Sabato 18 Novembre 2017

Paure e ansie nel cane: cause e trattamento

  • Pubblicato il:  16/02/2016
Foto Paure e ansie nel cane: cause e trattamento

Paure, Fobie e ansie nei cani

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Spesso vediamo cani che hanno paura o che soffrono di stati d'ansia e fobie. Questi sono sentimenti istintivi causati da una situazione, persona, o un oggetto che presenta una minaccia esterna reale o percepita. La risposta del sistema nervoso autonomo del cane prepara il corpo per la lotta o fuga. E' considerato un comportamento normale, essenziale per l'adattamento e la sopravvivenza.

La paura persistente ed eccessiva ad uno specifico stimolo, come ad esempio un temporale, viene indicata come una "fobia". È stato dimostrato che una volta vissuto un evento fobico, un qualsiasi altro evento associato ad esso, o memoria di esso, è sufficiente per generare una risposta. Le fobie più comuni sono associate con i rumori (come temporali o fuochi d'artificio).

L'ansia del cane è l'anticipazione di pericoli futuri provenienti da origini sconosciute o immaginarie che si traducono in reazioni del corpo (noto come reazioni fisiologiche) associati con la paura; la maggior parte dei comportamenti visibili comuni sono l'eliminazione (ad esempio, la minzione), la distruzione, e una eccessiva vocalizzazione (vale a dire, abbaiare, piangere).
L'ansia da separazione è l'ansia specifica più comune nei cani da compagnia soprattutto quando sono soli in casa.

La paura profonda è stata spesso osservata in alcune razze di cani, tra cui il Siberian Husky, Pointer Shorthaired tedesco, Chesapeake Bay Retriever, Bovaro del Bernese, Border Collie, e Barbone standard. Sembra che ci sia una forte componente familiare, con la probabilità di un'influenza genetica.

La maggior parte delle paure, fobie, ansie si sviluppano al momento della comparsa della maturità sociale, da 12 a 36 mesi di età. Una forma profonda di paura avviene intorno agli 8 / 10 mesi di età. L'insorgenza di stati di ansia da separazione nella vecchiaia può essere causata da un declino del pensiero, dell'apprendimento e della memoria del cane.

Sintomi

Timori lievi: segni possono includere tremore, coda nascosta tra le gambe, inclinazione a nascondersi, ridotta attività e comportamenti di fuga passivi.
Panico: segni possono includere comportamento di fuga attiva, e una maggiore attività motoria potenzialmente dannosa (iperattività).
Scomposta attività del sistema nervoso autonomo: segni tra cui la diarreae minzione frequente.
Ansie: autolesioni provocate da comportamenti ansiosi (come leccarsi di continuo e mordersi).

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Le cause

- Qualsiasi malattia o condizione fisica dolorosa aumenta l'ansia e contribuisce allo sviluppo di paure, fobie, e ansie
- Invecchiamento, cambiamenti del sistema nervoso, malattie infettive (principalmente infezioni virali del sistema nervoso centrale), e le condizioni tossiche, come l'avvelenamento da piombo, possono portare a problemi comportamentali, tra cui paure, fobie, ed ansie nel cane.
- La paura causata da una esperienza terribile; il cane potrebbe essere stato costretto a vivere un'esperienza sconosciuta e spaventosa.
- I cani privi di contatti sociali e ambientali fino a 14 settimane di età possono diventare abitualmente timorosi.
- Fobie e il panico possono avere una storia causata dall'incapacità di fuggire o allontanarsi dallo stimolo che causa la fobia e il panico, come ad esempio essere rinchiusi in gabbia.
- L'ansia da separazione: storie di abbandono del cane e reinserimento in altra famiglia.

Diagnosi

Il veterinario inizialmente dovrà escludere altre condizioni che potrebbero essere causa del comportamento, come problemi al cervello o malattie della tiroide del cane. Il comportamento potrebbe anche essere originato da una risposta a una sostanza tossica, come il piombo. Gli esami del sangue potranno escluderne o confermarne tale possibilità.

Se il vostro veterinario diagnostica un semplice paura, ansia o fobia, potrebbe prescrivere un farmaco ma molto probabilmente vi consiglierà delle tecniche che possono essere utilizzate per alleviare le paure e le ansie del vostro cane.

Trattamento di un cane ansioso o pauroso

Se il cane ha continui attacchi di panico e d'ansia dovuti a separazione deve essere protetto fino a quando i farmaci facciano effetto, il che può richiedere da giorni a settimane. A volte il ricovero può essere la scelta migliore.

Cani affetti da disturbi d'ansia risponderanno in modo diverso e soggettivo. I farmaci dovranno essere somministrati solo come ultima risorsa e in casi gravi. Il vostro cane può avere bisogno di vivere in un ambiente protetto, riducendo il maggior numero di fattori di stress possibili.

Sarà necessario insegnare al vostro cane a rilassarsi ma evitate di rassicurare il cane quando è nel bel mezzo di un attacco di panico; il cane potrebbe interpretarlo come una ricompensa per il suo comportamento. Evitare le punizioni per un comportamento correlato alla paura, fobia, o ansia.

La desensibilizzazione è più efficace se la paura, fobia, o ansia è trattata il prima possibile. L'obiettivo è quello di diminuire la reazione ad uno stimolo specifico (come essere lasciato solo al buio). La desensibilizzazione deve essere ripetuta tramite l'esposizione controllata allo stimolo che di solito provoca una risposta di paura o ansia. Con ripetuti sforzi, l'obiettivo è quello di limitare nel cane la risposta durante gli attacchi.

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Video di un cane che ha paura di un gatto
Video di un cane che ha paura di un gatto

Insegnare al vostro cane a sedersi e rimanere seduto, e quando il vostro cane comincerà a collaborare in modo positivo potreste premiarlo con qualche lecconeria o una passeggiata. Quando il cane al contrario è in una situazione di guardia lasciatelo riposare. I segni che precedono un attacco di ansia sono sottili; imparate a riconoscerli.

Prevenzione

Esporre i cani ad una varietà di situazioni sociali e ambientali quando sono cuccioli (in genere 14 settimane di età) aiuta a diminuire la probabilità che in futuro sviluppi stati di paura o d'ansia.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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