Giovedi' 24 Maggio 2018

Vecchiaia nel Cane: alcuni consigli

  • Pubblicato il:  24/12/2017
Foto Vecchiaia nel Cane: alcuni consigli

La vecchiaia nel cane. Come tutti gli esseri viventi, i nostri cani hanno un ciclo di vita che inizia alla nascita e giunge alla vecchiaia. Questa è una fase molto delicata della vita in un cane, che ha caratteristiche particolari e richiede una cura speciale.

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Come per i nostri nonni, anche i nostri cani possono soffrire dei sintomi tipici della senilità. In questo articolo parleremo dei principali segni dell'invecchiamento e vi daremo alcuni suggerimenti per prendervi cura del vostro cane anziano.

I sintomi della vecchiaia nei cani

Così come succede negli esseri umani, la vecchiaia apporta cambiamenti a livello fisico nei nostri cani, ecco perché bisogna stare attenti a qualsiasi cambiamento nel loro comportamento.

L'età approssimativa in cui un cane può essere considerato agli inizi della vecchiaia è di 7 anni, e possiamo aspettarci uno dei seguenti sintomi:

  • È possibile che il nostro cane cominci a perdere l'acutezza di uno o più sensi, quindi, è probabile che non reagisca più allo stesso modo ai rumori che prima lo facevano balzare o che non risponda quando viene chiamato.
    Sono segni che l'udito si sta indebolendo e si verifica a causa della degenerazione dei nervi uditivi dovuti all'età.

  • Anche la sua vista inizia a deteriorarsi. La cataratta è uno dei sintomi della vecchiaia del cane, e potrebbe peggiorare nel corso degli anni e portare alla cecità.

  • Noterete una diminuzione dell'attività fisica e il bisogno di farla. Questo è dovuto al rallentamento del sistema metabolico e può influenzare il peso. Un cane anziano troppo sedentario è maggiormente incline al sovrappeso a causa della mancanza di movimento.

  • Anche la perdita di pelo e di la presenza di peli bianchi è uno degli aspetti comuni della vecchiaia nei cani. Le cellule si deteriorano e perdono la capacità di rigenerarsi, così come la loro capacità di pigmentazione.

  • I cani anziani sono maggiormente inclini a malattie dentali, perdita di denti e infezioni gengivali. Questi problemi possono causare problemi durante i pasti e, se il dolore è forte, il cane può anche rifiutare il cibo.

  • È probabile che il cane sviluppi problemi cardiaci in età avanzata dovuti alla degenerazione delle valvole cardiache.

  • I reni e la vescica sono più vulnerabili e possono essere soggetti a incontinenza e infezioni frequenti.

  • Possono verificarsi cisti, lipomi o altri tumori.

  • Come negli esseri umani, le cellule cerebrali si usurano e il cane può manifestare perdita di orientamento e le sue funzioni cognitive.

  • I muscoli del corpo iniziano ad atrofizzarsi, così come quelli dell'intestino, causando diarrea o stitichezza.

  • Anche i problemi articolari sono abbastanza comuni. Questo a causa di un minore assorbimento di minerali che compongono le ossa. Artrite e osteoporosi sono le malattie degenerative ossee più comuni nel cane anziano, rendendo l'animale più incline a fratture e lesioni ossee.

Come abbiamo accennato, l'età approssimativa in cui un cane raggiunge la vecchiaia è circa 7 anni, anche se questo processo dipende in gran parte dalle dimensioni e dalla razza dell'animale.

Per esempio, i cani di grossa taglia tendono ad invecchiare più velocemente rispetto alle razze più piccole, ed i cani di razza raggiungono la vecchiaia prima dei meticci.

La cura dell'alimentazione e della salute di un cane può influire notevolmente sugli effetti che questa fase di vita avrà sulle sue condizioni generali.

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Cura del cane anziano

Durante questa fase il cane è molto più vulnerabile, molto di più di quando era un cucciolo, ecco perché richiede delle attenzioni e cure speciali per poter vivere una vita più serena possibile questo periodo.

L'invecchiamento delle cellule del corpo è un processo che non possiamo fermare, quindi è inevitabile che un cane invecchi (come del resto anche noi).

Le facoltà sensoriali si indeboliscono, e questi segni non appaiono improvvisamente, ma sarà un processo progressivo che bisogna attenzionare. È importante riconoscere quando il nostro "cane raggiunge la sua terza età" in modo da poter ottemperare ai loro nuovi bisogni.

Ecco, quindi, alcuni consigli che dovreste seguire quando il vostro animale raggiunge la vecchiaia:

  • Alimentazione: la dieta di un cane anziano è molto importante, poiché i requisiti nutrizionali non sono gli stessi dei cani giovani. A causa dei possibili problemi dentali e gastrici, l'alimentazione per cani anziani si dovrebbe basare sulla riduzione dell'apporto calorico, in quanto l'attività fisica è minore e vi è il rischio di sovrappeso.

    Un cibo ricco di fibre può aiutare il cane nei processi digestivi e un aumento dell'apporto di vitamina C sarebbe utile come antiossidante per cercare ridurre il processo degenerativo delle cellule cerebrali. Ci sono ormai molte marche di cibo secco che offrono mangimi formulati per cani anziani.

  • Attività fisica: sebbene la degenerazione ossea è uno dei problemi del cane anziano, l'attività fisica è ancora necessaria. In questo modo potrete contribuire a mantenere attiva la circolazione e i movimenti digestivi, eviterete il sovrappeso e aiuterete le funzioni articolari.

    Se il vostro cane mostra già i sintomi di osteoartrite o osteoporosi, vi consigliamo di consultare il veterinario prima di intraprendere qualsiasi attività.

  • Cura orale: è importante far visitare i denti e la bocca del cane anziano per evitare, o eventualmente curare, qualsiasi infezione o eccesso di tartaro che possa causare disagio e influire sull'appetito.

  • Integratori di vitamine: è una raccomandazione che dovreste prendere in considerazione seriamente. Chiedete al veterinario quali complessi vitaminici sono più adatti per il vostro cane.

  • Visite regolari dal veterinario: la vecchiaia è una delle fasi più delicate della vita del nostro cane, ed è il motivo per cui consigliamo regolari visite veterinarie. Un buon veterinario è in grado di rilevare l'insorgenza di una malattia in fase precoce e trattarla per evitare complicazioni.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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