Martedi' 18 Dicembre 2018

Quando sterilizzare il gatto maschio?

  • Pubblicato il:  02/01/2017

Se avete deciso di non avere cucciolate di gatti e avete o volete adottare un gatto maschio, la cosa più sensata da fare è sterilizzare il gatto. La sterilizzazione è uno dei momenti più temuti dai proprietari di gatti, e forse anche uno dei temi più controversi.


Alcune persone pensano che la sterilizzazione sia "contro natura" mentre per gli altri è assolutamente necessaria. In questo articolo ci concentreremo sui benefici e svantaggi, sul perché viene fatta e in cosa consiste.

L'età migliore per sterilizzare un gatto maschio dipende dalle circostanze, e non vi è alcuna data stabilita per farlo.

Perchè sterilizzare il gatto maschio?

Tutti i possibili motivi per castrare un gatto maschio sono riassunti in una sola parola: sempre.

I gatti maschi, quando sono giovani, sono più affettuosi rispetto alle femmine, ma una volta raggiunta l'età adulta e sentono il richiamo della natura, la coesistenza in casa comincia a degenerare.

Cominciano a marcare il territorio con l'urina e tentano spesso la fuga, non esitando a saltare in strada se sentono il richiamo di una gatta in calore.

Sterilizzazione per i gatti maschi:

  • La sterilizzazione riduce le probabilità che il gatto possa essere infettato dal virus dell'immunodeficienza felina (FIV) , una malattia incurabile simile all'HIV negli esseri umani e che si diffonde tramite la saliva, soprattutto a seguito di ferite da morso durante i combattimenti amorosi.

  • I gatti non castrati che rimangano chiusi in casa possono diventare frustrati e possono provare di tutto per darsi alla fuga, anche gettarsi dal primo piano di un appartamento.

  • I gatti sterilizzati non sentono il bisogno di allontanarsi da casa, evitando quindi il rischio di essere investiti dalle macchine o di farsi male.

Sterilizzazione per i gatti femmina:

  • La sterilizzazione del gatto femmina, soprattutto se fatta quando è ancora giocane, riduce notevolmente il rischio di contrarre il cancro al seno e l'infezione dell'utero (piometra).

  • La gravidanza e il parto possono comportare rischi significativi per un gatto.

Per i proprietari:

  • Una gatta può dare alla luce anche 5-6 gattini, tre volte l'anno. Sono molte bocche da sfamare e tanto tempo da dedicare.

  • Può essere molto stressante cercare di evitare che la propria gatta non rimanga incinta e, se lo fa, avrete la preoccupazione di prendervene cura durante la gravidanza, la nascita e l'allevamento dei cuccioli.

  • Le femmine che non sono state sterilizzate possono andare quasi continuamente in calore. Questo può essere estenuante e di solito attrae una fila di gatti maschi spasimanti e molto "vocali" sotto casa.

  • I gatti maschi non castrati tendono a urinare per casa per segnare il loro territorio, lasciando un odore forte e sgradevole.

Quando sterilizzare un cucciolo di gatto

In genere i gatti maschi vanno sterilizzati verso i 9 mesi di vita, ma molti preferiscono anticipare dopo 4 o 5 mesi.

Molto dipenderà anche se avete una gatta femmina non sterilizzata in casa.

Anche il comportamento del vostro gatto sarà fondamentale per decidere il momento della sterilizzazione.
Il vostro veterinario sulla base di queste premesse vi consiglierà il momento migliore per eseguire l'intervento.

Differenza tra sterilizzare o castrare un gatto

Quante volte avete sentito pronunciare questi due termini senza mai capire la differenza? Spesso, infatti, i due termini vengono confusi:

  • Alcuni dicono che la castrazione può essere fatta eseguita solo sul gatto maschio e che la sterilizzazione riguarda la gatta femmina.

  • Altri pensano che la castrazione viene eseguita indistintamente sia sul gatto maschio che al gatto femmina, e consiste nel rimuovere gli organi sessuali rendendo l'animale sterile.

  • In genere, con il termine "castrazione" si indica l'estrazione degli organi sessuali da gatti maschi e gatti femmine, mentre il termine "sterilizzazione" viene utilizzato per indicare l'inibizione totale delle funzioni riproduttive dei gatti di entrambi i sessi.

Sterilizzare un gatto adulto

Se avete adottato un gatto adulto è consigliabile far eseguire subito la sterilizzazione.

In questo modo eviterete alcuni problemi sia voi che il vostro gatto.

Un gatto nuovo e adulto è facile che si metta in fuga alla ricerca di un gatto in calore.

Se volete adottare un cucciolo femmina

Se avete un gatto adulto intatto e volete adottare un cucciolo femmina sarà necessario castrare prima il gatto

Un gatto adulto non castrato può mostrarsi brutale con una giovane femmina, anche se non è in calore.

