Sabato 18 Novembre 2017

3 Alimenti comuni tossici per il Gatto

  • Pubblicato il:  26/02/2016
Foto 3 Alimenti comuni tossici per il Gatto

Molti alimenti comuni per l'uomo possono essere tossici per il gatto e provocare allergie, diarrea, vomito, shock e a volte anche la morte.
Di seguito sono elencati alcuni i principali alimenti umani che devono essere assolutamente vietati per i gatti.

Collegamenti sponsorizzati

Cipolle, Aglio, Porri, ed Erba cipollina

L'aglio (famiglia degli Allium) contiene composti organici dello zolfo che causano danni ossidativi ai globuli rossi del gatto. L'ossigeno che viene trasportato tramite l'emoglobina viene quindi alterato da questo processo chimico formando una struttura chiamata corpo Heinz visibile all'interno dei globuli rossi al microscopio.
Queste cellule danneggiate muoiono più rapidamente rispetto al normale, con conseguente anemia potenzialmente pericolosa per la vita del gatto.

I gatti che mangiano anche piccole quantità di cipolla possono ammalarsi entro pochi giorni dall'ingestione.
Sono ingredienti presenti in molti prodotti, quindi i proprietari dovrebbero esaminare attentamente le etichette prima di dare una alimento nuovo al proprio gatto.

I sintomi dell'intossicazione da Allium includono depressione, ittero della pelle e delle mucose, urine scure, respiro affannoso, debolezza e ipotermia.
Perdita di appetito, dolori addominali e diarrea sono altri sintomi che possono comparire successivamente.

Come trattamento a volte si induce il vomito nel gatto (se l'ingestione è recente), o si somministra del carbone attivo per evitare l'assorbimento delle tossine.
Successivamente potrebbe esserci bisogno di una terapia di supporto come l'ossigeno terapia, e trasfusioni di sangue.

Collegamenti sponsorizzati

Uva e uvetta

Non è ancora noto il perchè mangiare uva o uvetta per un gatto possa portare ad insufficienza renale anche grave. Vomito, diarrea, letargia e aumento della sete e della minzione sono i primi sintomi che si sviluppano; successivamente i reni iniziano a dare segni di insufficienza renale, e la produzione di urina può diminuire fino a fermarsi del tutto.

Indurre il vomito e somministrare carbone attivo può aiutare nei casi in cui l'alimento è stato ingerito da poco.
L'insufficienza renale nel gatto è tipicamente trattata con una terapia aggressiva per via endovenosa di liquidi o altre forme di diuresi e con una cura sintomatica (ad esempio, farmaci anti-nausea). La prognosi dipende dall'entità del danno arrecato ai reni del gatto.

Cioccolato

Il cioccolato contiene composti chiamati metilxantine (in particolare la caffeina e la teobromina) che sono potenzialmente pericolosi per i gatti. In generale, più scuro è il cioccolato più metilxantine contiene. Ad esempio, il cioccolato amaro contiene fino a 500 mg di metilxantine ogni grammo, il cioccolato al latte contiene fino a 66 mg per grammo.

Con una bassa assunzione, l'intossicazione da cioccolato provoca vomito, diarrea, e ipereccitabilità. Dosi più elevate possono provocare disfunzioni del sistema nervoso (ad esempio, convulsioni), ritmo cardiaco irregolare, e la morte.

Indurre il vomito e dare carbone attivo per il gatto sono opzioni quando il cioccolato è stato ingerito da poche ore. In caso contrario, la terapia è limitata a fluidi per via endovenosa e una cura sintomatica (ad esempio, per le convulsioni e le aritmie cardiache) fino a quando il corpo si libera dalle tossine.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

Non ci sono ancora Commenti

Lascia Tu il primo Commento

Articoli da non perdere