Giovedi' 14 Dicembre 2017

Effetti collaterali dei vaccini per il Gatto

  • Pubblicato il:  07/03/2016
Foto Effetti collaterali dei vaccini per il Gatto

Stabilire quali vaccini il vostro gatto dovrebbe effettuare è molto importante per ridurre il rischio di contrarre malattie potenzialmente pericolose, per la vita stessa del gatto.
Ricordate che il vostro veterinario sarà più che disponibile a rispondere a tutti i vostri dubbi e vi aiuterà a fare la scelta giusta per le vaccinazioni.

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Perché il gatto ha bisogno di essere vaccinato?

Il sistema immunitario ha un ruolo fondamentale per la salute del vostro gatto. Una delle sue funzioni più importanti è quello di proteggere i gatti da malattie e infezioni causate da virus, batteri, e una miriade di altri microbi e parassiti.

I vaccini possono aiutare a preparare il sistema immunitario del vostro gatto per combattere l'invasione di un particolare organismo patogeno. I vaccini contengono antigeni, piccole quantità del virus stesso, ma che non causano la malattia.
Quando viene somministrato un vaccino, il sistema immunitario reagisce con una risposta protettiva. Quindi se il vostro gatto è successivamente esposto al microrganismo patogeno, il suo sistema immunitario è già pronto sia prevenire l'infezione, sia a ridurre la gravità della malattia.

Anche se i vaccini svolgono un ruolo importante nel controllo delle malattie infettive del gatto, la maggior parte non fornisce una protezione completa dalle malattie, né hanno lo stesso grado di protezione per tutti i gatti. Per una maggiore protezione, si dovrebbe ridurre l'esposizione del gatto agli agenti infetti o agli ambienti contaminati.

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Perché i gatti richiedono una serie di vaccinazioni?

Durante le prime ore dopo la nascita, i gattini assimilano gli anticorpi materni contenute nel latte della loro mamma. Questi anticorpi aiutano a proteggere il gattino da malattie infettive fino a quando il suo sistema immunitario è più maturo.

Purtroppo, gli anticorpi materni interferiscono con la capacità del vaccino di stimolare il sistema immunitario del gatto. Per contrastare questo problema, i veterinari spesso somministrano una serie di vaccini, di solito a partire dalle sei-otto settimane di vita.
La vaccinazione va poi ripetuta ad intervalli di tre o quattro settimane fino a quando gli anticorpi materni diminuiscono, di solito a dodici settimane di età. In alcuni casi (ad esempio, i vaccini contro la rabbia ) il vaccino iniziale non è somministrato fino a quando gli anticorpi materni non sono scomparsi del tutto.

Il gatto a bisogno di essere vaccinato ogni anno?

La risposta dipende in parte dal vaccino. Ad esempio, alcuni vaccini contro la rabbia felina, la panleucopenia, la rinotracheite e la calicivirosiforniscono, forniscono una protezione per più di un anno, quindi la vaccinazione con un vaccino contro la rabbia non dovrà essere ripetuta annualmente.

Purtroppo, molto meno si sa della durata della protezione fornita da altri vaccini, quindi il gatto avrà di bisogno di richiami annuali.

I vaccini sono pericolosi?

Di solito no, ma bisogna dire che, purtroppo, un vaccino perfetto e privo di rischi non esiste.
I vaccini sono indispensabili nella lotta contro le malattie infettiva feline, ma come con qualsiasi procedura medica, c'è una piccola probabilità che si possano sviluppare reazioni avverse.

Per massimizzare i benefici della vaccinazione del gatto, riducendo al minimo i rischi, è importante vaccinare solo contro gli agenti infettivi a cui il gatto ha un maggiore rischio all'esposizione, infezioni, e il successivo sviluppo della malattia.
Inoltre, assicuratevi di informare il veterinario di eventuali problemi di salute del vostro gatto, i farmaci che prende, o reazioni avverse precedenti ad altri vaccini.

Le reazioni possono essere lievi o (molto raramente) gravi.

Le reazioni lievi
Le seguenti reazioni sono abbastanza comuni e di solito iniziano entro poche ore dopo la vaccinazione, e durano non più di un paio di giorni.
- Disagio nel sito dell'iniezione.
- Febbre leggera.
- Mancanza di appetito e letargia.
- Starnuti (dopo la somministrazione di un vaccino intranasale).
- Dolore alle articolazioni e zoppia dopo la vaccinazione da calicivirus.
- Gonfiore sotto la pelle nel sito in cui è stato somministrato il vaccino. Il gonfiore di solito va via dopo alcune settimane.
- Zoppia, perdita di appetito e febbre, iniziano circa dopo una / tre settimane dopo la vaccinazione da Chlamydophila psittaci.

Reazioni gravi
Queste reazioni si verificano molto raramente, ma sono potenzialmente pericolose per la vita del gatto.
Un tumore chiamato sarcoma, si può sviluppare nel sito del vaccino anche dopo diverse settimane, mesi, o anche di più.

Cosa si fare se si pensa che il gatto ha una reazione ad un vaccino?

Consultare immediatamente il veterinario. Anche se le malattie correlate al vaccino sono rare, le conseguenze possono essere gravi. Il veterinario è la persona più qualificata per una consulenza in caso di effetti collaterali negativi.

Quali sono i vaccini che dovrei fare al il mio gatto?

La decisione dipende dai seguenti fattori:
- Rischio del vostro gatto di una possibile esposizione all'organismo patogeno, quindi dalla salute degli altri gatti in casa, e l'ambiente in cui il gatto vive.
- Le conseguenze dell'infezione
- L'età e la salute del gatto
- La capacità protettiva del vaccino
- La frequenza o la gravità delle reazioni associate con la vaccinazione
- Il rischio che un gatto infetto può rappresentare per la salute umana (ad esempio, il virus della rabbia)
- Storia di reazioni a vaccini precedenti

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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