I gatti adulti possono difendersi adeguatamente dalle molestie, ma non quando sono piccoli.

gattini
Nel caso in cui volete prendere un altro cucciolo maschio, è opportuno castrare ugualmente l'adulto il più presto possibile.

A parte la possibile gelosia che può sentire per il nuovo arrivato, la situazione potrebbe spingere il maschio adulto a marcare pesantemente il territorio con l'urina tutta la casa, per rendere chiaro al nuovo arrivata la gerarchia e chi comanda.

Cosa succede dopo l'intervento?

Alcune persone temono che la personalità del loro gatto possa cambiare. Questo non è assolutamente vero! Anzi, potreste notare la riduzione di alcuni comportamenti, tra cui l'aggressività, i vocalizzi esasperanti durante la notte, gli spruzzi di urina ovunque, etc...

Le persone temono anche che il loro animale ingrassi. Alcuni animali castrati potrebbero avere un fabbisogno alimentare leggermente inferiore, ma è sufficiente dar loro da mangiare un po' di meno.

Se si vuole adottare un altro maschio adulto

In questo caso si è essenziale sterilizzare entrambi i gatti prima di unirli, a meno che non desideriate cambiare tutti i mobili, lampade e oggetti di valore dai vostri scaffali dopo una brutale guerra tra i due gatti.

Unire due gatti adulti non castrati in un piccolo posto è un'idea alquanto pericolosa.

In una fattoria è plausibile, ma non in un appartamento.

Sterilizzazione precoce del gattino

Anche se molti sono contrari ad una sterilizzazione precoce del gatto, in realtà è una pratica molto diffusa soprattutto negli Stati Uniti. La sterilizzazione precoce viene eseguita tra le 8 e le 16 settimane anziché a 5-7 mesi.

È un metodo molto usato nei rifugi e nei gattili americani, ed è risultato efficace per controllare la sovrappopolazione di questi animali domestici.

Prima di procedere un una sterilizzazione precoce, bisogna fare alcune considerazioni e precauzioni:

  • I gattini devono superare un esame fisico completo, e devono essere vaccinati e sverminati qualche settimana prima.

  • Il peso deve essere calcolato con precisione in modo da somministrare le giuste dosi di farmaci.

  • Bisogna prestare attenzione all'ipotermia, mettendo il gatto a digiuno solo 3-4 ore prima dell'operazione e somministrando un pasto leggero dopo circa 1 ora dopo l'intervento

  • Tieni i gattini, con i loro fratelli, devono essere messi in un posto caldo e tranquillo e senza stress.

  • Se non mangiano, bisogna dar loro una soluzione di glucosio al 50% per via orale.

  • Durante l'operazione bisogna evitare l'abbassamento della temperatura, evitando di mettere il gattino su superfici fredde e controllando la temperatura corporea costantemente.

In genere, l'intervento di sterilizzazione nei gattini giovani è simile a quella degli adulti, tenendo conto però che non riescono a controllare la temperatura del loro corpo e sono più inclini all'ipoglicemia.

I benefici della sterilizzazione precoce dei gatti sono che, oltre a evitare le cucciolate indesiderate o non programmate, l'intervento è più rapido e si riprendono prima dell'operazione.

Molte persone, ma anche i veterinari, sono ancora restie a questo tipo di scelta, sia perché hanno paura per il loro animale sia perché pensano che possa comportare problemi futuri alla loro salute.

Sempre più studi hanno però confermato che si tratta di un metodo sicuro, a patto che venga eseguita da un buon veterinario.

   4  Persone hanno inserito un Commento

Zippo8006/12/2017 | Rispondi

Sono angosciato, il mio gattino è stato sterilizzato la scorsa settimana e dopo 3 giorni ha tolto i punti. Purtroppo dopo 5 gg il veterinario ha dovuto ricucire la ferita perchè si è aperta. E' super irrequieta e mi ha consigliato di comprare un collare elisabettiano.

Ieri mi sono accorto che la sua ferita sembra infettata, e mi hanno prescritto un altro antibiotico e un anti-infiammatorio... sono preoccupato...

Conchita7007/12/2017 | Rispondi

Ciao, il tuo caso è molto strano, di solito una sterilizzazione non è così complicata. Ho fatto sterilizzare 3 gatti e non è successo mai niente, né hanno dovuto usare un collare. Vorrei metterti in guardia dal veterinario che hai scelto, magari fatti se ha l'opportunità prova ad avere un altro consulto!

Max7613/10/2017 | Rispondi

La gatta di mio fratello penso sia stata castrata e gli hanno tolto l'utero, ma dopo l'operazione continua ad avere periodi di calore... è pericoloso per il gatto?

Gigione02/04/2017 | Rispondi

Complimenti per mondopets che scrive articoli molto utili. Sira, la mia gatta, l'ho sterilizzata un anno fa e da allora mangia molto di più. Pesa 3,5 Kg, ha un ottimo aspetto e sta bene.

-->