Lunedi' 15 Luglio 2019

Bronchite nel Cane

La bronchite nel cane, chiamata anche malattia polmonare ostruttiva cronica, è una infiammazione delle vie aeree superiori e che può estendersi fino ai polmoni. Molti di noi avranno sentito parlare di bronchite e la maggior parte ne ha probabilmente sofferto durante la vita.


I bronchi sono le più grandi vie aeree dell'organismo del cane e attraverso essi l'aria viene portata ai polmoni. Quando i bronchi dei nostri animali si infiammano, spesso a causa di sostanze irritanti (fumo di sigaretta, inquinamento atmosferico, prodotti biochimici di infezione, ecc.), rispondono con un processo di guarigione intrinsecamente infiammatorio.

Quando la lesione diventa cronica, anche il processo infiammatorio di guarigione diventa continuo e il risultato finale comporta un'eccessiva produzione di muco nelle vie aeree.

Cause della bronchite nel Cane

La bronchite nei cani può essere acuta (improvvisa) o cronica (lenta insorgenza).

La bronchite acuta si sviluppa spesso a seguito di una infezione delle vie respiratorie, che può essere sia batterica o, più comunemente, di natura virale.
Altre cause che possono contribuire allo sviluppo della bronchite nei cani sono: agenti atmosferici irritanti, come i prodotti in polvere, vapori chimici, deodoranti per locali, prodotti per la pulizia e la polvere domestica.

Non è ancora stata individuata, invece, la causa definitiva della bronchite cronica nei nostri amici.
In genere questo tipo di bronchite non è reversibile, ma progredisce lentamente.

Quando il rivestimento del tratto respiratorio diventa infiammato e si irrita, provoca tosse e successivamente inizieranno alcune alterazioni patologiche alla struttura delle vie aeree. Queste diventano più spesse, riducendo la capacità del cane di inspirare ed espirare correttamente l'aria e di incidere negativamente sul normale trasporto e scambio di ossigeno, anidride carbonica e di altre sostanze.

Sintomi di bronchite nei Cani

I cani con bronchite cronica in genere mostrano una tosse che dura più di due mesi e che non è attribuibile ad una causa identificabile.
La tosse di solito è innescata da un esercizio, stress o da una pressione fisica sulla trachea (per esempio se si tira con più forza il collare).

Nella maggior parte dei casi, è consigliabile sostituire il comune collare con una pettorina, in modo da evitare ulteriori irritazioni della trachea.

In generale, un cane affetto da bronchite mostra i seguenti sintomi:
- Tosse secca (può essere anche produttiva a causa di eccessiva produzione di muco dovuto ai tessuti tracheali e bronchiali danneggiati)
- Febbre (può essere fluttuante)
- Conati di vomito, accompagnati da saliva schiumosa al termine di un attacco di tosse
- Respiro sibilante
- Intolleranza all'esercizio
- Letargia
- Difficoltà di respirazione (dispnea)
- Respirazione rapida(tachipnea)

Cani a maggior rischio

L'obesità è un fattore comune e può diventare una seria complicazione nei cani con bronchite cronica.

Le razze piccole e toy sembrano essere più frequentemente colpiti da bronchite cronica rispetto a cani più grandi, anche se qualsiasi cane è a rischio.
Il West Highland, White Terrier, Cocker Spaniel e i cani anziani sono maggiormente predisposti.

Diagnosi

Quando si presenta un cane il cui principale segno clinico è la tosse, un veterinario avrà bisogno della storia clinica completa da parte del proprietario e successivamente inizierà con un esame fisico completo.

Di solito indurrà la tosse attraverso la palpazione della trachea e attraverso uno stetoscopio cercherà di captare eventuali suoni polmonari caratteristici, quali crepitii e sibili a fine inspirazione.

Il veterinario potrebbe raccomandare anche radiografie toraciche, che sono molto utili per arrivare alla diagnosi.

Possono essere eseguiti esami del sangue (emocromo e profilo biochimico sierico) , analisi delle urine, e alcuni test per identificare una eventuale presenza di parassiti e dirofilarie come causa della tosse.

Il veterinario può prelevare campioni di cellule delle vie aeree del cane attraverso alcuni processi, conosciuti come il lavaggio broncoalveolare e il lavaggio transtracheale.

