Martedi' 18 Maggio 2021

Ehrlichiosi nei Cani: un'infezione causata dalle zecche

  • Pubblicato il:  12/12/2017

Foto Ehrlichiosi nei Cani: un'infezione causata dalle zecche

L'ehrlichiosi nei cani è, purtroppo, un'infezione comune. Viene trasmessa dalle zecche, ma anche attraverso il contatto diretto e dalla madre ai cuccioli. Si tratta di una malattia molto è delicata e cronica, e richiede una visita veterinaria immediata.


Cos'è l'ehrlichiosi nei cani?

E' un'infezione causata dagli organismi Ehrlichia canis e Ehrlichia lewinii. Questi batteri si diffondono attraverso il morso di una zecca e in genere attaccano i globuli bianchi del corpo, che vengono distrutti durante l'infezione.

Anche se esistono diverse specie del genere di Ehrlichia, l'E. Canis e l'E. Lewinii sono le due principali forme più gravi per i cani.

Tipi e sintomi di Ehrlichiosi nei cani

Ci sono tre fasi di Ehrlichiosi:
  • Fase acuta: i sintomi in genere si presentano circa 1-3 settimane dopo il morso della zecca infetta, causando i seguenti sintomi:
    • Linfonodi gonfi
    • Debolezza
    • Torpore
    • Depressione
    • Mancanza di appetito
    • Respirazione affannosa
    • Edema delle estremità

  • Fase subclinica: i batteri possono essere presenti per mesi o anni senza causare sintomi clinici.

  • Fase cronica:
    • Sanguinamento anomalo
    • Sanguinamento del naso
    • Perdita di peso
    • Febbre
    • Difficoltà a respirare a causa dell'infiammazione dei polmoni
    • Infiammazione e dolore alle articolazioni
    • Convulsioni in alcuni animali
    • Mancanza di coordinamento
    • Inclinazione della testa
    • Dolore agli occhi
    • Anemia
    • Insufficienza renale
    • Paralisi

Come viene diagnosticata l'ehrlichiosi nei cani?

Il veterinario avrà bisogno di conoscere la storia clinica completa del cane prima dell'inizio dei sintomi. Bisogna comunicare le attività recenti e l' ambiente in cui il cane trascorre il suo tempo. Inutile dire che se il cane è stato recentemente morso da una zecca, dovrete dirlo subito al veterinario.

Oltre ai normali test sui fluidi, alla conta ematica completa, al profilo biochimico e all'analisi delle urine, il veterinario eseguirà altri test più specifici per isolare il batterio E. Canis.

Il test di reazione a catena della polimerasi isola il DNA dall'agente, ed è attualmente il test più usato per confermare la diagnosi. Questo test in combinazione con un test anticorpale contro l'infezione da Ehrlichia è il miglior modo per effettuare una diagnosi definitiva.

In genere, l'ehrlichiosi nei cani causa una diminuzione del numero di piastrine. Questa condizione è chiamata trombocitopenia. Potrebbe coesistere anche una diminuzione del numero di neutrofili, anemia e un aumento del numero di linfociti.

L'analisi delle urine può rivelare la presenza di proteine ​​nelle urine, come risultato dall'infiammazione dei reni.

Altre indicazioni che il veterinario cercherà sono le emorragie della retina dell'occhio, l' infiammazione polmonare, una milza ingrossata e un'infiammazione del cervello o del midollo spinale.

Se sono presenti sintomi nervosi, come la mancanza di coordinazione o le convulsioni, il veterinario può prendere un campione di liquido cerebrospinale per analizzarlo in laboratorio.

Trattamento dell'ehrlichiosi nei cani

L'obiettivo principale del trattamento è quello di liberare il corpo dal batterio e stabilizzare il cane. In genere viene fatto attraverso la gestione delle complicanze come l'anemia e le emorragie legate a questa malattia.

La terapia antibiotica è ancora la scelta standard per il trattamento, unitamente a farmaci anti-infiammatori per ridurre il gonfiore e l'infiammazione.

Il veterinario ricovererà il cane e inizierà una terapia di liquidi per ripristinare i livelli di idratazione. In caso di grave anemia, può essere necessaria una trasfusione di sangue (Leggi: Trasfusione sangue nel Cane).

Altri farmaci e terapie saranno prescritti in base allo stadio della malattia e ai sintomi. La prognosi è migliore quando il trattamento viene iniziato precocemente.

Una volta tornati a casa monitorate il vostro cane da vicino e chiamate immediatamente il veterinario se inizia a sanguinare. Posizionate l'animale in un ambiente tranquillo e silenzioso, dove può riposare fino a quando non si riprende completamente.

Evitate lunghe passeggiate e soprattutto non andate in zone in cui possono essere presenti zecche.

La maggior parte dei cani riesce a guarire con una terapia rapida e appropriata. Alcuni cani guariscono clinicamente, ma l'infezione non sarà eliminata del tutto.

I batteri rimarranno nel corpo, mostrando spesso i loro sintomi in un secondo momento. Il veterinario ripeterà le esami del sangue durante gli esami di follow-up per capire il progresso del trattamento.

Prevenzione

L'ehrlichiosi nei cani è un'infezione comune ed presente in tutte le aree geografiche e durante tutto l'anno.

Il miglior mezzo di prevenzione è praticare il controllo delle zecche con prodotti repellenti e antiparassitari. Inoltre, controllate quotidianamente la pelle e il pelo del vostro animale per rilevare in tempo la presenza di zecche. Consultate il veterinario per le linee guida sul controllo delle zecche.

Attenzione !! Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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