Giovedi' 24 Maggio 2018

Linfonodi gonfi nel Gatto

  • Pubblicato il:  15/12/2017
Foto Linfonodi gonfi nel Gatto

Perchè il gatto ha i linfonodi gonfi? Il sistema linfatico è costituito da una serie di strutture tubolari (simili alle vene) note come dotti linfatici che raccolgono il fluido in eccesso dai capillari sanguigni, e lo restituiscono al flusso sanguigno.

Collegamenti sponsorizzati

Durante questa fase, il fluido (noto come linfa) passa attraverso il linfonodi (organi a forma di fagiolo), dove batteri, virus, funghi e cellule cancerose vengono intrappolati e distrutti dai globuli bianchi del gatto noti come linfociti.

I linfonodi del gatto si trovano in varie parti del corpo, sopratutto nella gola (zona mandibolare), nelle ascelle (ascellari), sul torace (tracheobronchiale), nel bacino (iliaco), nell'inguine (inguinale), dietro le zampe vicino al ginocchio (popliteo).

I linfonodi sono a volte chiamati "ghiandole", anche se non è corretto.

Quando si verifica un'infezione, i linfonodi più vicini al sito di infezione si gonfiano. Questo processo è noto come "linfoadenopatia felina". Il gonfiore si verifica a seguito di un aumento del numero di cellule immunitarie.

Perche i linfonodi del gatto sono gonfi?

Ci sono quattro cause principali per cui i linfonodi del gatto aumentano di volume:

  • Infezione (batterica, virale, fungina, protozoaria)
  • Cancro
  • Infiammazione
  • Allergie

Collegamenti sponsorizzati

Quali sono i sintomi dei linfonodi ingrossati?

Ovviamente, i linfonodi ingrossati nel gatto sono il sintomo principale, e possono essere dolorosi al tatto.

Altri sintomi possono essere presenti a seconda della causa principale. Ad esempio, se il vostro gatto ha un ascesso dentale, i linfonodi nella mascella potrebbero gonfiare. I comuni segni di infezione includono perdita di appetito, febbre e letargia.

Anche alcune cellule tumorali possono essere presenti nei linfonodi del gatto. Possono essere primari (originati nei linfonodi stessi) o secondari (cellule tumorali che hanno origine da un organo) e sono stati captati dai linfonodi.

Diagnosi dei linfonodi ingrossati nel gatto

Alcuni linfonodi si trovano in profondità e all'interno del corpo, altri si trovano vicino alla pelle. Le posizioni più facili da controllare per verificare se i linfonodi del gatto sono gonfi sono le seguenti:

  • Zona sottomandibolare, tra la mascella e il collo del gatto.
  • Zona prescapolare, tra la zampa anteriore e la scapola del gatto.
  • Nelle ascelle, dietro le zampe anteriori.
  • Nella zampa posteriore, zona poplitea.

La localizzazione e la valutazione dei linfonodi può essere abbastanza complessa, quindi è meglio che lo faccia il veterinario.

Diagnosi e trattamento dei linfonodi ingrossati nei gatti

Se avete il sospetto che il vostro gatto ha alcuni linfonodi gonfi, è importante farlo vedere ad un veterinario per determinare la causa.

Il trattamento è finalizzato ad affrontare la condizione di base, ad esempio, antibiotici nel caso di un'infezione batterica o farmaci antifungini per il trattamento di infezioni fungine, rimozione dell'allergene (se possibile).

Molte infezioni virali richiedono cure di supporto, come il ricovero del gatto in una struttura veterinaria e la somministrazione di una terapia di fluidi per mantenerlo idratato..

A volte, l'infezione può essere presente anche senza sintomi, e se il veterinario sospetta che il gatto ha un'infezione in atto, può eseguire alcuni test:

  • Emocromo completo, profilo biochimico e analisi delle urine. Questi test possono diagnosticare segni di infezione e valutare la salute generale del gatto.

Una volta che l'infezione o l'allergia è stata debellata, i linfonodi ingrossati dovrebbero iniziare a sgonfiarsi e tornare alle dimensioni originali.Questo può richiedere alcune settimane.

Se tuttavia rimangono rigonfi o se non si è verificata alcuna infezione, il problema potrebbe essere molto più serio, per esempio il cancro. Se il vostro gatto ha i linfonodi ingrossati ed è stata esclusa qualsiasi infezione o allergia, il tuo veterinario dovrà eseguire altri test diagnostici per diagnosticare il cancro.

  • Biopsia linfonodale: viene prelevato un campione dall'interno del linfonodo.
  • Radiografie e ultrasuoni: per valutare i linfonodi e cercare possibili tumori.

La biopsia del linfonodo è il test definitivo nella valutazione dell'ingrossamento dei linfonodi del gatto. A seconda delle dimensioni e della posizione, il linfonodo può essere rimosso totalmente (si parla di "biopsia escissionale") o solo un piccolo frammento ("biopsia incisionale"). Il campione verrà poi valutato da un patologo clinico in laboratorio.

Se la diagnosi di carcinoma felino è stata confermata, le opzioni di trattamento più comuni includono la rimozione chirurgica (ove possibile) e/o la chemioterapia e la radioterapia.

I linfonodi interessati verranno rimossi insieme al tumore, ma se il carcinoma si è diffuso in altre parti del corpo del gatto (metastatizzato), la prognosi è solitamente scarsa.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

Non ci sono ancora Commenti

Lascia Tu il primo Commento

Articoli da non perdere