Entrambe queste procedure comportano il lavaggio della trachea e delle vie respiratorie con una soluzione sterile per poi aspirarlo dalle vie aeree attraverso una siringa. Anche se l'infezione batterica non è comunemente associata alla bronchite canina, il veterinario può raccomandare ugualmente la coltura di questi campioni per identificare eventuali microrganismi anomali.

La broncoscopia è un altro strumento diagnostico molto utile. Si esegue inserendo uno strumento con una macchina fotografica sulla punta (un endoscopio) nella gola del cane e nelle sue vie aeree. In questo modo il medico potrà visualizzare la mucosa del tratto respiratorio superiore in tempo reale, e di prendere, se necessario, ulteriori campioni di liquido o di tessuti.

Un ecocardiogramma può essere utilizzato per o escludere l'insufficienza cardiaca congestizia come causa della tosse del cane.

Trattamento della bronchite nel Cane

Il veterinario potrebbe prescrivere alcuni farmaci per gestire i cani affetti da bronchite.

In alcuni casi inizierà una cura con antibiotici, broncodilatatori, farmaci anti-infiammatori e sedativi della tosse.

I sedativi della tosse non dovrebbero essere usati se la tosse del cane è produttivo (in altre parole, se il cane espelle muco, pus o catarro tossendo), o in caso di infezione virale o batterica.
I cani che hanno notevole difficoltà di respirazione (dispnea) potrebbero essere ricoverati nella struttura veterinaria per la somministrazione di ossigeno-terapia fino a quando si stabilizzano.

I cani con bronchite cronica sono più difficili da trattare. Intanto, tutte le fonti potenziali di irritazione delle vie respiratorie dovrebbero essere eliminate dall'ambiente dove vive il cane, tra cui polveri, fumi nell'aria, profumi, detergenti per tappeti, deodoranti per aria, fertilizzanti, pesticidi, fumo di sigaretta e il fumo di camini o stufe a legna.

Farmaci anti-infiammatori (come il Prednisone orale o per via inalatoria o altri corticosteroidi), sedativi della tosse orali e/o broncodialatori (sia per via orale o inalatoria) possono essere molto utili per alleviare il disagio del cane, riducendo la frequenza e la gravità dei suoi attacchi di tosse.

Gli antibiotici sono consigliati se è stata identificata un'infezione batterica.

La perdita di peso è estremamente importante se il cane colpito è obeso.

Prognosi

Mentre la maggior parte dei casi di bronchite sono considerati curabili, raramente si riesce ad eliminare completamente la tosse del cane.
La bronchite cronica è una malattia progressiva che provoca cambiamenti fisici e fisiologici nelle vie aeree del cane.

Raramente è mortale o pericolosa per la vita del cane, e, se ben gestita dal veterinario, potranno godere di un'eccellente qualità di vita.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

   4  Persone hanno inserito un Commento

Novella Cenciotti06/06/2019 | Rispondi

ho un rottweiler di 9 anni da poco ha preso la bronchite e il veterinario mi ha prescritto il Nisamox 500(antibiotico) e il fluimucil . Adesso il cane ha meno tosse però da oggi è inappetente che devo fare?mi devo preoccupare? vi prego aiutatemi

Giggs7106/06/2019 | Rispondi

Ciao, anch'io ho avuto un cane con la bronchite e ti assicuro che non va via dall'oggi al domani. Secondo me già il fatto che ha meno tosse è molto positivo. Non mangia perchè ancora non si sente bene, è normale, anche noi siamo inappetenti quando abbiamo un malanno. Stai tranquillo e segui i consigli del tuo veterinario!

BuLDoG12321/05/2019 | Rispondi

Al mio Cocker di 15 anni è stata diagnosticata una bronchite cronica, che va avanti da quasi 1 anno. Mangia e beve bene regolarmente ma lo vedo stanco e debole. Fa lunghi pisolini anche 5-8 volte al giorno. Lo stiamo curando con Idrocodone per la tosse.

Purtroppo lo vedo soffrire per la tosse e spesso ha conati di vomito. Qualcuno di voi può darmi qualche consiglio?

Chihu7701/05/2019 | Rispondi

Abbiamo un pastore tedesco di 13 anni con bronchite cronica. I momenti peggiori sono di notte dove ha almeno 4-5 attacchi di tosse/vomito. Purtroppo il veterinario ci ha detto che non è un candidato per farmaci steroidi in quanto ha sofferto di pancreatite in passato.

Ultimi Articoli

-->