Martedi' 12 Dicembre 2017

Ivermectina per cani: uso, dosi e precauzioni

  • Pubblicato il:  13/05/2017
Foto Ivermectina per cani: uso, dosi e precauzioni

Cos'è l'ivermectina? L'ivermectina (Ivermec) è un farmaco per cani utilizzato come antiparassitario. Può essere usato anche nel trattamento e nella prevenzione di varie malattie causate da parassiti esterni quali scabbia, acari e parassiti interni come la filariasi.

È un farmaco molto diffuso per la sua efficienza e il basso costo.

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Normalmente l'ivermectina viene assunta per via orale sotto forma di compresse o pillole, ma è anche possibile trovarla in fiale iniettabili. Esiste anche una forma topica da applicare direttamente sulla pelle.

In dosi troppo elevate il farmaco è tossico per i cani, quindi è importante usarlo sotto la supervisione del veterinario.

Utilizzo di ivermectina nel cane

Questo antiparassitario per cani può essere utilizzato in diversi modi per combattere sia i parassiti interni che esterni. Tra gli utilizzi dell'ivermectina nei cani ci sono:

  • Trattamento della rogna demodettica e sarcoptica
  • Prevenzione della filariasi
  • Trattamento dei nematodi intestinali
  • Parassiti esterni, come le pulci
  • Trattamento per gli acari

L'Ivermectina viene usata per trattare gli ectoparassiti, o parassiti esterni che vivono e si nutrono della pelle del cane, come la scabbia.

Il maggior trattamento nel caso di scabbia è unire ivermectina con altri farmaci topici (sulla pelle) per contrastare lesioni e infezioni della pelle che causano questi acari della scabbia.

È anche usato per trattare gli endoparassiti o parassiti interni come alcuni nematodi che causano filariasi, e altri nematodi che si attaccano il sistema digerente, respiratorio e metabolico.

Nel caso in cui l'ivermectina viene usata per i vermi intestinali, viene somministrata inizialmente in dosi moderate per via orale, per vedere come reagisce il cane. Se non si notano effetti collaterali, il veterinario può prescrivere dosi più elevate per debellare l'infestazione.

Il farmaco viene assorbito dal cane e inizia ad agire già 4 ore dopo dalla somministrazione. Il principio attivo raggiunge i parassiti e colpisce il loro sistema nervoso e muscolare, paralizzandoli e causandone la morte.

Ivermectina viene poi escreta dal corpo del cane attraverso le feci e l'urina.

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Dosi di ivermectina per uso veterinario

La dose di ivermectina nei cani varia a seconda della patologia da trattare e dal peso.
Le dosi tipiche sono:

  • Rogna: 300 microgrammi (ug) di ivermectina per ogni chilo di peso del cane

  • Demodettica. 400-600 ug per chilo

  • Prevenzione della filariosi cardiopolmonare: 6 ug per chilo
Si prega di notare che queste dosi sono solo informazioni di carattere generale, quindi solo il veterinario può stabilire la corretta quantità e modalità di somministrazione di ivermectina per il vostro animale.

Precauzioni di somministrazione

Questo farmaco deve essere sempre somministrato sotto il controllo veterinario, in quanto dosi errate o troppo alte potrebbero diventare tossiche per i cani.

Alcuni cani hanno un gene chiamato MDR1 che li rende ipersensibili alla ivermectina. Si tratta di una mutazione genetica ereditaria presente soprattutto in alcune razze di cani come il Pastore Australiano, il Bobtail, Siberian husky e il Pastore tedesco.

Altri cani a rischio o particolarmente sensibili all'ivermectina sono:
- femmine gravide (incinta)
- cuccioli
- cani anziani
- cani malati o con problemi immunologici
- cani denutriti

Effetti collaterali

Ivermectina può causare alcuni effetti collaterali nei cani, come i seguenti:
- vomito, nausea
- inappetenza
- diarrea
- costipazione
- sonnolenza
- tremori
- febbre
- rash cutaneo

Se notate questi sintomi dopo la somministrazione del farmaco, bisogna informare il veterinario.

Guarda il Video

Video che spiega come somministrare un farmaco al Cane
Video che spiega come somministrare un farmaco al Cane

Tra i sintomi premonitori di avvelenamento da ivermectina nei cani ci sono:
- pupille dilatate
- ottusità mentale
- cecità
- ipersalivazione
- crisi epilettiche

Ora che si conoscono i benefici di questo farmaco, ma anche i suoi rischi, ricordate sempre di farvi seguire sempre dal vostro veterinario.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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