Giovedi' 14 Dicembre 2017

Ghiandole anali nel gatto: problemi e consigli

  • Pubblicato il:  11/06/2016
Foto Ghiandole anali nel gatto: problemi e consigli

Le ghiandole anali del gatto sono due piccole sacche situate appena sotto e ai lati dell'apertura anale. Esse producono e secernono un liquido scuro e maleodorante che viene usato per marcare il territorio.

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Quando le ghiandole anali del gatto non funzionano normalmente non emettono molto odore, anche se gli altri gatti possano percepirlo. L'odore delle ghiandole anali è una caratteristiche dei gatti per riconoscersi a vicenda.

Problemi alle ghiandole anali dei gatti

I problemi delle ghiandole anali del gatto sono rari, ma possono andare incontro a ostruzioni, infezioni o ascessi.

OSTRUZIONE
Il problema più comune si verifica quando il condotto che serve a svuotare la sacca anale si ostruisce. In questo caso aumenta a pressione, e per il gatto diventa doloroso fare la cacca, causando anche periodi di stitichezza.

INFEZIONE
Può capitare anche che alcuni batteri possono infettare le sacche anali, causando un'infezione. In questo caso il gatto avverte dolore, prurito e quindi potrebbe diventare irascibile e scontroso. È importante iniziare subito il trattamento per risolvere l'infezione o potrebbe trasformarsi in un ascesso.

ASCESSO
Un ascesso è una massa gonfia e piena di pus. È il più doloroso dei tre casi e deve essere svuotato prima che si rompa.

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Sintomi

I sintomi più comuni dei problemi alle ghiandole anali di solito includono:

  • Prurito: il gatto potrebbe strofinare il suo sedere sul pavimento o contro i mobili. Il gatto tende ripetutamente a leccare o mordicchiare il suo posteriore.
  • Cattivo odore e pus: le ghiandole possono produrre un liquido più denso del normale e dal cattivo odore
  • Dolore vicino alla coda. Il gatto potrebbe sforzarsi quando fa cacca.
  • Gonfiore vicino all'ano.

Se notate uno di questi sintomi portate il vostro gatto dal veterinario. Il medico eseguirà un esame rettale e potrebbe eseguire ulteriori test per escludere un'infezione o un tumore. Il cancro delle sacche anali nei gatti viene diagnosticato attraverso una biopsia.

Trattamento

Il trattamento dei problemi delle ghiandole anali del gatto è, di solito, piuttosto semplice. Se le ghiandole sono gonfie possono essere svuotate spremendole. Il tuo veterinario vi farò anche vedere come fare in caso il problema si dovesse ripresentare.

In genere userà i pollici, applicando delicatamente una pressione su entrambi i lati dell'apertura anale. Inizierà a premere verso l'interno e verso l'alto e si dovrebbe vedere il liquido uscire.

Se il gatto ha spesso problemi con le sue ghiandole anali, il tuo veterinario potrebbe consigliarvi di modificare la sua dieta. Un'alimentazione ricca di fibre può essere utile per rendere le feci più voluminose, aiutando a spremere dall'interno le ghiandole quando il gatto defeca.

Se le ghiandole sono infiammate o infette, probabilmente il gatto avrà bisogno di antibiotici.

Se questi trattamenti non funzionano, il veterinario può rimuovere chirurgicamente le borse anali del gatto, ma solo come ultima opzione.

Il cancro di solito si verifica solo in una delle sacche anali. In questo caso bisogna rimuovere chirurgicamente il tumore.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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