Giovedi' 24 Maggio 2018

Ehrlichiosi nei Cani: un'infezione causata dalle zecche

  • Pubblicato il:  12/12/2017
Foto Ehrlichiosi nei Cani: un'infezione causata dalle zecche

L'ehrlichiosi nei cani è, purtroppo, un'infezione comune. Viene trasmessa dalle zecche, ma anche attraverso il contatto diretto e dalla madre ai cuccioli. Si tratta di una malattia molto è delicata e cronica, e richiede una visita veterinaria immediata.

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Cos'è l'ehrlichiosi nei cani?

E' un'infezione causata dagli organismi Ehrlichia canis e Ehrlichia lewinii. Questi batteri si diffondono attraverso il morso di una zecca e in genere attaccano i globuli bianchi del corpo, che vengono distrutti durante l'infezione.

Anche se esistono diverse specie del genere di Ehrlichia, l'E. Canis e l'E. Lewinii sono le due principali forme più gravi per i cani.

Tipi e sintomi di Ehrlichiosi nei cani

Ci sono tre fasi di Ehrlichiosi:
  • Fase acuta: i sintomi in genere si presentano circa 1-3 settimane dopo il morso della zecca infetta, causando i seguenti sintomi:
    • Linfonodi gonfi
    • Debolezza
    • Torpore
    • Depressione
    • Mancanza di appetito
    • Respirazione affannosa
    • Edema delle estremità

  • Fase subclinica: i batteri possono essere presenti per mesi o anni senza causare sintomi clinici.

  • Fase cronica:
    • Sanguinamento anomalo
    • Sanguinamento del naso
    • Perdita di peso
    • Febbre
    • Difficoltà a respirare a causa dell'infiammazione dei polmoni
    • Infiammazione e dolore alle articolazioni
    • Convulsioni in alcuni animali
    • Mancanza di coordinamento
    • Inclinazione della testa
    • Dolore agli occhi
    • Anemia
    • Insufficienza renale
    • Paralisi

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Come viene diagnosticata l'ehrlichiosi nei cani?

Il veterinario avrà bisogno di conoscere la storia clinica completa del cane prima dell'inizio dei sintomi. Bisogna comunicare le attività recenti e l' ambiente in cui il cane trascorre il suo tempo. Inutile dire che se il cane è stato recentemente morso da una zecca, dovrete dirlo subito al veterinario.

Oltre ai normali test sui fluidi, alla conta ematica completa, al profilo biochimico e all'analisi delle urine, il veterinario eseguirà altri test più specifici per isolare il batterio E. Canis.

Il test di reazione a catena della polimerasi isola il DNA dall'agente, ed è attualmente il test più usato per confermare la diagnosi. Questo test in combinazione con un test anticorpale contro l'infezione da Ehrlichia è il miglior modo per effettuare una diagnosi definitiva.

In genere, l'ehrlichiosi nei cani causa una diminuzione del numero di piastrine. Questa condizione è chiamata trombocitopenia. Potrebbe coesistere anche una diminuzione del numero di neutrofili, anemia e un aumento del numero di linfociti.

L'analisi delle urine può rivelare la presenza di proteine ​​nelle urine, come risultato dall'infiammazione dei reni.

Altre indicazioni che il veterinario cercherà sono le emorragie della retina dell'occhio, l' infiammazione polmonare, una milza ingrossata e un'infiammazione del cervello o del midollo spinale.

Se sono presenti sintomi nervosi, come la mancanza di coordinazione o le convulsioni, il veterinario può prendere un campione di liquido cerebrospinale per analizzarlo in laboratorio.

Trattamento dell'ehrlichiosi nei cani

L'obiettivo principale del trattamento è quello di liberare il corpo dal batterio e stabilizzare il cane. In genere viene fatto attraverso la gestione delle complicanze come l'anemia e le emorragie legate a questa malattia.

La terapia antibiotica è ancora la scelta standard per il trattamento, unitamente a farmaci anti-infiammatori per ridurre il gonfiore e l'infiammazione.

Il veterinario ricovererà il cane e inizierà una terapia di liquidi per ripristinare i livelli di idratazione. In caso di grave anemia, può essere necessaria una trasfusione di sangue (Leggi: Trasfusione sangue nel Cane).

Altri farmaci e terapie saranno prescritti in base allo stadio della malattia e ai sintomi. La prognosi è migliore quando il trattamento viene iniziato precocemente.

Una volta tornati a casa monitorate il vostro cane da vicino e chiamate immediatamente il veterinario se inizia a sanguinare. Posizionate l'animale in un ambiente tranquillo e silenzioso, dove può riposare fino a quando non si riprende completamente.

Evitate lunghe passeggiate e soprattutto non andate in zone in cui possono essere presenti zecche.

La maggior parte dei cani riesce a guarire con una terapia rapida e appropriata. Alcuni cani guariscono clinicamente, ma l'infezione non sarà eliminata del tutto.

I batteri rimarranno nel corpo, mostrando spesso i loro sintomi in un secondo momento. Il veterinario ripeterà le esami del sangue durante gli esami di follow-up per capire il progresso del trattamento.

Prevenzione

L'ehrlichiosi nei cani è un'infezione comune ed presente in tutte le aree geografiche e durante tutto l'anno.

Il miglior mezzo di prevenzione è praticare il controllo delle zecche con prodotti repellenti e antiparassitari. Inoltre, controllate quotidianamente la pelle e il pelo del vostro animale per rilevare in tempo la presenza di zecche. Consultate il veterinario per le linee guida sul controllo delle zecche.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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