Lunedi' 23 Ottobre 2017

Shock anafilattico nel Cane? Sintomi e rimedi

  • Pubblicato il:  16/04/2016
Foto Shock anafilattico nel Cane? Sintomi e rimedi

Lo shock anafilattico nel cane è una reazione allergica grave ad una sostanza estranea, chiamata allergene, e, se non trattata rapidamente, può essere fatale.

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Ci molti fattori che possono causare anafilassi nei cani, tra cui: farmaci, punture di pulci e zecche, morsi di serpenti, antibiotici per via orale o topica, anestetici, farmaci preparati con prodotti di origine animale, muffe, pollini e alcuni ingredienti presenti nei prodotti alimentari per cani.

Una reazione anafilattica si sviluppa di solito all'improvviso e in pochi istanti dopo che il cane tocca, inala, ingerisce o comunque è esposto all'allergene.
Senza un trattamento immediato, lo shock anafilattico quasi sempre provoca convulsioni, collasso, coma e portare alla morte.

Le cause

Ci sono tantissime potenziali cause che possono sviluppare uno shock anafilattico nei cani, e tutte dipendono dal particolare sistema immunitario dell'animale.

L'allergene scatenante può essere costituito dalla saliva di una puntura d'insetto, dal veleno del morso di un serpente o da una puntura d'ape, da un farmaco particolare, dai trattamenti antiparassitari per uso topico, da un allergene ambientale (muffe, pollini, erbe, prodotti chimici, polveri, ecc), da alcuni componenti della dieta del cane o da un vaccino.

La sostanza, chiamata allergene, è percepita come estranea e dannosa dal sistema immunitario del cane, provoca una cascata di cambiamenti immunologici che mettono il corpo del cane in allerta da una successiva esposizione allo stesso allergene.

Alla riesposizione, questi componenti stimolano il sistema immunitario del cane in modo eccessivo, sintetizzando e rilasciando quelli che vengono chiamati "mediatori infiammatori".

Nel giro di pochi minuti, la situazione può diventare critica.

I mediatori infiammatori causano la dilatazione dei vasi sanguigni, aumento della permeabilità delle pareti dei vasi sanguigni,ipotensione (pressione bassa), anomalie respiratorie, accumulo di liquidi nella gola, eccessiva secrezione di sostanze nelle vie respiratorie, disturbi del ritmo cardiaco, disturbi gastrointestinali, grave prurito e dolori diffusi.

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Trattamento e cure

L'obiettivo del trattamento durante uno shock anafilattico nei cani è quello di fornire immediatamente un supporto vitale.

Nella maggior parte dei casi, il primo passo è quello di posizionare un catetere endovenoso e somministrare fluidi al cane a dosaggi elevati per ripristinare la pressione sanguigna bassa causata dall'insufficienza circolatoria periferica.

La somministrazione endovenosa di adrenalina è di solito il passo successivo nel trattamento dell'anafilassi.
L'epinefrina provoca un aumento della frequenza cardiaca e la costrizione dei vasi sanguigni, ed aiuta anche a bloccare il rilascio di mediatori infiammatori.

Altri farmaci possono essere utilizzati dal veterinario sono i corticosteroidi, atropina solfato, la dopamina o l'aminofillina.

Il veterinario, nel caso in cui il cane ha una respirazione difficile, potrà intubare il cane (intubazione endotracheale), fare una incisione chirurgica direttamente nella trachea (tracheostomia) e somministrazione ossigeno.

Antibiotici ad ampio spettro sono spesso usati nel tentativo di prevenire infezioni batteriche secondarie che possono svilupparsi dopo un episodio anafilattico.

Una volta dimesso, il cane deve essere monitorato per almeno 24 a 48.

Procedure diagnostiche

Lo shock anafilattico non è particolarmente difficile da diagnosticare. Tuttavia, è essenziale iniziare subito un trattamento, perché il tempo è il fattore più importante per salvare la vita ai cani colpiti da anafilassi.

Tutti i casi di shock anafilattico sono diagnosticati in base alla storia clinica del cane e all'esame fisico.

La maggior parte dei veterinari potranno eseguire un esame delle urine e del sangue, anche se i risultati di questi test sono di solito insignificanti se l'anafilassi è l'unica condizione che colpisce il cane.

Le radiografie del torace (raggi X) possono essere raccomandate se il cane mostra gravi difficoltà di respirazione, ma anche per valutare una possibile malattia primaria del polmone o se la causa è dovuta ad un distress respiratorio.

Prevenzione

Il modo migliore per prevenire lo shock anafilattico nel vostro cane è quello di evitare di esporlo a tutte quelle sostanze a voi note per essere allergiche.

Ovviamente, questo è possibile farlo solo dopo che il cane ha avuto una reazione allergica a qualcosa, e sempre che si riesca a identificare l'allergene incriminato.

Prognosi

Il riconoscimento immediato dell'anafilassi e l'intervento aggressivo del veterinario sono la chiave per il pieno recupero del cane.
Se è presa in tempo e trattata rapidamente, la maggior parte cani può recuperare completamente entro 24 / 72 ore dalla crisi.

I proprietari dovrebbero monitorare i loro animali soprattutto se questi stanno molto tempo all'aperto, in quanto possono essere maggiormente esposti a sostanze allergiche.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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