Sabato 19 Ottobre 2019

Rinotracheite del Gatto o herpesvirus felino e come curarla

La Rinotracheite (herpesvirus felino) è una malattia infettiva, respiratoria.E' causata nella maggior parte dei casi, sono due virus, un herpesvirus e un calicivirus molto contagiosi per i gatti ma non costituiscono al problema per le persone, a cui non sono trasmissibili. Il contagio avviene tramite saliva, secrezioni prodotte da occhi e naso, feci. I soggetti più a rischio sono i gatti molto giovani, i cuccioli non vaccinati e quelli che vivono all’aria aperta o possono entrare in contatto con animali contaminati.
Se colpisce un gatto adulto la Rinotracheite felina può risolversi nel giro di 10 giorni circa; nei gattini la maggior parte delle volte ha esito letale.

Trasmissione

L’infezione colpisce le prime vie respiratorie del gatto e la trasmissione avviene per contatto con secrezioni di individui portatori del virus, attivo o silente.

Diagnosi

La diagnosi della Rinotracheite si basa sui sintomi, specialmente ulcere corneali. la diagnosi definitiva è fatta con l’immunofluorescenza diretta o l’isolamento virale. Comunque, molti gatti sani sono portatori asintomatici di herpes virus, quindi un test positivo per FHV-1 non significa necessariamente che i sintomi di una affezione del tratto respiratorio superiore sono causati da esso. All’inizio dell’infezione, l’analisi istologica di cellule delle tonsille, tessuto nasale o la membrana nittitante dove si possono vedere i corpi inclusi (particelle virali) nel nucleo delle cellule infette. La rilevazione dell'infezione tramite prove sierologiche consiste nell’individuazione di anticorpi anti FHV con la sieroneutralizzazione o con il metodo ELISA nel siero, nell’umor acqueo e nel liquido cerebrospinale. La sieroprevalenza è molto alta nei gatti a causa dell’infezione naturale e delle vaccinazioni. Di conseguenza, la presenza degli anticorpi specifici non è correlata con la malattia e con l'infezione attiva. Inoltre, la rilevazione di anticorpi non permette la differenziazione fra animali infetti e animali vaccinati, gli anticorpi neutralizzanti non sono osservabili fino ai 20 - 30 giorni dopo un'infezione primaria ed i titoli anticorpali possono essere bassi in animali con la malattia acuta o cronica. Di conseguenza la sierologia ha un valore molto limitato nella diagnosi dell'infezione da Herpesvirus felino.

Sintomi

I sintomi che contraddistinguono la la Rinotracheite felina sono scolo nasale ed oculare (congiuntivite), dapprima sieroso e poi purulento, che si essicca intorno alle palpebre e alle narici occludendole; febbre, (intorno ai 40°C ), starnuti, tosse, difficoltà respiratorie, dispnea, salivazione profusa, depressione, anoressia; seguono ulcere corneali e del cavo orale.

Il Vaccino

La vaccinazione assume in questo caso una valenza fondamentale data l’elevata contagiosità della Rinotracheite felina perché si può trasmettere con facilità soprattutto fra gatti che vivono a stretto contatto; inoltre è possibile che un gatto guarito dalla malattia diventi portatore sano del virus restando quindi potenzialmente pericoloso per gli altri animali. Si possono manifestare anche ricadute della malattia, ma grazie alla vaccinazione annuale, che garantisce un’immunità costante nei confronti della Rinotracheite felina, tutto questo può essere evitato.

Come curarla

Per la Rinotracheite felina vengono somministrati antibiotici, vengono effettuati lavaggi con soluzione. Fondamentale è la cura dell’igiene. Sono importanti i lavaggi con acqua fisiologica delle cavità nasali ed oftalmiche perché se il naso è tappato dal muco il gatto non sente gli odori e di conseguenza rifiuta il cibo. Se il soggetto continua a rifiutare il mangime è d’obbligo nutrirlo con prefusione endovenosa.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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