Lunedi' 23 Ottobre 2017

Il Gatto Persiano: caratteristiche e cure

  • Pubblicato il:  24/02/2016
Foto Il Gatto Persiano:  caratteristiche e cure

Caratteristiche fisiche

Il gatto persiano è un gatto di medie dimensioni, con un corpo ben equilibrato e un'espressione dolce del viso. Ha una testa grande e rotonda, orecchie piccole e una coda relativamente breve.
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La razza è stata originariamente creata con un muso piccolo, ma nel tempo questa caratteristica è diventata esagerata, in particolare in Nord America.

I gatti persiani sono suscettibili ad alcuni problemi di salute proprio a causa di questa caratteristica, che colpiscono soprattutto l'apparato respiratorio superiore. Inoltre, la razza persiana con piccoli musi accumula polvere e detriti all'interno delle narici, rendendo difficile la respirazione.

Il persiano è anche famoso per il suo lungo mantello setoso e splendente. Il colore più comune è l'argento ma ci sono più di 80 colori disponibili, compreso il nero, il blu, il color crema, e il grigio fumo.

Personalità e temperamento

Questo gatto può rimanere fermo e immobile per lungo tempo, e, proprio per questa loro caratteristica, spesso sono stati chiamati "mobili con la pelliccia". Tuttavia, si tratta di una reputazione poco meritata, in quanto i gatti persiani sono estremamente intelligenti e amano giocare, ma non hanno la stessa curiosità che altri gatti possiedono.
Se siete alla ricerca di un gatto dolce e docile, allora il gatto persiane è il gatto che fa per voi. E' estremamente affettuoso e ama essere accarezzato, ma è il tipo di gatto che non mostrerà molto affetto.

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Le cure di un gatto persiano

La razza persiana appartiene a quei gatti che hanno un bisogno notevole di cure. Il persiano ha bisogno di essere spazzolato quotidianamente per mantenere il suo mantello liscio e senza nodi. Alcuni proprietari di solito tagliano i peli troppo lunghi del gatto, in particolare intorno all'ano, in modo da mantenerlo pulito da feci.

Storia del Gatto persiano

Il gatto persiano è stato a lungo ai primi posti nelle classifiche per popolarità. Ha partecipato a mostre già dal 1871, quando si è tenuta la prima mostra felina al Crystal Palace di Londra. A questo gala, organizzata da Harrison Weier, erano presenti molti rappresentanti di questa razza, collocandosi sempre tra i favoriti.

Il persiano è stato registrato con la Cat Fanciers Association (CFA) nel 1871. I suoi antenati a pelo lungo sono stati visti in Europa già a partire dal 1500, e probabilmente sono stati portati al continente dai romani dalla lontana Persia (oggi Iran) e dalla Turchia. E' opinione diffusa che il gene recessivo del pelo lungo è apparso nei gatti che vivono nella zona montagnosa in Persia.

Alcuni di questi gatti persiani sono stati importati in Italia nel 1600 da Pietro della Valle (1586-1652), un viaggiatore italiano. Nel suo manoscritto, Viaggi di Pietro della Valle, il persiano è stato descritto come un gatto grigio con lunghi capelli setosi.
Altri gatti persiani sono stati portati dalla Turchia in Francia da Nicholas-Claude Fabri de Peiresc, un astronomo, e successivamente in Gran Bretagna da altri viaggiatori.
Nei primi anni del 1900 la razza persiana era molto comune, e i Persiani Blu erano particolarmente ricercati, e anche la regina Vittoria ne possedeva due.

Sempre nel 1900, il Consiglio direttivo britannico del Cat Fancy ha deciso che il Persiano (così come l'Angora e Longhairs russo) dovevano essere conosciuto semplicemente come gatti a pelo lungo, classificazione che continua ancora oggi.
La razza dei gatti persiani non è stata importato in Nord America fino al 1800, dove sono stati subito classificati. C'è stato anche un tentativo, fallito, degli Stati Uniti di collocare il Persiano Silver in una categoria a parte chiamata Sterling.

Indipendentemente dal colore del gatto persiano, c'è una cosa certa: si tratta di un gatto di lusso dall'aspetto e con una grande personalità.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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