

Trattamento dell'ulcera eosinofila nei gatti

La prima cosa che deve essere fatta è l'isolamento dell'animale. Il veterinario potrà prescrivere qualche shampoo o trattamento anti-pulci nel caso in cui sono la causa del problema.

L'uso di glucocorticoidi può ridurre il desiderio di grattarsi e gli antibiotici possono evitare una possibile infezione della pelle.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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