Mercoledi' 17 Gennaio 2018

Rabbia nel Gatto: sintomi e trattamento

  • Pubblicato il:  15/12/2017
Foto Rabbia nel Gatto: sintomi e trattamento

Cos'è la rabbia nei gatti? Sicuramente avrete sentito parlare della rabbia nei cani, ma dovete sapere che anche i gatti possono contrarre la la rabbia. Questa malattia mortale dei felini, è più comune di quanto si pensi, anche se in percentuale minore rispetto ai nostri amici cani.

Continuate a leggere questo interessante articolo per saperne di più.

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Rabbia nei gatti, sintomi e infezione

Come abbiamo detto, la rabbia felina è una malattia che non è così comune come nei cani, tuttavia, è sempre molto pericolosa perché non ha cura.

Se avete un gatto che si allontana spesso da casa ed entra in contatto con altri animali, bisogna essere consapevole che esiste il rischio che possa contrarre questa malattia, quindi è importante conoscere i sintomi e adottare le misure necessarie per prevenirla, poiché anche un semplice morso può fare la differenza tra la vita e la morte.

Cos'è la rabbia?

La rabbia è una malattia infettiva virale che colpisce tutti i mammiferi, compresi i gatti e gli esseri umani. È considerata una malattia molto grave che causa la morte dell'animale, poiché colpisce il sistema nervoso.

Si trasmette attraverso il morso di un animale infetto dalla rabbia, o tramite le lesioni che si possono verificare durante una lotta con animali positivi., va detto, che la rabbia non si contrae spontaneamente, ma deve essere trasmessa da un altro animale. Quindi, se si notano sintomi della rabbia nel gatto, sicuramente avrà avuto un contatto con un altro animale infetto.

Il virus della rabbia è presente nelle secrezioni e nella saliva di questi animali, quindi un semplice morso è sufficiente per la trasmissione del virus.

Purtroppo la rabbia del gatto non ha cura, quindi probabilmente l'animale morirà. A volte, bisogna anche prendere decisioni molto forti per il suo bene (molti non la pensano così...) e una di queste è l' eutanasia, una forma morte assistita per dare la gatto una "morte pacifica".

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I sintomi della rabbia nei gatti

Iniziamo col dire che i sintomi della rabbia felina sono vari e di solito non si verificano in tutti i gatti. Tuttavia, ci sono alcuni sintomi che non dovrebbero essere ignorati.

  • Miagolii anomali
  • Comportamento strano
  • Irritabilità
  • Eccessiva salivazione
  • Febbre
  • Vomito
  • Perdita di appetito e peso
  • Convulsioni
  • Paralisi

Alcuni gatti presentano vomito, mentre altri non sbavano e alcuni muoiono quasi immediatamente. Il rifiuto a bere è uno dei sintomi della rabbia nei gatti, perché la rabbia è conosciuta anche come idrofobia.

Alcuni di questi sintomi, soprattutto nella fase iniziale, possono essere confusi con altre malattie, quindi, se il gatto presenta alcuni di questi sintomi dopo un litigio, vi consigliamo di andare subito dal veterinario.

Progressione della rabbia nel gatto

Questa malattia si sviluppa in diverse fasi... vediamo quali sono:

  • Periodo di incubazione. E' una fase asintomatica, quindi il gatto non presenta sintomi evidenti. Questo periodo varia molto, può durare settimane o addirittura mesi. Spesso, però, i sintomi compaiano dopo un mese dall'infezione, ma già dai primi giorni la malattia si è già diffusa nel corpo dell'animale.

  • Periodo prodromico. Già durante questa fase, che dura all'incirca 10 giorni, si possono osservare alcuni cambiamenti nel comportamento del gatto. Appare stanco, vomita ed ha un comportamento facilmente eccitabile.

  • Aggressività ed eccitazione. E' la fase caratteristica della rabbia. Il gatto appare molto irritabile e con bruschi cambiamenti comportamentali che possono spingerlo ad
    attaccare e mordere.

  • Paralisi. E' considerato lo stadio della paralisi. Iniziano a verificarsi paralisi generalizzate, spasmi, coma e infine la morte. Il periodo varia per ciascun gatto, ma in genere inizia con cambiamenti nel comportamento fino a quando il sistema nervoso sviluppa convulsioni e altri problemi di natura nervosa.


Come si cura la rabbia nel gatto?

Purtroppo non esiste nessun trattamento per la rabbia felina. Il virus agisce rapidamente ed è letale in tutti i gatti.

Se il vostro gatto è stato infettato, probabilmente il veterinario vi consiglierà di metterlo in quarantena.

A seconda dello stato della malattia e dello stato di salute del gatto, l'eutanasia potrebbe essere la migliore opzione per prevenire ulteriori sofferenze al "piccolo amico".

Vaccino contro la rabbia nei gatti

L'unico metodo di prevenzione che esiste è la vaccinazione. La prima dose deve essere somministrata a tre mesi di età e proseguire con richiami annuali.

Di solito i cani vengono vaccinati periodicamente, ma non i gatti; tuttavia, non fate male a vaccinare il gattino, soprattutto se nella zona in cui vivete la rabbia è molto comune.

La prevenzione è un modo per salvare la vita del gatto.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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