Lunedi' 23 Luglio 2018

Analisi alle urine nel cane: valori e problemi

  • Pubblicato il:  26/12/2017
Foto Analisi alle urine nel cane: valori e problemi

Le analisi delle urine sono uno strumento indispensabile per diagnosticare molte malattie del cane come l'insufficienza renale, il diabete, i tumori del tratto urinario e molte altre infezioni.

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L'urina anomala (aspetto torbido o di colore rosso), la difficoltà ad urinare, la frequenza anomala della minzione o il flusso anomalo sono tutte segni che devono spingere un proprietario ad eseguire un'analisi delle urine. Il test è non invasivo, relativamente facile da interpretare e quasi ogni clinica veterinaria ha i reagenti e gli strumenti necessari per eseguirlo.

Diagnosticare i problemi renali nel Cane

L'urina è il prodotto finale di un processo di filtrazione che rimuove i prodotti di scarto e le tossine dal siero del sangue del cane. Inoltre, i reni aiutano a mantenere l'equilibrio dei liquidi nel corpo concentrando (o diluendo) il filtrato dei reni.

L'unità funzionale del rene è il nefrone, che è costituito dal glomerulo e dal tubulo, che modifica il filtrato. Dal rene, il filtrato passa attraverso gli ureteri nell'organo di immagazzinamento, la vescica, dove rimane fino all'eliminazione attraverso l'uretra e i genitali esterni. L'analisi del sedimento delle urine del cane riflette la salute di tutti questi organi e delle cellule che le rivestono.

Un'analisi delle urine completa valuterà la funzionalità dei nefroni, fornirà alcune indicazioni sull'attuale stato metabolico dell'animale e valuterà lo stato di idratazione del cane. Inoltre, l'analisi delle urine valuta la presenza di altre sostanze nell'urina che potrebbero indicare una malattia in atto.

Valori delle analisi alle urine nel Cane

I campioni freschi danno i migliori risultati, quindi vi consigliamo di farli analizzare entro due ore o al massimo fino a sei ore dopo la raccolta.

I campioni di urine del cane possono essere raccolti tramite cateteri o una cistocentesi (rimozione dell'urina usando un ago sterile inserito direttamente nella vescica).

Ognuno di questi metodi di raccolta ha i suoi vantaggi e svantaggi, e spesso, a meno che non siate così veloci con il contenitore e pronti a portarlo dal veterinario, potrebbe essere più facile farlo fare direttamente in ambulatorio.

Una volta in laboratorio, l'urina viene valutata per verificare eventuali anomalie di colore o odore, controllare la gravità specifica, che viene determinata posizionando una goccia di urina su uno strumento portatile chiamato refrattometro, e analizzare eventuali sostanze chimiche tramite l'uso di sostanze chimiche reagenti.

Infine, il campione viene centrifugato e il sedimento può essere analizzato al microscopio per rilevare la presenza di cellule, cristalli, microrganismi e cellule tumorali.

L'urina fornisce un luogo ideale per la crescita dei batteri, e la contaminazione batterica dell'ambiente circostante è un errore che spesso viene fatto quando il campione non viene maneggiato o conservato correttamente prima di essere analizzato.

  • Colore e odore: il colore delle urine in genere è chiaro, normalmente giallastro, che si intensifica quando è più concentrato (cioè quando l'animale è disidratato). L'urina può essere di vari colori e odori e questi possono indicare malattie, problemi alimentari o l'assunzione di farmaci.

    Ad esempio, un aspetto torbido può essere dovuto alla presenza di cellule del tratto urinario come batteri, grasso, cristalli o muco; un esame dei sedimenti sarà importante per diagnosticare la causa. L'urina di colore rosso può essere dovuta alla presenza globuli rossi, emoglobina, o per l'ingestione di barbabietole o di un farmaco.

    L'urina con un forte odore di ammoniaca potrebbe provenire da un tratto urogenitale infetto; alcuni batteri creano l'odore di ammoniaca.

