Giovedi' 18 Aprile 2019

Virus della panleucopenia nel Gatto

  • Pubblicato il:  01/07/2016
Foto Virus della panleucopenia nel Gatto

Il virus della panleucopenia felina (FPV), spesso chiamato anche come cimurro felino, è una malattia virale altamente contagiosa e molto pericolosa per la vita dei nostri gatti. Il nome cimurro felino è in realtà un termine improprio, in quanto il virus è strettamente correlato al parvovirus canino.


Cos'è il virus della panleucopenia nel gatto?

Il virus della panleucopenia colpisce quelle cellule del sangue che si dividono rapidamente nel corpo, soprattutto le cellule del tratto intestinale, il midollo osseo e la pelle. Il nome significa "mancanza di globuli bianchi", il che significa che tutte le cellule che hanno la funzione di difendere il gatto dalle malattie vengono uccise dal virus.

Questo virus può portare il gatto a una condizione anemica e può renderlo soggetto a infezioni virali o batteriche.

Nei gatti non vaccinati, la panleucopenia è una delle malattie feline più mortali. Il virus è molto resistente e può sopravvivere per anni in ambienti contaminati, quindi la vaccinazione è la migliore prevenzione.

I gattini di età compresa tra due e sei mesi sono a più alto rischio per lo sviluppo, così come per le gatte gravide e i gatti immunodepressi. Nei gatti adulti, la panleucopenia di solito si presenta in forma lieve e può persino passare inosservata. Fortunatamente, molti gatti che sopravvivono a questa infezione sono immuni a qualsiasi reinfezione.

Cause e sintomi della panleucopenia felina

Il parvovirus (FPV) è la causa scatenante della panleucopenia felina. I gatti possono contrarre questa infezione quando entrano in contatto con sangue infetto, feci, urina o altri fluidi corporei. Il virus può anche essere trasmesso dai proprietari che non si sono lavate le mani o che non mantengono un'igiene accurata quando a casa ci sono più gatti, come letti, piatti o altri utensili.

Lavarsi le mani con acqua e sapone dopo aver toccato altri animali ridurrà al minimo la possibilità di trasmettere l'infezione.

Questo virus può rimanere attivo su molte superfici, quindi è importante praticare una buona igiene per prevenire la trasmissione della malattia. Tuttavia, anche nelle condizioni più pulite, le tracce del virus possono rimanere presenti. Il parvovirus felino è resistente ai disinfettanti e può rimanere nell'ambiente per un anno, in attesa di un ospite.

I gattini possono acquisire questa malattia in utero o attraverso il latte materno se la madre incinta o che allatta è infetta. In generale, la prognosi non è buona per i gattini che sono stati esposti a questo virus mentre erano in utero. I gattini possono anche essere contagiati nei gattili, negozi di animali, rifugi e parchi.

Quali sono i sintomi della malattia?

  • Vomito
  • Diarrea / diarrea sanguinolenta
  • Disidratazione
  • Perdita di peso
  • Febbre alta
  • Anemia (dovuta all'abbassamento dei globuli rossi nel sangue)
  • Apatia
  • Completa perdita di interesse per il cibo
  • Sintomi neurologici (es. mancanza di coordinazione)

Diagnosi

Il veterinario avrà bisogno di conoscere la storia clinica del gatto e le recenti attività quotidiane. Se l'animale è entrato di recente a contatto con altri gatti, o se è libero di uscire, può essere importante ai fini di raggiungere la diagnosi.

La panleucopenia e simile ad altri tipi di malattie, tra cui l'avvelenamento, la leucemia felina (FeLV), il virus dell'immunodeficienza felina (FIV) e la pancreatite, quindi è importante dare al veterinario più dettagli possibili in modo che si possa iniziare il trattamento.

Il medico eseguirà un esame fisico e alcuni test di laboratorio di routine, inclusi un esame del sangue completo e analisi delle urine. I risultati dei test non sono specifici, ma saranno utili a capire se si tratta di panleucopenia.

Trattamento della panleucopenia felina

I gatti colpiti richiedono un trattamento immediato e spesso il ricovero presso la struttura veterinario. Il primo obiettivo è il ripristino dei livelli di liquidi corporei e dell'equilibrio elettrolitico. Il trattamento specifico dipenderà dalla gravità della malattia del gatto, ma è probabile che includa l'ospedalizzazione per diversi giorni in una stanza di isolamento per impedire la trasmissione del virus.

Una volta che il gatto è tornato dall'ospedale, bisognerà isolarlo da altri gatti finché tutti i sintomi non saranno risolti e il veterinario darà l'okay. Questo potrebbe richiedere fino a 6 settimane.

Questa infezione ha un forte impatto negativo sulla salute fisica e mentale di un gatto, e in queste settimane avrà bisogno del vostro affetto e conforto. Inutile ricordarvi che dovrete praticare un'igiene rigorosa in quanto il virus può rimanere sulle superfici per molto tempo.

Se il gatto viene trattato tempestivamente ed efficacemente, dovrebbe riprendersi completamente. Potrebbero volerci alcune settimane prima che ritorni completamente alla normalità. Sfortunatamente, la mortalità raggiunge il 90 dei casi.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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