Martedi' 12 Dicembre 2017

Acne nel Cane: cause, sintomi e trattamento

  • Pubblicato il:  17/07/2017

L'acne del cane è una malattia auto-limitante benigna del mento e delle labbra. L'acne canina inizia in genere durante la pubertà, tra i 5 e gli 8 mesi di età, e la maggior parte dei cani migliora a partire dall'anno di età.

Esistono alcune razze più soggette all'acne, come il boxer, il doberman, il bulldog e il rottweiler.

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Questa malattia è una specie di folliculite localizzata, un'infiammazione del follicolo pilifero o la rottura del follicolo pilifero, che si manifesta soprattutto nel mento e sulle labbra.

I comedoni (conosciuti anche punti neri) sono le prime lesioni osservabili nei cani. Essi derivano dalla dilatazione follicolare e dalla formazione eccessiva di cheratina. Nei casi più avanzati possono apparire anche forme di eritema e alopecia.

Papule, pustole, noduli e fistoliti possono svilupparsi in seguito ad una possibile infezione batterica, come la follicolite e la foruncolosi. Queste lesioni in genere si ulcerano e lasciano fuoriuscire un essudato purulento.

Sintomi dell'acne canina

I sintomi della'acne nei cani possono includere:

  • L'insorgenza della malattia si verifica tra i 5 e i 12 mesi di età, e tende a migliorare con l'età. Raramente, persiste in età adulta.

  • Puntini rossi (papule) e punti neri (comedoni) si notano sul mento e sulle labbra dei cani giovani. Possono infettarsi e contenere pus.

  • Nei casi cronici può verificarsi la depigmentazione della pelle.

Cause dell'acne nei cani

La patogenesi esatta (sviluppo della malattia) è tutt'ora sconosciuta, ma sono state formulate diverse teorie:

acne nel cane

  • Ormonali: gli ormoni, in particolare gli androgeni (ormoni sessuali maschili), si pensa possano essere implicati nello sviluppo della malattia. Tuttavia, l'acne canina non sembra avere una predilezione sessuale e sia le femmine che i maschi sterilizzati o castrati possono esserne soggetti.

  • Genetiche: anche la genetica può svolgere un ruolo importante, ed è confermata dal fatto che alcune razze sono a rischio maggiore di sviluppare l'acne.

  • Traumatiche: un trauma può causare l'alterazione del follicolo pilifero e il rilascio di cheratina nel derma. La cheratina, a sua volta, potrebbe innescare una reazione infiammatoria, causando una profonda infezione batterica (foruncolosi).

  • Batterica: il ruolo dei batteri sembra essere secondario, perché all'insorgenza della malattia da lesioni sono rare e la terapia antibiotica non migliora significativamente i segni clinici dell'acne.

  • Cheratinizzazione: l'eccessiva produzione di sebo potrebbe indurre l'infiammazione e la formazione di comedi. Tuttavia, in uno studio, in cui sono stati valutati i lipidi ottenuti dalla pelle dei cani sani e dei cani con acne, si è scoperto che i lipidi ottenuti dalle lesioni dell'acne, come gli steroli liberi, acidi grassi e ceramidi, sono caratteristici lipidi epidermici, e che il contributo della ghiandola sebacea è minima.

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Diagnosi dell'acne canina

La diagnosi di acne nel cane si basa sulla storia clinica del cane e sui segni clinici. Ulteriori test possono includere:

  • Un prelievo (raschiamento o biopsia) profondo della pelle è utile per escludere la la demodicosi. In caso di piodermite profonda, i raschiamenti della pelle possono dare falsi negativi a causa del facile sanguinamento.

  • Coltura fungina della pelle

  • Esame citologico se sono presenti pustole o sacche piene di pus. Questo esame può fornire informazioni utili sul tipo di infezione secondaria. Le pustole possono essere aperte delicatamente con un ago e il contenuto estratto posto su un vetrino da laboratorio.

  • Biopsia per diagnosticare la dilatazione follicolare e la cheratosi.

Come si cura l'acne nel cane

Nei casi lievi può essere sufficiente una terapia topica, eseguita con delicatezza per favorire la formazione delle cicatrici.

acne canina

  • Il gel a base di perossido di benzoile (Oxydex®, Pyoben®) può essere utilizzato quotidianamente per trattare le aree colpite. Il perossido di benzoile combina una buona azione antibatterica contro lo Staphylococcus con una proprietà per ridurre i comedoni.

    Potrebbe essere irritante e alcuni cani con questa terapia potrebbero peggiorare. L'uso prolungato può anche causare un eccessivo essiccamento della pelle con conseguente irritazione. Il perossido di benzoile può essere utilizzato anche come lavaggio a concentrazione minore (2,5%, Oxydex® shampoo).

  • La Mupirocina (2% Bactoderm®) è efficace contro le infezioni batteriche localizzate, in particolare contro lo Staphylococcus e ha una buona penetrazione nella pelle. È più batteriostatico che battericida, in quanto inibisce la crescita dei batteri piuttosto che ucciderli, anche se ad alte concentrazioni può diventare un battericida. Deve essere usato una o due volte al giorno.

  • L'acido fusidico per uso topico possiede una buona attività contro lo Staphylococcus e può essere utile nei cani con acne cronica. L'acido fusidico è lipofilico, quindi ha la capacità di penetrare nei tessuti.

  • I glucocorticoidi, tra cui il Synotic®, possono contribuire a ridurre l'infiammazione e l'infiltrazione granulomatosa attivata dalla cheratina.

  • Nei casi gravi e cronici è necessaria una terapia antibiotica sistemica. Gli antibiotici attivi contro lo Staphylococcus, come l'ossacillina, sono buone scelte. Nei casi più complessi può essere necessaria una cultura del derma per cercare l'antibiotico ad ampio spettro, come l'enrofloxacina, più appropriato.

La durata della terapia antibiotica sistemica dipende dalla gravità e dalla profondità delle lesioni. I casi cronici possono richiedere da 6 a 8 settimane di antibiotici.

Nei casi complicati da infezioni fungine secondarie può essere necessaria una terapia antifungina. Le preparazioni topiche efficaci contro la Malassezia includono il miconazolo e il clortrimazolo, disponibili sia come lozioni che creme.

La terapia topica deve essere eseguita due volte al giorno per un minimo di due settimane. Nei casi gravi può essere necessario del ketoconazolo per uso orale per due settimane.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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