Mercoledi' 23 Ottobre 2019

Elettrocardiogramma nel Cane

L'elettrocardiogramma nei cani (ECG) è uno degli strumenti più usati in medicina veterinaria in quanto fornisce informazioni importanti per arrivare ad una diagnosi accurata su molti problemi cardiaci dell'animale, e con il vantaggio di non essere un test invasivo.

L'elettrocardiogramma è indolore< e i risultati si hanno in meno di 10 minuti.

L'elettrocardiogramma, che in genere si trova nella maggior parte delle cliniche veterinarie e centri diagnostici per animali, consente di studiare la funzionalità elettrica del cuore del cane, identificare possibili complicanze nel periodo pre-operatorio, monitorare i pazienti con malattie cardiache o dopo la somministrazione di farmaci con alterazioni del ritmo cardiaco.

Cos'è l'elettrocardiogramma

L'elettrocardiogramma per animali segue un processo molto simile a quello effettuato nelle persone (è fondamentalmente il posizionamento degli elettrodi in parti specifiche del corpo dell'animale).

A differenza di altri esami per imaging, come ecografie, radiografie, risonanza magnetica e TAC, l'elettrocardiogramma non richiede alcuna preparazione (per esempio il digiuno o la rasatura) e può essere eseguito in qualsiasi momento se ritenuto necessario.

Attraverso il posizionamento degli elettrodi, è possibile indagare l'attività elettrica del cuore, e i cui risultati possono confermare un problema cardiaco.

Gli elettrodi devono essere inumiditi con alcool, e il cane deve rimanere sdraiato sul fianco destro durante l'esame, che dura meno di 5 minuti.

L'ECG è ampiamente utilizzato anche per monitorare la frequenza cardiaca dell'animale quando si utilizzano farmaci come l'atropina.

elettrocardiogramma cane

Quali malattie si rilevano con l'elettrocardiogramma?

L'obiettivo principale dell'elettrocardiogramma nel cane è quello di valutare l'indice di frequenza e lo stato generale del
cuore, ma anche per analizzare altri aspetti cardiaci dell'animale.

Il veterinario può decidere di prescrivere un ECG al cane quando:

Oltre alla sospetta aritmia, qualsiasi tipo di sintomo possa essere correlato a una possibile cardiopatia (malattia cardiaca) deve sollecitare il veterinario a richiedere un esame elettrocardiografico.

Ecco un elenco di alcuni dei motivi per cui è richiesto l'elettrocardiogramma:

  • Casi in cui l'animale si stanca molto durante l'attività fisica
  • Impulso irregolare del battito cardiaco; battiti molto deboli, accelerati o significativamente alterati
  • Episodi di sincope (svenimento)
  • Cianosi (aspetto blu-violaceo) della lingua
  • Disagio o difficoltà a respirare

Detto questo, è chiaro che, a prescindere dalla salute generale del vostro cucciolo, è indispensabile consultare un bravo veterinario quando si notano i sintomi sopra descritti, in modo da intervenire precocemente sulla patologia e iniziando subito il trattamento adeguato.

Quanto costa elettrocardiogramma per cani?

I prezzi di un elettrocardiogramma per cani si aggirano intorno ai 50-100 euro, anche se potrebbero lievitare a seconda della clinica e del posto. Ovviamente, oltre all'esame pagherete la visita al veterinario, che in genere va da 30 a 70 euro.

La procedura non è dolorosa e non richiede alcun farmaco prima o dopo il test.

  • Segni di aritmia (cioè battito cardiaco irregolare) percepiti attraverso l'auscultazione dei battiti del cuore dell'animale con l'ausilio di uno stetoscopio
  • Episodi convulsivi e sincopi
  • Disfunzioni elettrolitiche che comportano anomalie nei livelli di calcio, sodio e potassio
  • Valutazione degli effetti di alcuni farmaci che aumentano il pompaggio del sangue e la frequenza cardiaca, come la digossina.
  • Difficoltà respiratoria (noto anche come dispnea)
  • Diagnosi o sospette aritmie o malattie cardiache
  • Test pre-chirurgico (per lo più in animali più anziani, già indeboliti da qualche patologia o razze predisposte a problemi cardiaci) per evitare complicazioni con l'anestesia o l'intervento chirurgico in sé
  • Aspetto bluastro o violaceo delle mucose (orale e oculare, per esempio) o lingua
  • Valutazione di routine dello stato di salute del cane di età superiore ai 6 anni
  • Malattie che possono causare aritmie, come la piometra, la pancreatite, il cancro o l'uremia
  • Valutazione periodica di cani cardiopatici

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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