Giovedi' 19 Ottobre 2017

Aborto nel gatto: cause e sintomi

  • Pubblicato il:  27/02/2017

La gravidanza del gatto è un momento molto delicato, e spesso crea molte paure nei proprietari.
Si tratta di timori normali, generati soprattutto quando si nota qualcosa di insolito durate nel gatto.

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In genere si temono non solo le fasi del parto, se farlo da soli o se dobbiamo farci aiutare, ma anche il saper riconoscere eventuali sintomi di urgenza per evitare che la gatta abortisca e perda i gattini in grembo.

Qualsiasi gatto in gravidanza può abortire, quindi è importante riconoscere i primi segnali per non a subirne le conseguenze.

Ricordate che i nostri animali non possono dirci come stanno, ma sta in voi interpretarne i segni.

In questi articolo vogliamo aiutarvi a identificare i sintomi dell'aborto in un gatto e come agire in tempo e in modo efficace possibile, preservando la vita dei gattini e della loro mamma

Il gatto durante la gravidanza

Se avete deciso di affrontare questa nuova sfida con il vostro gatto, per scelta o per una svista, avrete diversi fattori da considerare.

Alcuni gatti sono molto particolari, hanno bisogno di cure e di cibo adeguato.
Altri non sono così esigenti, ma devono essere preparati affinchè l'evento sia meno traumatico possibile, sia per i cuccioli che per la madre.

Vediamo quali sono le possibili complicazioni e come identificarli in tempo.

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Le cause di aborto nel Gatto

Ci sono diverse cause per cui il vostro gatto può interrompere una gravidanza, e dipendono in grosso modo dal periodo di gestazione:

  • I primi stadi: nessun segno, nessun embrione che viene riassorbito e di solito i proprietari non scoprono nemmeno che la loro gatta era incinta.

    Di solito non vi è scarico vulvare o, se presente, può essere confuso con una gravidanza isterica o pseudogravidanza.

  • Fase intermedia: questa fase avviene a circa 30 giorni circa dal rapporto sessuale e, in caso di aborto, si possono notare perdite di sangue o di tessuto che di solito è difficile da decifrare per il proprietario.

  • Fase finale: è il periodo molto vicino al parto, si osserva un comportamento protettivo nel gatto.
    Cerca di fare il nido per i piccoli e per partorire, ma il risultato è l'espulsione di feti morti.

A sua volta, si possono differenziare le cause infettive (che interessano la madre, il bambino e / o placenta) o non infettive (difetti genetici, ecc).

gatta gravidanza
Questo tipo di differenziazione la potrà solo confermare il veterinario.

I sintomi di urgenza

Non bisogna essere troppo ossessionati dalla possibilità che il vostro gatto possa abortire.

In genere l'aborto si verifica nelle prime 4 settimane di gravidanza.
Inoltre, in alcuni gatti l'aborto è parziale, cioè muoiono solo alcuni feti della cucciolata ma portano a termine la gravidanza con successo.

Ogni volta che si osserva uno di seguenti sintomi bisogna comunque andare da un veterinario per valutare lo stato del gatto e dei suoi cuccioli.

La prevenzione è il miglior alleato e solo veterinario può capire la situazione e prendere le misure necessarie.
Un medico potrebbe ricorrere ad esami fisici, sierologici ed ecografici.

I segnali di allarme che possono indicare un problema durante la gravidanza del gatto sono:
- Svogliatezza e mancanza di interesse
- Debolezza
- Deterioramento delle condizioni generali
- Isolamento
- Perdite vaginali (sangue, muco)
- Emorragie
- Febbre
- Diarrea e / o stitichezza

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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