Sabato 22 Settembre 2018

Malattie prostatiche nel Cane

  • Pubblicato il:  11/12/2017
Foto Malattie prostatiche nel Cane

I disturbi della prostata sono uno dei motivi per cui il cane viene portato a visita da un veterinario, soprattutto se l'animale è anziano (dopo otto o dieci anni in media) e non è stato castrato.

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La dimensione della prostata varia con l'età e un'alta percentuale di cani maschi in età avanzata (fino all'80%) ha un aumento anomalo della ghiandola prostatica. La diagnosi precoce delle malattie della prostata è molto importante, quindi continuate a leggere questo articolo per conoscere segni e sintomi, che a volte non sono molto evidenti.

La prostata nei Cani

La prostata è una ghiandola del sistema riproduttivo del cane che si trova dopo la vescica ed è importante durante la produzione dello sperma.

Il cane è anziano e pensate che possa avere un problema di prostata? Ecco alcuni dei sintomi che dovete attenzione:

  • Difficoltà durante la minzione
  • Incontinenza
  • Urina opaca e poco limpida
  • Presenza di sangue nelle urine
  • Presenza di sangue nell'eiaculazione
  • Disturbi locomotori (zoppia delle zampe posteriori, rigidità, disagio alla schiena)
  • Feci piatte, stitichezza o fastidio durante la defecazione
  • Febbre, perdita di peso, mancanza di appetito o vomito

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Malattie della prostata nel Cane

Esistono diverse patologie prostatiche e nella maggior parte di esse sono coinvolti gli ormoni maschili (testosterone). Esse richiedono un'accurata diagnosi, poiché molti cani sono asintomatici o mostrano sintomi comuni ad alte malattie.

  • Iperplasia prostatica benigna nei cani: con l'invecchiamento e l'effetto degli ormoni la dimensione della prostata del cane può aumentare. Si tratta di una condizione conosciuta come iperplasia prostatica benigna, che provoca disagio al cane e, se non viene trattata precocemente, può portare ad altre complicazioni come cisti e infezioni.

    Nella maggior parte dei casi non mostra segni clinici evidenti o comunque sintomi vaghi, sebbene alcuni di questi sono la difficoltà ad urinare e defecare, la stitichezza, la presenza di sangue nelle urine o il disagio quando il cane cammina.

    Per stabilire una diagnosi corretta, il veterinario dovrà eseguire la palpazione della prostata e alcuni test specifici come le radiografie e un'ecografia. In genere questa malattia ha una buona prognosi con il trattamento terapeutico e nei casi in cui è possibile, per età o stato fisiologico del maschio, viene raccomandata la sterilizzazione.

  • Prostatite nel cane: è un'infezione batterica della prostata, è molto comune e può diventare cronica.

  • Ascesso: è una forma grave di prostatite, ed è causata da un accumulo di pus nel parenchima ghiandolare. Il trattamento è farmacologico e chirurgico.

  • Tumori: di solito è l'adenocarcinoma della prostata, che ha origine nel tessuto ghiandolare. Sebbene possa verificarsi in qualsiasi razza, si osserva una maggiore incidenza nei cani di razze di grandi dimensioni.

Raccomandazioni

Per evitare complicazioni, nei cani di mezza età ed anziani si consiglia di effettuare controlli geriatrici con il veterinario in modo da rilevare in anticipo l'esistenza di eventuali problemi di questa ghiandola e stabilire i trattamenti o gli interventi chirurgici più appropriati per il benessere del cane.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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