Venerdi' 15 Dicembre 2017

Il gatto starnutisce? Cause e cure

  • Pubblicato il:  23/02/2016
Foto Il gatto starnutisce? Cause e cure

La maggior parte dei gatti, di tanto in tanto, starnutiscono e producono scolo dal naso, ma se questi segni, in genere lievi, di allergie o di una infezione respiratoria delle vie superiori si aggravano, o diventano croniche e ricorrenti, si dovrebbe portare il gatto da un veterinario per un check-up.

Collegamenti sponsorizzati

Quasi tutto ciò che irrita o solletica il naso di un gatto può innescare uno starnuto, ma se il gatto o il gattino starnutisce molto, bisogna valutare bene la situazione perchè potrebbe esserci qualche problema medico.

Se starnutire è l'unico sintomo del gatto, quindi non vi è nessun segno di scarico da occhi o naso, il gatto mangia regolarmente e non notate nessun cambiamento nel comportamento o nel livello di attività, probabilmente si tratta di qualcosa di meno grave come un'allergia o il contatto con sostanze irritanti come il fumo di sigaretta o i deodoranti per la casa.

Tuttavia, se il gatto oltre a starnutire presenta anche altri sintomi, vi consigliamo di farlo visitare da un veterinario.

Perché i gatti starnutiscono

Lo starnuto è un'azione riflessiva delle vie aeree superiori del gatto che serve per scaricare un corpo irritante dalla cavità nasale. La sequenza degli starnuti è solitamente causata da una irritazione delle terminazioni nervose sensitive presenti nelle membrane mucose che rivestono l'interno delle narici.

La secrezione nasale è un altro segno di irritazione o di qualche malattia del naso del gatto, e nell'aspetto può essere chiara, opaca, o tinta di sangue (o una combinazione). Lo scarico nasale del gatto potrebbe influenzare una narice o entrambe, e può essere classificato in acuto (che appare improvvisamente) o cronico. Il sanguinamento dal naso dovrebbe essere sempre indagato in quanto potrebbe essere associato ad un infortunio, tumori, disturbi della coagulazione, o ad una infezione da zecche.

Nei gatti, così come nella maggior parte degli altri animali, starnuti e secrezione nasale sono sintomi di tante malattie diverse. Alcuni disturbi sono auto-limitanti, come un'infezione virale acuta, mentre altri sono ricorrenti, come nel caso delle allergie stagionali. Altre cause più preoccupanti sono i tumori e la presenza di corpi estranei nella cavità nasale.

Collegamenti sponsorizzati

Diagnosi

Un esame fisico completo di solito è già sufficiente per diagnosticare un'infezione delle vie respiratorie superiori nel gatto.

Se il vostro felino non risponde al trattamento prescritto, il veterinario potrebbe eseguire altri test come gli esami del sangue, radiografie e altre analisi per determinare la causa o le cause per pianificare un trattamento più adeguato.

Cosa fare se il gatto ha il raffreddore?

  • Pulite spesso gli occhi e il naso del gatto con un panno morbido o un tovagliolo di carta inumidito con acqua tiepida.

  • Offrite cibo per gatti in scatola riscaldato o cibo per bambini a base di carne per aumentare l'appetito del gatto.

  • Fate bere spesso il gatto per evitare che si disidrati.

  • Non cercare di dare alcun farmaco al gatto senza prima aver consultato il veterinario. Molti farmaci umani sono tossici per i gatti.

  • I gatti che non mangiano o che mostrano sintomi particolarmente gravi o non migliorano devono essere visitati da un veterinario.

Gatti più a rischio di malattia nasali e sintomi

Una malattia nasale può colpire gatti di entrambi i sessi e di tutte le età. I gattini e gatti più giovani hanno maggiori probabilità di acquisire infezioni respiratorie contagiose (tipicamente virus), o di avere difetti della nascita che interessano il naso, come ad esempio una palatoschisi.

I gatti più anziani che si starnutiscono e producono secrezione nasale devono essere controllati per escludere una eventuale malattia cronica dentale o un tumore. I gatti che vivono o trascorrono tanto tempo all'aperto sono più inclini a inalare corpi estranei, come "code di volpe" che possono portare inizialmente a sintomi acuti per poi cronicizzarsi.
Anche alcune infezioni fungine sono molto frequenti nei gatti come il Cryptococcus .

Altri sintomi possono includere eccessiva deglutizione causata dal post-gocciolamento nasale, conati di vomito, sanguinamento da una o entrambe le narici, cattivo odore dalla bocca o dal naso, gonfiore sopra il naso, respiro rumoroso, letargia , perdita di appetito e perdita di peso.

Quando consultare il veterinario

Se il gatto starnutisce e secerne scolo dal naso di una certa gravità, o i sintomi sono diventati cronici, è molto importante consultare il veterinario per determinare la causa e iniziare subito il trattamento.

Ci sono alcuni batteri e virus che causano complesse malattie respiratorie nei gatti. I due più comuni sono l'herpes felino, noto anche come rinotracheite, e il calcivirus. Altre cause possono essere una infezione da Bordetella, Micoplasma, Reovirus, Clamidia, o Pasteurella.

Se il gatto ha un'infezione delle vie respiratorie superiori causata da un virus, e presenta una congestione nasale o ha le mucose nasali infiammate, potrebbe essere restio al cibo. L'anoressia in un gatto può avere gravi conseguenze, la più pericolosa e mortale è la lipidosi epatica .

Dal momento che non c'è nessun farmaco antivirale specifico per le infezioni feline, è importante idratare il gatto con una terapia di supporto con liquidi, stimolanti dell'appetito, farmaci omeopatici, e nutraceuticiche possano aiutare il suo sistema immunitario a debellare il virus.

Una causa meno comune degli starnuti sono i polipi e i tumori nasali.

Come aiutare il gatto a rimanere in buona salute

Si può aiutare il gatto a prevenire le infezioni nasali e altre malattie respiratorie, adottando misure per irrobustire il sistema immunitario:

  • Non fumare negli ambienti dove soggiorna il gatto. Il fumo passivo irrita le vie respiratorie del gatto e la sua integrità immunologica.

  • Eliminare spray sintetici, deodoranti, candele profumate e pot-pourri.

  • Acquistate un purificatore d'aria se la casa è rivestita di moquette o ha più di 30 anni.

  • Offrire cibo e acqua in ciotole in acciaio inox o vetro non tossiche (eliminate contenitori di plastica e porcellane provenienti dalla Cina che possono contenere smalti di metalli pesanti).

  • Ridurre al minimo gli eventi stressanti nella vita del gatto.

  • Alimentare il gatto con una dieta fresca ed equilibrata. Evitare alimenti secchi (che contengono ammine eterocicliche cancerogene e acrilamidi).

  • Leggete bene le etichette degli alimenti: eliminare tutti i cereali, sottoprodotti con conservanti e coloranti.

  • Usate la massima cautela quando si andate a vaccinare il gatto, soprattutto se gli è stata diagnosticata un'infezione delle vie respiratorie superiori, anche in precedenza.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

Non ci sono ancora Commenti

Lascia Tu il primo Commento

Articoli da non perdere