Sabato 24 Giugno 2017

Castrazione o vasectomia nel Cane?

  • Pubblicato il:  27/05/2016
Foto Castrazione o vasectomia nel Cane?

La castrazione nel cane comporta la rimozione dei testicoli, e si tratta di una procedura chirurgica che viene eseguita sotto anestesia generale e dura circa 20 minuti. Dopo un paio di giorni, il vostro animale di solito torna in forma come prima.

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Senza di testosterone, il cane maschio non sentirà più il bisogno di "spruzzare" il suo territorio, sarà più docile nella formazione,avrà una ghiandola prostatica più piccola, e non svilupperà problemi ai testicoli.

Vasectomia nel Cane

La tecnica della vasectomia è attualmente eseguita molto di rado, e solo in determinate circostanze specifiche. Come agli esseri umani, la vasectomia comporta la rimozione di una sezione del funicolo spermatico, impedendo così allo sperma di uscire.

Dopo una vasectomia i testicoli continuano a produrre testosterone. Ciò significa che il vostro animale avrà ancora il suo temperamento maschile intrinseco.

I comportamenti più evidenti nei cani maschi sono la ricerca di femmine e l'aggressività e la marcatura del territorio. Il testosterone tende a fare crescere la prostata, che in età avanzata potrebbe causare problemi anche gravi.

Perchè la Castrazione è preferibile alla Vasectomia?

In natura, il comportamento maschile intrinseco era necessario per la sopravvivenza del più forte. Nella società moderna, i cani maschi spesso provocano danni mentre sono alla ricerca di femmine, mettendo a rischio anche se stessi.

Nel maschio adulto integro e vasectomizzato la dominanza aumenta il pericolo di aggressione, e la probabilità di sviluppare la malattia prostatica in età avanzata. Queste malattie variano dall'iperplasia prostatica benigna al cancro, che di solito è maligno e altamente metastatico (si diffonde ad altri organi).

Molti segni di malattia prostatica sono simili, nonostante la causa:
- sangue nelle urine,
- sforzo durante la minzione
- sforzo a defecare
- malessere generale

La diagnosi si basa su esami ecografici, esami del sangue, e radiografie.

Il trattamento spesso comporta il ricovero in ospedale, con lunghi periodi di farmaci (a causa della resistenza ai farmaci) e la castrazione, dal momento che la rimozione della fonte del testosterone provoca il riassorbimento della prostata.
La castrazione chimica è una possibilità, ma meno affidabile di quella chirurgica.

E' per questo, per motivi medici e sociali, che la castrazione è preferibile alla vasectomia nei cani.
La castrazione, inoltre, è una procedura relativamente semplice da eseguire, veloce ed economica, e nel lungo periodo ha molti vantaggi rispetto ai cani vasectomizzati.

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Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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