Lunedi' 23 Ottobre 2017

Come far abortire il Cane

  • Pubblicato il:  22/02/2017

Se la vostra cagna è rimasta incinta involontariamente e non volete che la gravidanza sia portata a compimento, potreste prendere in considerazione l'interruzione della gravidanza del cane.

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L’ovulazione di solito avviene tra il 9° e l’11° giorno dal calore, ed è il momento in cui il vostro cane può rimanere incinta.

Questo non significa che non vi è alcun rischio anche nei giorni seguenti o precedenti.
Dovete infatti sapere che gli spermatozoi sopravvivono fino a 5 giorni nel tratto genitale della femmina, e quindi “possono aspettare l'ovulazione”.

Non esiste una diagnosi per accettarsi di una gravidanza precoce nel cane come per le persone.
E' sempre difficile sapere rapidamente se il proprio cane è in realtà in stato di gravidanza.

Perché far abortire il cane?

La pratica dell’aborto indotto nel cane è spesso un mezzo usato dai proprietari dopo un accoppiamento indesiderato.

Nella maggior parte dei casi, l'aborto è altamente consigliato quando vi è una differenza di dimensioni significative tra maschi e femmine (soprattutto se il maschio è molto più grande) in quanto si potrebbero innescare una serie di problematiche durante il parto.

Infine, in casi estremi, l'aborto può essere l'unica soluzione se le condizioni fisiche del cane non permettono di portare avanti una gravidanza: una cagna indebolita da una malattia, o se presenta una malformazione pelvica.

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Come e quando eseguire l’aborto nel Cane

L'aborto è un atto relativamente facile.
Esistono vari protocolli, ma il più comune è quello di somministrare (solo il veterinario può farlo) un farmaco (aglepristone) con due iniezioni sottocutanee ad intervalli di 24 ore.

Con questo protocollo, l'aborto può essere effettuato fino al 45° giorno di gestazione, ma considerate che l'interruzione di una gravidanza precoce, avrà un effetto meno traumatico per il vostro cane.

Ad un aborto indotto precoce, segue il riassorbimento fetale.

In generale, prima di considerare un aborto, è fortemente consigliato assicurarsi in anticipo che il proprio cane sia potenzialmente in stato di gravidanza.

Poco dopo l'accoppiamento è possibile effettuare uno test cervicale, che consente di sapere e di visualizzare se vi sono spermatozoi presenti.

Anche il dosaggio di progesterone può essere eseguito per sapere se la cagna ha ovulato oppure no: se negativo, le probabilità di gravidanza sono quasi nulle.

Bisogna comunque attendere dalle 3 alle 4 settimane dopo l'accoppiamento per essere sicuri che la cagna è incinta, effettuando un test di sangue o una ecografia.

Tuttavia, se il sospetto di una gravidanza è elevato, non è necessario attendere la conferma della gestazione per eseguire il protocollo dell'aborto.

cane che allatta
La somministrazione di aglepristone su una cagna non gravida presenta anche effetti collaterali.
In ogni caso, in caso di dubbio su una possibile gravidanza, per il vostro cane, si consiglia di contattare il veterinario per discutere con lui la scelta migliore da fare.

Quali sono gli svantaggi e i rischi di un aborto?

L'aborto è piuttosto costoso nella cagna, e nella grande maggioranza dei veterinari, il costo è proporzionale al peso del cane e quindi è molto alto per un cane di taglia grande.

Inoltre, la realizzazione di un aborto può favorire la comparsa di future affezioni uterine.
Possibili complicazioni possono verificarsi anche se l'espulsione del feto non è completa, o se la gestazione è in fase avanzata.

E’ anche possibile la sterilizzazione per i cani in stato di gravidanza.
In questo caso, il veterinario rimuove e le ovaie (ovaio-isterectomia), al fine di evitare eventuali complicazioni in seguito.

Questa soluzione, anche se radicale e irreversibile, è fortemente raccomandato all'inizio della gravidanza. Successivamente la sterilizzazione rimane possibile, ma i rischi di complicazioni aumentano.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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