Venerdi' 24 Novembre 2017

Gengivite nel Cane

  • Pubblicato il:  23/10/2016

La gengivite è una malattia comune nei cani e consiste nell'infiammazione delle gengive.
Si calcola che l'85% dei cani hanno, almeno una volta nella loro vita, sviluppato una gengivite più o meno grave.

L'infiammazione gengivale del cane può manifestarsi in varie forme e gradi.

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La forma più grave di gengivite si sviluppa soprattutto nelle piccole razze come barboncini e pechinesi.

Bisogna però riconoscere che l'infiammazione gengivale nei cani è diversa dalla parodontite, una condizione ben più grave dove vi è un arretramento delle gengive.
La paradontite comunque è una malattia che può derivare dall'infiammazione gengivale.

QUALI SONO LE CAUSE DI GENGIVITE NEI CANI?

Una infiammazione delle gengive nei cani è solito causata dalla placca e dal tartaro dovuta ad una scarsa igiene dentale.
I depositi dentali costituiscono un terreno fertile per i batteri, che alla fine causano l'infiammazione delle gengive.

Inoltre, anche alcuni tipi di comportamento possono influire sull'infiammazione gengivale: per esempio quando un cane mette in bocca corpi estranei come pietre o legni.

Mangiare le feci (coprofagia) può causare infiammazione delle gengive nei cani.

Altre cause di gengiviti nei cani provengono da bruciature, ustioni o da un problema fisico dell'arcata dentale.

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QUALI SONO I SINTOMI DI GENGIVITE NEL CANE CANE?

L'infiammazione delle gengive nel cane è a volte molto dolorosa, le gengive apaiono rosse e gonfie, possono sanguinare e il cane soffre di alitosi (alito cattivo).

Nella maggior parte dei casi placca e tartaro sono ben visibili tra i denti.

Una forte infiammazione come detto può causare dolore, e di conseguenza il cane potrebbe mangiare meno e con cautela.

Se le gengive del cane non sono troppo infiammate, la condizione generale di salute del cane in genere non cambia molto, e per questo motivo una gengivite è spesso inosservata dai proprietari.

Una gengivite cronica può causare in futuro la parodontite e, infine, la perdita dei denti.
Inoltre, i batteri presenti nella bocca possono causare danni ad organi interni come il cuore e i reni.

COME VIENE DIAGNOSTICATA UNA INFIAMMAZIONE DELLE GENGIVE NEL CANE?

Per arrivare ad una diagnosi di gengivite, il veterinario ha bisogno di esaminare la bocca del cane.

Il cane in genere viene sedato con un anestetico generale, ed il veterinario controllerà lo stato delle gengive e dei denti per vedere se vi è presente tartaro e placca.

Per valutare la gravità dell'infiammazione gengivale, il veterinario userà appropriati strumenti sulle gengive, e di seguito potrebbe eseguire qualche radiografia.

COME SI CURA LA GENGIVITE NEL CANE?

Se il veterinario conferma l'infiammazione delle gengive inizierà un trattamento accurato di pulizia dentale, dove rimuoverà placca e tartaro (il cane riceverà una leggera anestesia generale).

Successivamente, saranno necessari ulteriori trattamenti di routine per verificare che l'infiammazione delle gengive è guarita.
Se l'infiammazione gengivale è grave, il veterinario potrebbe prescrivere alcuni farmaci antibiotici.

QUAL È LA PROGNOSI PER LA GENGIVITE NEL CANE?

La prognosi dipendente dalla gravità della malattia e dal trattamento.
Foto gengivite cane
Se il cane viene portato regolarmente dal veterinario, segue una corretta igiene orale, la prognosi è quasi sempre favorevole.
Se i denti sono malandati e mostrano segni di rottura o cedimento, aumenta la probabilità che il cane possa sviluppare la paradontite.

COME PREVENIRE UNA INFIAMMAZIONE DELLE GENGIVE NEI CANI?

Per prevenire che il cane sviluppi una gengivite, l'igiene dentale è importantissima.

Si raccomandata l'uso di uno spazzolino da denti e dentifricio specifici per cani.
Ci sono anche giocattoli studiati appositamente per aiutare il cane a rimuovere la placca e a mantenere lo stato dei denti in perfetta forma.

Per evitare infortuni, è necessario che il cane non metta in bocca oggetti appuntiti, come legnetti, pietre o piccole ossa.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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