Mercoledi' 20 Ottobre 2021

Osteosarcoma alle ossa nel Cane: sintomi e cure

  • Pubblicato il:  07/10/2020

L'osteosarcoma nel cane è un tipo di cancro che si sviluppa nelle ossa e si stima che ne soffrano più di 5.000 cani ogni anno. Può colpire lo scheletro appendicolare (le zampe) o lo scheletro assiale (colonna vertebrale, costole, bacino, scapola e cranio).


Questi tumori vengono classificati come primari (quando vengono originati direttamente nell'osso) o secondari (metastasi da un organo, come il mieloma multiplo del midollo osseo o un carcinoma a cellule di transizione della vescica urinaria).

L'osteosarcoma rappresenta il tumore osseo primitivo più comune tra i cani (gli altri tipi sono: il condrosarcoma, il fibrosarcoma e l'emangiosarcoma); più del 95% di tutti i tumori ossei sono di questo tipo. E' altamente metastatico, il che significa può diffondersi e in altre parti del corpo.

Le cause dell'osteosarcoma nel Cane

Le cause dell'osteosarcoma sono in gran parte sconosciute, anche se viene spesso riscontrato nei cani di grossa taglia (oltre 25 Kg).

A volte si si sviluppa nei siti di fratture pregresse e curate con piastre o perni di metallo, facendo pensare quindi che anche l'irritazione cronica può essere associata con questo tipo di tumore.

I cani maschi sono colpiti allo stesso modo delle femmine, e con una incidenza maggiore nei cani a partire dei 6 anni di età; tuttavia, questo tumore si può verificare anche in animali più giovani.

L'aspettativa media di vita dei cani trattati con amputazione o con la rimozione chirurgica dell'osso, insieme a cicli di chemioterapia, è di 10 / 12 mesi.
Senza trattamento, l'aspettativa di vita va di solito da due a quattro mesi.

Razze a rischio di osteosarcoma

I levrieri scozzesi mostrano una predisposizione genetica a sviluppare questo tipo di cancro alle ossa. Si è notata anche un'incidenza maggiore tra le razze canine di grossa taglia, in particolare i rottweiler.

I cani di taglia grande o gigante, e soprattutto quelli alti, corrono un rischio maggiore di sviluppare l'osteosarcoma rispetto agli altri. Questo però non vuol dire che non possano essere colpiti anche i cani di piccola taglia (meno di 15 kg). Infine, la percentuale di rischio di osteosarcoma aumenta progressivamente con l'età dell'animale.

I sintomi più comuni

Segni di osteosarcoma nei Cani possono includere:

  • Zoppia
  • Dolore alle ossa
  • Fratture frequenti anche al minimo trauma
  • Gonfiore o tumefazione di un arto
  • Respirazione affannosa
  • Tosse
  • Debolezza e riluttanza all'esercizio fisico

Diagnosi

I test diagnostici sono necessari per riconoscere la presenza di un osteosarcoma ed escludere altre malattie che possono causare sintomi simili. Il veterinario, talvolta aiutato da uno specialista in oncologia o chirurgia veterinaria, può decidere di procedere con i seguenti esami:

  • Anamnesi e acquisizione della storia medica completa del cane e un esame fisico
  • Radiografie (raggi X) o tomografia computerizzata (TC)
  • Radiografie del torace/polmoni per cercare eventuali metastasi
  • Esami del sangue
  • Analisi delle urine
  • Biopsia o aspirazione con ago sottile del tumore

Grazie ad un esame fisico approfondito ilo veterinario dovrà valutare la salute generale del'animale e identificare eventuali altri problemi concomitanti.

L'esame ortopedico è altresì importante per analizzare l'osso interessato, escludere altre cause che possono causare zoppia (tra cui la rottura del legamento crociato anteriore, la displasia dell'anca e alcune malattie neurologiche) e valutare il migliore trattamento basandosi prendendo in considerazione l'eta e lo stile di vita del cane.

È importante fare una biopsia (prelevare un campione del sospetto tumore) per scegliere il miglior piano terapeutico per l'animale, perché un tumore risponde in modo diverso a seconda del trattamento.

Trattamento

In aggiunta alla somministrazione di farmaci per il dolore, il trattamento dell'osteosarcoma può comprendere:

  • La rimozione chirurgica del tumore, che di solito comporta l'amputazione dell'arto

  • La chemioterapia, di solito fatta insieme all'amputazione. L' obiettivo è distruggere il tumore, mantenendo la qualità della vita. La maggior parte dei cani trattati (oltre l'85%) non va incontro a effetti collaterali. I trattamenti chemioterapici vengono somministrati attraverso flebo, e sono:

    • Carboplatino: il carboplatino viene somministrato ogni tre o quattro settimane per quattro cicli di trattamento. Il farmaco è sicuro anche per i cani con malattie renali preesistenti.

    • Cisplatino: il ciclo terapeutico comprende tre cicli. Ognuno viene somministrato ogni tre o quattro settimane. Il cisplatino non è raccomandato per cani con malattia renale preesistente.

    • Doxorubicina: i trattamenti con doxorubicina vengono somministrati ogni due settimane per un totale di cinque trattamenti. Questo farmaco va evitato nei cani con problemi cardiaci. Trattamento combinato di doxorubicina e cisplatino: i trattamenti di combinazione vengono somministrati ogni tre settimane per quattro trattamenti.

  • La radioterapia è l'opzione migliore per tentare di allungare la vita di un cane e prevenire la diffusione del cancro alle ossa. Purtroppo, la radioterapia non funziona per tutti i casi di osteosarcoma. Alcuni cani hanno ancora una quantità significativa di dolore dopo i trattamenti con le radiazioni.

  • Chirurgia di sostituzione, una tecnica dove l'osso contenente il tumore viene rimosso e sostituito da un osso donatore. Questa procedura viene eseguita solo in centri di chirurgia veterinaria avanzati.

  • Antidolorifico. Gli antidolorifici sono una parte importante del piano di trattamento e vengono utilizzati per aiutare a gestire il dolore. I farmaci comuni utilizzati includono:
    - Etodolac
    - Carprofen
    - Butorfanolo
    - Cerotti di fentanil

Cure e consigli per aiutare il cane in casa

Il veterinario può prescrivere farmaci per il dolore per rendere la vita del vostro cucciolo più confortevole (non date al vostro animale alcun farmaco che non sia stato prescritto o consigliato da un veterinario).

Dopo l'intervento il medico potrebbe applicare sulla pelle del cane un cerotto antidolorifico narcotico. Questi cerotti rilasciano farmaci per il dolore a lento rilascio che vengono assorbiti attraverso la cute.

Si dovrebbe limitare l'attività del cane per evitare ulteriore dolore e per ridurre la probabilità di una frattura patologica, che è una rottura anomala delle ossa causata dalla debolezza, prima della terapia definitiva.

Durante questo periodo il cane non deve correre, saltare o scendere e salire scale e deve essere monitorato e aiutato con attenzione durante gli sforzi (per esempio salire in macchina per andare in clinica).

C'è poco che si può fare per prevenire il cancro delle ossa perché ad oggi la causa è ancora conosciuta. Portate sempre il cane dal veterinario per valutare qualsiasi zoppia, anche se in genere la maggior parte di esse sono causate da artrite o da lesioni dei legamenti e dei tendini.

Se il vostro cane non migliora con il riposo e con i farmaci anti-infiammatori, il veterinario potrebbe rieseguire alcune radiografie per escludere la presenza di un altro tumore osseo o frattura.

Attenzione !! Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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