Giovedi' 14 Dicembre 2017

Analisi al sangue nel cane: valori e malattie

  • Pubblicato il:  21/10/2017

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In questo articolo parleremo delle analisi del sangue nel cane, dei valori normali e perchè sono così importanti per i nostri animali. Tutti sappiamo che i nostri cani non possono dirci se stanno male, e molte malattie, anche gravi, all'inizio non causano sintomi di dolore o sintomi visibili, e spesso una malattia viene diagnosticata solo quando è ormai in uno stadio molto avanzato.

Grazie ad un semplice test del sangue si possono prevenire molte malattie e capire se la salute del cane è in buone condizioni.

Così come le persone dovrebbero eseguire dei controlli di routine annuali, nel caso degli animali è importante effettuare delle visite regolari dal veterinario, che includono le analisi del sangue.

Questi test di solito vengono fatti con un prelievo di sangue nella zampa, che a malapena viene avvertito dal cane e i risultati in genere sono pronti in breve tempo.

Quando il cani è anziano, questi esami del sangue sono ancora più importanti, perchè possono confermare l'inizio di una malattia. In questo modo sarà possibile iniziare un trattamento adeguato, migliorando la qualità di vita dell'animale.

È importante che il veterinario interpreti bene i risultati, poiché i valori del sangue possono variare a seconda dell'età e della razza del cane.

Esami del sangue nel cane: emocromo

Questo tipo di analisi fornisce informazioni preziose sulla salute del cane. A volte daranno la conferma durante una diagnosi corretta e sono anche uno strumento prezioso per la medicina preventiva, specialmente negli animali anziani.

Il sangue è costituito da milioni di cellule che "navigano" attraverso i vasi sanguigni in un liquido chiamato plasma. I componenti solidi più importanti sono i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine, ma nel plasma vi sono numerosi elettroliti, minerali, fattori della coagulazione, proteine, nutrienti, etc.

valori analisi cane
  • GLOBULI ROSSI: sono responsabili del trasporto dell'ossigeno a tutte le cellule del corpo, utilizzando l'emoglobina. Un globulo rosso ha un'emivita di 120 giorni, ed il midollo osseo è responsabile della loro produzione.

    Il numero di globuli rossi viene misurato rapidamente attraverso l'ematocrito, così come la concentrazione di emoglobina.

    Se i globuli rossi nel cane sono inferiori rispetto ai valori normali significa che l'animale è anemico. I segni clinici nei casi più gravi vanno dalla
    mancanza di appetito alla fatica, in quanto i tessuti non assimilano abbastanza ossigeno per il corretto funzionamento.

    L'anemia può essere rigenerativa, in cui il midollo osseo rilascia un numero elevato di globuli rossi immaturi (reticulociti) per cercare di integrare la mancanza di ossigeno o non rigenerativa, in cui il midollo osseo non riesce a ristabilire la normale concentrazione dei globuli rossi.

    - La prima è causata dalla perdita di globuli rossi, come ad esempio una emorragia o in alcune malattie infettive del sangue.

    - La seconda è dovuto alla mancanza di produzione, per esempio nei problemi renali e in altre malattie croniche.

    In alcuni casi il numero di globuli rossi è maggiore del normale. Ciò è causato di solito dalla disidratazione, ma si può verificare anche in alcune malattie polmonari, tumori del midollo osseo o se si vive in zone di alta quota dove c'è poco ossigeno nell'aria.

  • GLOBULI BIANCHI: chiamati anche leucociti, sono le cellule responsabili della difesa dell'organismo. Ci sono diversi tipi di globuli bianchi, ognuno dei quali ha diverse funzioni nella lotta contro i microrganismi.

    Il conteggio di queste cellule nel sangue viene eseguita sia per somma totale che per singolo tipo. Quasi tutti i globuli bianchi si formano nel midollo osseo.

    Quando il numero totale aumenta, è quasi sempre dovuto ad un'infezione, ma anche nei casi di stress o in alcune leucemie.