  • Gravità specifica: misura la densità dell'urina utilizzando un rifrattometro, rispetto alla massa di un volume d'acqua uguale. L'osmolalità, misura il numero di particelle di soluto all'interno dell'urina, e può essere utilizzata per diagnosticare alcune malattie.

    Uno dei primi segni di malattia tubulare renale nei cani è la perdita della capacità di concentrazione dei tubuli. Normalmente il peso specifico nel cane è superiore a 1.030. Un peso specifico superiore o inferiore a 1.010 ± 0.002 indica la capacità funzionale.

    Un peso specifico "fisso" compreso tra 1.008 e 1.012 (isostenuria) indica che i tubuli non funzionano normalmente. Un peso specifico inferiore a 1.008 può indicare una condizione precoce di malattia: diabete insipido, ipoadrenocorticismo (malattia di Addison) o malattia renale primaria.

    La fluidoterapia può temporaneamente abbassare il valore sotto 1.008, ma se i tubuli funzionano correttamente, il valore ritorna sopra i 1.012 dopo la sospensione della terapia. Il peso specifico dell'urina di un cane disidratato può essere superiore a 1.030, ma dopo la reidratazione, dovrebbe mostrare normali.

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Test "Dip Stick" per Cani

I seguenti test - pH, proteine, glucosio, chetoni, sangue occulto e bilirubina - vengono eseguiti immergendo un "dip stick" nell'urina del cane e osservando i cambiamenti di colore dovuti alle reazioni chimiche dei reagenti contenuti in piccole striscette.

Alcuni tipi di stick contengono anche reagenti per valutare i livelli di nitrito o esterasi dei leucociti. Un test al nitrito positivo indica la presenza di batteri in quantità significative, in particolare quelli Gram negativi come l'E. coli.

L'esterasi dei leucociti misura la presenza di globuli bianchi, sia intatti che parzialmente distrutti o disciolti. Un test positivo indica la presenza di un'infezione.

  • pH: dipende dalla dieta dell'animale. Negli erbivori è alcalino, nei carnivori e onnivori è acido o alcalino, a seconda della quantità di proteine ​​nell'alimentazione.

    L'acidità delle urine può anche essere causata da malnutrimento, febbre, acidosi metabolica o respiratoria, esercizio muscolare prolungato o per la somministrazione di sali acidi (es. Cloruro di ammonio). L'alcalinità delle urine può essere dovuta a infezioni batteriche (cistite), alcalosi metabolica o respiratoria o ingestione di bicarbonato di sodio.

  • Proteine: una piccola quantità di proteine ​​passa attraverso il filtro glomerulare ma viene riassorbita dai tubuli renali; di conseguenza, l'urina normale deve essere negativa quando viene testata la presenza di proteine.

    Una leggera proteinuria transitoria può essere associata a febbre, esercizio muscolare o convulsioni. Un falso positivo può verificarsi con l'urina alcalina (pH superiore a 8.5) o per la presenza di emoglobina o mioglobina nelle urine.


    Una presenza consistente di proteine ​​nell'urina del cane indica la necessità di ulteriori test per determinare la causa. Possibili cause includono:

    • Infiammazione delle basse vie urinarie (o cistite, che è spesso accompagnata dalla presenza di globuli rossi o bianchi che scoloriscono le urine)

    • Anomalie del sistema di filtrazione (glomerulonefrite e amiloidosi renale sono le cause più comuni)

    • Prostatite, uretrite e scarichi vaginali o prepuziali

    • Raramente, una forma di tumore (tumore delle plasmacellule) produce proteine ​​a basso peso molecolare (proteine ​​di Bence Jones) che passano attraverso il filtro del rene e che possono creare un test proteico positivo

  • Glucosio: la presenza di glucosio nelle urine del cane è un test di screening primario per diagnosticare il diabete mellito. Il rene normale del cane può riassorbire le quantità di glucosio nel sangue fino a circa 180 mg/dl, e solo le quantità superiori saranno presenti nelle urine.

