Giovedi' 14 Dicembre 2017

Insegnare al Cane a fare pipì fuori

  • Pubblicato il:  08/05/2017

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Probabilmente molti pensano che insegnare ad un cucciolo o ad un cane adulto a fare pipì fuori casa sia complicato, ma in verità è abbastanza semplice. Ma come insegnare ad un cane ad andare in bagno fuori? Continuate a leggere questo articolo in cui vi indicheremo, in modo abbastanza semplice, come riuscire a convincere il nostro amato peloso a fare le proprie esigenze fuori casa.

Bisogna avere solo un po' di pazienza e trascorrere più tempo con il nostro amico a quattro zampe.

La prima cosa da chiarire è che bisogna sempre evitare di urlare e di usare la violenza per insegnare al cane una cosa; nessuno impara dalla tortura.

Il modo migliore per addestrare il vostro cane, qualunque sia l'obiettivo da raggiungere, è attraverso la pazienza, la perseveranza e i premi. I premi possono essere biscotti per cani, piccoli pezzi di pane, carezze, ecc...

Insegnare ad un cucciolo a fare i bisogni fuori

Se avete adottato da poco un cucciolo, dovete sapere che è impossibile per loro riconoscere un comportamento giusto da uno sbagliato. Sono molto piccoli e ancora non riescono a trattenere i propri bisogni.

La cosa principale è di non preoccuparsi e di non arrabbiarsi con il cane. I cani percepiscono gli atteggiamenti e gli sguardi cattivi e rabbiosi, e sgridare diventa inutile in quanto spesso non ne capiscono il motivo.

Il metodo più veloce ed efficace per insegnare al nostro cucciolo a fare i suoi bisogni fuori casa è la corretta formazione e i premi, cioè quello che viene chiamato rinforzo positivo.

cane pipì in casa
Bisogna pianificare le uscite del cane ad orari regolari. Sarebbe auspicabile portare il cane fuori al mattino, quando ci svegliamo, a mezzogiorno o dopo il pranzo, e la sera, prima di andare a dormire.

Almeno tre passeggiate giornaliere, per permettere al cane di fare i propri bisogni lontano da casa.

Importante come la routine quotidiana è congratularsi e dare loro una ricompensa quando fanno i loro bisogni lontano da casa, così capiranno che fare la pipì per strada è una cosa positiva.

Se per qualsiasi motivo il cucciolo dovesse fare cacca o pipì in casa, bisogna rimanere indifferenti. Inutile rimproverarli, sono cuccioli e non capirebbero.

Pazienza, una regolare routine giornaliera e i premi rappresentano il miglior metodo per insegnare ad un cucciolo a fare i suoi bisogni fuori. Alcuni cuccioli imparano già a due mesi mentre altri avranno qualche difficoltà e ci vorrà più tempo.

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Come insegnare ad un cane adulto a fare pipì fuori casa

Se avete un cane adulto che continua a fare i propri bisogni in casa, bisogna capirne i motivi e trovare una soluzione.

Il primo fattore può essere la mancanza di formazione, soprattutto se il cane è stato adottato da adulto e non gli è stato insegnato a non sporcare in casa. In questo caso basta applicare la stessa tecnica dei cuccioli nel paragrafo precedente.

Anche in questo caso, la pazienza, la perseveranza, i premi e una regolare routine quotidiana è la strada migliore per risolvere il problema.

Un'altra causa può essere che il cane vuole essere il maschio alfa (dominante) della famiglia, e cerca di esprimerlo segnando il territorio all'interno della casa. In questo caso il cane potrebbe fare pipì in vari punti della casa, ma solo in piccole quantità. E' il modo che ha per comunicare che "questo è il suo territorio".

cane carta igienica
Questo caso è più complicato, dal momento che la prima cosa da fare è insegnare al cane a capire che non è lui il "maschio alfa", ma il suo proprietario.

I piccoli gesti quotidiani, come lasciare la porta di casa sempre aperta o consentirgli di saltare sul divano o sul letto, o che sia il cane a scegliere il momento del pasto ecc ... sono scelte sbagliate che fanno credere al cane che sia lui a comandare.

Non dimenticare che è maleducazione ed è anche punito con pesanti multe lasciare la cacca dei nostro cane sulla strada. Bisogna raccoglierla e metterla in un sacchetto e smaltirla come rifiuto organico.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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