    Se il conteggio è inferiore al normale, indica che l'animale è molto debole o soffre di una qualche malattia immunosoppressiva, di solito virale.

    • Neutrofili: sono quelli più numerosi e sono i responsabili della distruzione dei batteri. Sono la prima linea di difesa del corpo. Quando ci sono infezioni batteriche, il loro numero aumenta rapidamente (neutrofilia). Al contrario, molti virus riducono la quantità di neutrofili circolanti (neutropenia).

    • Eosinofili: di solito si trovano in un numero molto più piccolo. Hanno la funzione di colpire le particelle estranee e il loro numero aumenta (eosinofilia) in caso di infezioni parassitarie o nelle allergie.

      A volte possono attaccare particelle innocue e provocare reazioni allergiche di diversi tipi. Il loro numero può diminuire (eosinopenia) nei casi di stress prolungato.

    • Basofili: la loro funzione non è ben nota, ed è raro trovarli nei conteggi, quindi il loro numero è di solito 0.

    • Linfociti: sono cellule molto importanti nella difesa contro le malattie infettive. I linfociti B sono responsabili della formazione e del rilascio di anticorpi specifici contro vari microrganismi, inclusi i virus.

      I linfociti T possono "dirigere" la lotta aiutando altre cellule a combattere la malattia. Si generano nei linfonodi, nella milza e nei tessuti linfoidi.

      Nel caso in cui i linfociti sono molti di più, la causa può essere una malattia cronica o la leucemia.

      Se sono in numero minore (linfopenia) la causa può derivare da malattie virali o come conseguenza di un uso eccessivo di corticosteroidi.

    • Monociti: il loro conteggio è abbastanza stabile o lievemente più basso. Hanno la funzione di rilasciare varie proteine ​​coinvolte in caso di infiammazione. Il loro numero praticamente non varia, tranne nei casi di leucemie che coinvolgono questo tipo di cellula.

  • PIASTRINE: insieme ad altri fattori chiave, sono i "mattoni" necessari per coagulare il sangue. Il loro numero dà un'idea della capacità del corpo di formare coaguli; se è troppo basso esiste un rischio di emorragie e, se è troppo alto, si possono formare trombi.

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Valori del sangue nei cani: profilo biochimico

I dati ottenuti da un esame del sangue sono di grande aiuto per la diagnosi di molte malattie nei nostri cani.

Il profilo biochimico fornisce informazioni piuttosto accurate per valutare la risposta a un trattamento e per monitorare l'evoluzione di una malattia cronica.

Da sole non forniscono una diagnosi o una prognosi, ma aiutano, insieme alla valutazione clinica del veterinario, ad avere un'idea dello stato di salute generale del cane, soprattutto sul funzionamento dei reni, del fegato, delle ghiandole surrenali, del pancreas e sulla presenza di alcuni tipi di tumori.

Di seguito vi daremo una lista di alcuni parametri del sangue che i veterinari utilizzano per la valutare la funzionalità di alcuni organi quali i reni, il fegato e il pancreas; molti di questi valori, inoltre, sono importanti anche per diagnosticare malattie infettive o parassitarie.

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  • GLICEMIA: il glucosio è uno zucchero che circola nel sangue ed è indispensabile per produrre energia. I valori normali per i cani sono compresi tra 60 e 120 mg / dl.

    Se il glucosio nel sangue scende al di sotto del minimo, l'animale è ipoglicemico; può essere debole, manifestare incoordinazione o convulsioni.
    L'ipoglicemia è comune nelle razze canine più piccole, nei cuccioli, nei cani che soffrono di una malattia cronica, dalla mancanza di cibo prolungato o da troppo esercizio fisico.

    Le patologie che causano la diminuzione della glicemia sono alcune malattie epatiche, tumori pancreatici e infezioni.

    Quando la glicemia è leggermente aumentata, può essere dovuta allo stress. Valori oltre 180 mg/dl indicano quasi sempre che il cane soffre di diabete, una malattia che impedisce al corpo di utilizzare il glucosio nel sangue.

