Lunedi' 23 Ottobre 2017

Mixomatosi nel coniglio: cause, sintomi e cure

  • Pubblicato il:  17/02/2016
Foto Mixomatosi nel coniglio: cause, sintomi e cure

Cos'è la mixomatosi

La Mixomatosi del coniglio è una infezione virale causata da un virus appartenete alla famiglia dei Poxvirus. Di solito è trasmessa da insetti e spesso risulta fatale per il coniglio. Ci sono diversi ceppi del virus e quelli presenti in europa possono causare oltre il 99% di mortalità.
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Come si trasmette

Il virus della mixomatosi del coniglio si trasmette principalmente tramite insetti succhia-sangue, tra cui le zanzare, pulci, pidocchi, zecche e acari.

E' possibile anche la trasmissione per via aerea. Quando un coniglio è stato infettato dalla mixomatosi di solito mostra alcuni segni tipici della malattia quali scarichi dal naso e dagli occhi.
La trasmissione è possibile anche tramite gabbie o recinti infetti e perfino il proprietario può diffondere il virus da un coniglio a un altro.

I sintomi

I segni clinici della mixomatosi variano a seconda del ceppo virale coinvolto e la razza del coniglio infetto. Alcuni segni per riconoscere la mixomatosi del coniglio sono:

Forma iperacuta:
La forma iperacuta progredisce molto rapidamente e può causare la morte entro 7 giorni dall'infezione, e entro 48 ore inizia a mostrare i segni della malattia. Gli unici segni possono essere letargia, gonfiore delle palpebre, perdita di appetito e febbre.

Forma acuta:
Nella forma acuta, i liquidi si accumulano sotto la pelle, provocando gonfiori intorno alla testa e al viso, comprese le labbra, il naso e intorno agli occhi.

Il gonfiore intorno agli occhi dà al coniglio un aspetto quasi assonnato.

I gonfiori alle orecchie possono provocare il loro abbassamento.
Anche la zona intorno l'ano e ai genitali potrebbe apparire gonfio.

Le lesioni progrediscono rapidamente, ed nello'arco delle 24-48 ore può aggravarsi, causando cecità. Il coniglio continua ad avere la febbre e e segni di letargia. La maggior parte dei conigli muoiono a causa di emorragie e convulsioni entro 10 giorni.

Forma cronica: La forma cronica della malattia è meno comune, e si verifica in quei conigli che sopravvivono alla forma acuta della malattia. Questi conigli mostrano scarico oculare, gonfiore intorno alla base delle orecchie e sviluppare noduli chiamati "mixomi". Potrebbero mostrare sintomi respiratori, tra cui difficoltà di respirazione.

La maggior parte degli animali muoiono entro le due settimane. I conigli che sopravvivono possono diffondere il virus fino a 30 giorni. La maggior parte dei conigli che sopravvivono alla mixomatosi sono immuni in futuro ad una re-infezione.

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Come viene diagnosticata la mixomatosi

La diagnosi della presenza di mixomatosi in un coniglio è fatta attraverso l'osservazione dei segni clinici, le biopsie delle lesioni, e l'isolamento del virus. In molti casi, poichè il coniglio muore improvvisamente, la diagnosi viene fatta post-mortem (dopo la morte).

Trattamento della mixomatosi

Non esiste un trattamento efficace contro la mixomatosi. I conigli colpiti possono essere aiutati attraverso l'uso di fluidi di supporto.

Come impedire la mixomatosi

Il miglior modo per prevenire la mixomatosi è quello di controllare i parassiti esterni, come le zanzare, le pulci, e gli acari. I conigli devono essere tenuti al chiuso, se possibile, soprattutto durante il picco stagionale degli insetti, soprattutto all'alba e al tramonto, quando molti insetti, come le zanzare, sono più attive.

Se sospettate che il vostro coniglio abbia contratto la mixomatosi, l'animale deve essere isolato mettendo una zanzariera posizionata sopra la gabbia.
Prestate estrema cura per prevenire la trasmissione ad altri conigli attraverso piatti, la contaminazione di vestiti, o altri mezzi.

Se un coniglio è stato esposto a un animale infetto, dovrebbe essere messo in quarantena per un periodo di 14 giorni. Durante la quarantena deve essere maneggiato e curato come se fosse infetto.
Dopo 14 giorni, se il coniglio non mostra segni della malattia, (per es. febbre), potrete escludere l'infezione.

E' stato sviluppato un vaccino contro la mixomatosi e altri sono in fase di sperimentazione.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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