    Il Dipstick per il glucosio dovrebbe normalmente essere negativo. Il diabete mellito è dovuto a una mancanza assoluta o relativa di insulina ed è definito come glucosio persistentemente alto (superiore a 180-200 mg / dl) nel sangue.

    I falsi negativi possono essere causati dall'urina refrigerata, da grandi quantità di acido ascorbico e di vitamina C o ad una terapia con tetraciclina, dalla presenza di salicilati o di grandi quantità di proteine ​​nelle urine.

    Anche se la causa più comune della glucosuria canina è il diabete mellito, ci sono altre cause fisiche che possono far elevare i livelli di glicemia. Lo stress può causare un aumento lieve e transitorio. così come una emorragia del tratto renale, la disfunzione tubulare renale e l'iperadrenocorticismo (malattia di Cushing).

    Un test glicemico positivo nelle urine del cane indica che è necessario eseguire ulteriori test glicemici.

  • Chetoni: i chetoni in eccesso vengono prodotti quando l'animale metabolizza gli acidi grassi come fonte di energia. Una lieve chetonuria può essere notata nei cani malnutriti e in genere accompagna casi avanzati di diabete mellito.

    L'odore dei chetoni può essere rilevato anche nel respiro o nelle urine degli animali che digiunano per molto tempo. L'odore di chetone indica che il corpo del cane sta metabolizzando grasso corporeo in eccesso.

  • Sangue occulto: indica la presenza di globuli rossi, emoglobina libera (dovuta alla scomposizione dei globuli rossi) o di mioglobina (un sottoprodotto della disgregazione muscolare).

    I globuli rossi possono essere visti nel sedimento, e la loro presenza riflette una probabile un'emorragia nel tratto urinario.

  • Bilirubina: è un pigmento che si trova nella bile del fegato del cane e si forma principalmente dalla scomposizione dei globuli rossi e dalla successiva liberazione dell'emoglobina contenuta.

    La bilirubina appare nelle urine se c'è un aumento della concentrazione sierica. Piccole quantità (tracce fino a 1+) sono normali, ma un risultato di 3+ ​​o superiore è significativo e indica la necessità di una valutazione generale dei globuli rossi, eventualmente insieme a ulteriori test sulla funzionalità epatica dell'animale.

Valutazione del sedimento dell'urina del Cane

Dopo che l'urina è stata valutata visivamente e attraverso il DipStick, il campione viene centrifugato, la parte del fluido viene scartata e gli elementi cellulari valutati al microscopio.

  • Leucociti (globuli bianchi): i valori normali per i cani possono essere da 0 a 3/hpf nelle urine raccolte mediante cistocentesi. L'aumento di questo numero (piuria) indica la presenza di infiammazione (cistite).

  • Eritrociti (globuli rossi): l'urina normale del cane può contenere alcuni globuli rossi (da 0 a 3/hpf). Un numero maggiore indica infiammazione o emorragia.

    Il sangue nelle urine del cane (ematuria) può essere associato alla presenza di calcoli nel sistema urinario (uroliti), tumori, infezioni batteriche, traumi, cistite, parassiti urinari e trombocitopenia (diminuzione del numero di piastrine o trombociti, cellule che formano i ​​coaguli nel sangue).

  • Batteri: i batteri possono essere presenti nell'urina del cane dopo il processo di raccolta, soprattutto quando si utilizza la cateterizzazione. I batteri trovati nelle urine
    indicano un processo infettivo.

    Se viene rilevata un'infezione batterica significativa, il veterinario può eseguire altri test delle urine per identificare i batteri e determinare l'antibiotico più appropriato per il trattamento.

  • Lieviti e funghi: possono essere stati introdotti durante la raccolta o attraverso arnesi contaminati utilizzati per valutare i sedimenti.