  • UREMIA: l'urea è un composto azotato prodotto durante la digestione. È un prodotto di scarto che si trova nel sangue e viene espulso attraverso reni.

    Quando questi organi non funzionano bene, non riescono a filtrare questa sostanza e l'urea inizia ad accumularsi nel sangue. Quindi il suo valore indica come funzionano i reni del cane.

    Ci sono altre patologie che possono far innalzare i livelli di uremia. Qualsiasi ostruzione nel flusso di urina provoca il sovraccarico della vescica e i reni non riescono più a produrre urina. Ad esempio si verifica nelle infezioni del tratto urinario o nei calcoli della vescica.

    Anche un ridotto afflusso di sangue ai reni impedisce la formazione sufficiente di urina; questo fenomeno si verifica in caso in grave disidratazione o di insufficienza cardiaca.

    L'uremia può essere inferiore al normale negli animali con malattia epatica.

  • CREATININA: la creatina è una sostanza di degradazione che si accumula solo nei casi di insufficienza renale. Pur non essendo tossica per il cane, è un parametro abbastanza affidabile per misurare la funzionalità dei reni nei cani. Il valore normale è di 1,5 mg/dl.

  • CALCIO: questo minerale non è solo importante per la struttura delle ossa, ma è anche essenziale per la contrazione muscolare e la trasmissione neuromuscolare.

    Il suo valore rimane abbastanza stabile nel sangue, ma può abbassarsi durante la gravidanza e l'allattamento nei casi di eclampsia e di alcuni disturbi ormonali o nutrizionali. L'ipercalcemia può essere causata da varie cause, tra cui i tumori.

  • PROTEINE TOTALI: le proteine ​​plasmatiche sono le albumine e le globuline. Il loro valore normale è di circa 7 mg/dl.

    Al di sotto di questo valore quasi sempre indicano una scarsa nutrizione, una malattia epatica, alcune infezioni croniche, la sindrome del malassorbimento o la perdita di proteine ​​dai reni.

    È raro che le proteine ​​totali siano di più rispetto ai valori normali, e in genere è causato da disidratazione. Le globuline includono le immunoglobuline, che possono aumentare nei casi di peritonite infettiva.

  • BILIRUBINA: i globuli bianchi del sangue si rinnovano costantemente. Quando muoiono, l'emoglobina rilasciata viene catturata e separata dal fegato. Qui, viene recuperato il ferro e viene rimossa la bilirubina.

    Quando bilirubina nel sangue aumenta può essere causa di insufficienza epatica, un blocco nel flusso biliare o una distruzione troppo rapida dei globuli rossi.

  • FOSFATASI ALCALINA SIERICA: è un enzima con valori normali molto variabili, per diverse ragioni, da razza a razza. Nei cani è un indicatore di tumori quando è troppo elevato.

  • TRANSAMINAI GOT / GPT / ALT: sono enzimi che si trovano nelle cellule epatiche. Un valore elevato indica che vi è una distruzione di queste cellule, che possono essere dovute a varie malattie epatiche: infezione, infiammazione, tumori, ostruzioni e congestione.

  • COLESTEROLO: nei cani il ​​colesterolo non ha la stessa interpretazione che nell'uomo. Queste specie non soffrono di placche o indurimento delle arterie da colesterolo.

    Tuttavia, questo valore è importante come indicatore di alcune malattie, come l'ipotiroidismo o la malnutrizione prolungata.

  • SODIO E POTASSIO: questi elettroliti sono gli indicatori principali dell'equilibrio interno, anche se non vengono richiesti sempre. Sono importanti per gli animali con insufficienza renale grave o che si trovano in stato di shock o con grave disidratazione, e richiedono una terapia di fluidi intensiva e prolungata.

  • LIPASI: la lipasi è utile per monitorare lo stato del pancreas. Se troppo elevata il cane può essere affetto da pancreatite; un problema che di solito causa vomito, dolore addominale e disidratazione.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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