Giovedi' 3 Dicembre 2020

Vaccino Mixomatosi per il Coniglio

La mixomatosi è una malattia molto comune nei conigli. In questo articolo viene illustrato l'utilizzo della vaccinazione contro la mixomatosi, disponibile in Europa, come misura preventiva contro la malattia nei conigli da compagnia.


Scoperta del virus della mixomatosi ed evoluzione

La malattia è stata scoperta per la prima volta in Uruguay nel 1896 su alcuni conigli da laboratorio. Poichè era piuttosto letale, il virus venne usato negli anni '50, prima in Australia, e poi in Francia, per controllo biologico di alcune popolazioni di conigli selvatici nelle zone ad alta densità (allora i conigli venivano considerati simili ai parassiti per i problemi che causavano alle colture agricole).

Da allora, in pochi anni l'epidemia si è diffusa in tutta l'Europa occidentale, tra cui l'Italia. L'evoluzione di questo sistema di virus-ospite è stato attentamente monitorato dalla comunità scientifica da quando la malattia è esplosa.

L'impatto del virus è stato drammatico, uccidendo praticamente quasi tutti i conigli che erano stati infettati dalla mixomatosi, causando una drastica riduzione (tra l'80-99%) delle popolazioni di conigli a livello globale.

Attualmente, anche come risultato della co-evoluzione del virus con il suo ospite, le popolazioni di conigli selvatici hanno sviluppato una certa resistenza genetica alla mixomatosi, anche se alcuni ceppi del virus sono ancora mortali.

Il virus della mixomatosi nel coniglio

La mixomatosi è una malattia molto contagiosa e si diffonde tra i conigli tramite insetti "vettori", tra cui:

  • Pulci ( Spyllopsylus cuniculi)
  • Zanzare (annulipes Anopheles, annulirostris Culex)
  • Acari della pelle

Quindi, l'infezione può essere trasmessa anche senza contatto diretto tra i conigli.

In Europa, abbiamo la fortuna di avere accesso ad una vaccinazione contro la mixomatosi e si consiglia di vaccinare ogni coniglio a partire dalle 6 settimane di vita.

Pur essendo la migliore protezione disponibile, questa vaccinazione non è efficace al 100% e alcuni individui vaccinati possono contrarre ugualmente la malattia.
Tuttavia, i conigli vaccinati infettati, svilupperanno una forma più lieve della malattia e avranno una maggiore possibilità di recupero.

La vaccinazione è controindicata in quegli animali in stato di gravidanza o malati, e sarà dovere del veterinario effettuare una visita approfondita prima dell'iniezione.

Sintomi della mixomatosi nei conigli

La mixomatosi si manifesta con molti sintomi e segni specifici che dovrebbero essere attentamente monitorati fin dai primi giorni:

  • Danno oculare grave. Inizialmente possono apparire I primi segni di congiuntivite (occhi rossi) seguiti da lacrimazione (spesso di colore bianco), gonfiore e forte infiammazione.

  • Debolezza. Il coniglio si muove poco ed appare stanco.

  • Febbre. La temperatura corporea può salire oltre i 41 °C. Anche al tatto, il corpo del piccolo coniglio è caldo.

  • Labbra, orecchie, naso e palpebre gonfie, a volte accompagnati anche da altri processi infiammatori degli organi del sistema riproduttivo;

  • Coma, da cui è difficile che si riprenda.

A volte, insieme alla mixomatosi, possono svilupparsi altre malattie infettive correlate, tra cui la polmonite, che peggiorano il quadro clinico del coniglio e portarlo alla morte. In questi casi è necessario iniziare il trattamento il prima possibile.

Il periodo di incubazione della malattia è di 5 - 14 giorni. La durata dell'infezione dipende dal ceppo del virus che ha colpito l'animale.

Il Vaccino contro la mixomatosi del Coniglio

Al momento attuale, esiste un solo tipo di vaccino contro la mixomatosi. Si chiama "Nobivac Myxo" della Intervet.

Al fine di stimolare una buona immunità, il vaccino viene diviso in 2 somministrazioni:

  • La maggior parte viene somministrato sotto la pelle
  • il rimanente viene iniettato per via intradermica, cioè per via sottocutanea.

I produttori consigliano di utilizzare la pelle alla base dell'orecchio per l'iniezione. È possibile somministrare sia la parte sottocutanea che intradermica attraverso una singola iniezione alla base del collo.


Dopo la prima vaccinazione, sono necessari richiami regolari. Dove il rischio di mixomatosi è alto, il vaccino deve essere somministrato ogni 6 mesi.

Regole di vaccinazione:
  • La vaccinazione dovrebbe essere praticata ai conigli dall'età di un mese, 7 giorni dopo lo svezzamento della madre.
  • A due mesi alcuni veterinari consigliano di sottoporre il coniglio a rivaccinazione.
  • La vaccinazione viene eseguita due volte all'anno, in genere a marzo e a settembre.
  • Dopo il vaccino l'animale deve essere monitorato per almeno 10 giorni.

Prevenzione

La mixomatosi tende ad essere una malattia stagionale, con focolai che si verificano a fine estate.
Pertanto, il momento ottimale per la vaccinazione è in tarda primavera per fornire una buona protezione durante i mesi estivi.

Infine, è importante notare che il controllo degli insetti è un mezzo importante per ridurre al minimo il rischio di infezione.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

   1  Persone hanno inserito un Commento

giovanna piselli12/10/2020 | Rispondi

Un coniglio vaccinato quante probabilità’ ha di guarigione in caso contrasse la malattia? Il mio coniglio sta combattendo da 20 giorni

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