  • Cristalli: anche se la comparsa di cristalli nelle urine (cristalluria) può essere normale, la loro presenza deve essere valutata rispetto al pH e alla concentrazione delle urine.

    Certi cristalli possono avere un significato diagnostico. Ad esempio: i cristalli di cistina possono essere associati con gli uroliti della cistina, il biurato di ammonio suggerisce l'insufficienza epatica e la tossicità dell'etilenglicole (antigelo) spesso crea un caratteristico cristallo di croce maltese.

  • Sperma: gli spermatozoi si trovano in circa un quarto dei campioni di urina prelevati tramite cistocentesi da cani maschi intatti.

Diagnosi finale dopo le analisi delle urine del Cane

Sebbene l'analisi delle urine del cane è un test abbastanza semplice, è importante per identificare molti problemi di salute dei nostri animali.

Ovviamente, i risultati delle analisi delle urine devono essere correlati ad altre osservazioni, alla storia del cane, ad altri test e ai segni e sintomi che il cane mostra. Alla fine, però, è uno degli strumenti più vitali disponibili per il veterinario diagnostico.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

   8  Persone hanno inserito un Commento

Rizzio Aurelio18/02/2018 | Rispondi

Salve Mondopets... ho un cane meticcio di 5 anni. Nelle ultime analisi il veterinario ci ha detto che ha i gliceridi alti e proteine nelle urine. Il veterinario mi sembra un pò confuso, cosa fa posso fare?

Finilio Audace19/02/2018 | Rispondi

Ciao, ho il sospetto che il tuo cane stia andando incontro ad una insufficienza renale. Ti consiglio di andare subito da un altro veterinario!

Giggs7101/02/2018 | Rispondi

Ho appena portato il mio cane dal veterinario e gli sono state fatte delle analisi alle urine perchè pensavamo potesse avere una cistite. Invece abbiamo scoperto che i livelli di bilirubina sono alti. So che la bilirubina è legata al fegato. Qualcuno sa di cosa potrebbe trattarsi? Il veterinario vuole rivederlo la settimana prossima.

Salvo Consoli08/02/2018 | Rispondi

La bilirubina viene prodotta quando i vecchi globuli rossi vengono scomposti e svuotati dal fegato nella bile. È ciò che dà il colore giallo alle urine. Se è molto alta, l'urina assumerà un colore molto più scuro, quasi marrone.

Solo un esame del sangue darà una lettura più accurata del quadro clinico del tuo cane e mostrerà se ci sono problemi epatici in atto.

patatina8803/02/2018 | Rispondi

Ciao, non sono un vet. Alcune tracce di bilirubina nelle urine possono essere normali, e può accadere quando l'urina è molto concentrata o se c'è infezione. Altre volte può essere dovuto a problemi di insufficienza epatica o a causa dell'ostruzione del dotto biliare o di alcuni disturbi del sangue. Parlane sempre con il veterinario!

Nino Padoni02/01/2018 | Rispondi

Salve! durante l'ultima visita dal veterinario i valori delle urine hanno evidenziato la presenza di proteine. Potrebbe essere solo un virus o qualcosa di più grave? Il cane ha avuto problemi alla cistifellea un anno fa.

Carmen Fisilla04/01/2018 | Rispondi

Un alto livello di proteine ​​nelle urine spesso indica un problema ai reni. Devi portare il cane a fargli fare le analisi del sangue e monitorare i valori con il tuo veterinario!

Teresa Longhitano03/01/2018 | Rispondi

Ciao Nino, un livello alto di proteine ​​nelle urine può significare che il cane ha un problema ai reni, o magari una cistite (infiammazione della vescica). Gli esami del sangue come sono? Se ha un'urea ematica, la creatinina sierica alta e una proteinuria, ha problemi ai reni: se la creatinina è alta deve essere subito curato. Ma il veterinario cosa ti ha detto? Non trascurare il problema!

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