Venerdi' 4 Dicembre 2020

Leucemia Felina (FeLV) del Gatto e come curarla

Foto Leucemia Felina (FeLV) del Gatto e come curarla

La FeLV (Feline Leukemia Virus) è un virus appartenente alla famiglia delle “retroviridae” (è cioè un retrovirus) che causa nei gatti domestici un'infezione letale: la leucemia virale felina. Una gatta, se è infetta, può trasmettere l’infezione ai gattini durante la gravidanza.


La malattia colpisce di preferenza i gatti giovani, in particolari quelli randagi o che vivono all’aperto.

Sintomi

I sintomi della leucemia felina sono comunemente così numerosi e diversi che spesso anche uno stato di malessere cronico, non meglio precisato, può portare il medico veterinario al sospetto di leucemia virale.

I sintomi più comuni includono: dimagrimento, depressione, ittero (mucose gialle), anemia (mucose pallide), debolezza, perdita d'appetito, costipazione o diarrea, difficoltà respiratoria, sangue nelle feci, perdita di energia e resistenza, aumento della quantità di urine prodotte, aumento della sete, aborto, riassorbimento fetale, mortinatalità, infertilità, etc…

Nei gatti affetti da leucemia virale felina si osserva anche una maggiore incidenza di tumori solidi (sarcomi virali).

Diagnosi

Esistono alcuni test diagnostici che permettono di intervenire tempestivamente: SNAP® Feline Combo Plus che determina con certezza e in 10 minuti il contagio da FIV e FeLV; SNAP® FeLV per stabilire il grado d’infezione della malattia. Per ulteriori informazioni, chiedi al tuo veterinario.

Esiste una cura ?

Sfortunatamente ad oggi non esiste una cura specifica per la leucemia felina, sebbene notevoli progressi siano stati fatti in tal senso nelle più recenti ricerche.

Vari composti antivirali, come l'interferone, vengono usati insieme ad una terapia antibiotica e di sostegno secondo diversi protocolli. Se avete un gatto FeLV positivo dovrete lavorare con costanza e tenacia assieme al vostro veterinario, pronti ad affrontare anche delusioni e insuccessi.

Esiste un Vaccino ?

Certo. Anche se nessun vaccino (incluso ovviamente quello della FeLV) è in grado di determinare una copertura del 100%, il vaccino contro la FeLV risulta notevolmente efficace nel prevenire l'infezione in caso di esposizione al virus.

Prima di effettuare la vaccinazione (che si rende obbligatoria per tutti quei gatti che nell'arco della loro vita hanno possibilità, seppur remota, di entrare in contatto con altri gatti) si consiglia di escludere la possibilità che il gatto abbia già contratto l'infezione, effettuando un test sierologico presso il proprio veterinario; test che è opportuno ricordare ha un reale significato e valore solo se effettuato a partire dal quarto mese d'età.

Prognosi

Un gatto infetto può vivere da molte settimane a 3-4 anni, a seconda dello stato di salute del soggetto, dello stadio della malattia al momento della diagnosi e dalle terapie.

Prevenzione

Innanzi tutto è fondamentale evitare ogni contatto con gatti FeLV-positivi e provvedere alla profilassi vaccinale rispettando le scadenze consigliate dal medico.

E' opportuno poi prima di introdurre un soggetto nuovo in casa o in una colonia, testarlo per escludere che sia malato e quindi fonte di contagio per gli altri.

Se sfortunatamente il vostro gatto muore perché affetto da FeLV è opportuno attendere almeno 30 gg prima di introdurne un altro nel solito ambiente e comunque soltanto dopo aver accuratamente pulito e disinfettato.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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