Sabato 21 Luglio 2018

Gengivite Gatto: cause, sintomi e trattamento

  • Pubblicato il:  02/06/2015
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La gengivite del gatto è un termine generico per identificare l'infiammazione delle gengive.
Essa può essere localizzata in un dente, o può essere diffusa interessando numerosi denti.

L'infezione e l'infiammazione si diffonde dalle gengive ai legamenti e alle ossa che sostengono i denti del gatto.

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Se non trattata, la perdita di sostegno potrebbe provocare la caduta del dente del gatto.

Denti e gengive malati possono causare alito cattivo, dolore e infezioni.

Poiché dalle gengive passa una discreta quantità di sangue, alcuni batteri possono facilmente essere trasportati in altri organi (come il fegato, reni ecc) causando setticemia e insufficienza d'organo.

Quali sono le cause della gengivite nel gatto?


  • Malattia dentale. La gengivite è causata da un accumulo di placca (batteri e residui di cibo). La placca non rimossa dai denti indurisce e diventando tartaro. Il tartaro è di colore giallo e si vede lungo la giunzione tra gengiva e dente.
  • Stomatite Plasmocitaria-linfocitaria (GPL). Si tratta di una grave forma di gengivite che è causa forte dolore. La causa è ancora sconosciuta. Sembra dipendere da eccessiva risposta immunitaria iperattiva.
  • Stomatite o infiammazione della mucosa orale
Altri fattori sono: l'infezione da Calicivirus felino, FIV e FeLV, lesioni e ferite nelle gengive in cui si possono accumulare batteri e il disallineamento dei denti o una predisposizione genetica dell'animale.

Infine, anche la malnutrizione, cioè la mancanza dei nutrienti essenziali per il gatto, può portare allo sviluppo della gengivite.

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Quali sono i sintomi della gengivite nel Gatto?

I sintomi più comuni della gengivite del gatto sono i seguenti:
- Alito cattivo (alitosi).
- Gengive rosse e gonfie, specialmente lungo il bordo gengivale.
- Gengive che sanguinano facilmente.
- Difficoltà a mangiare.
- Aumento della salivazione.
- Anoressia.

Come viene diagnosticata la gengivite nei gatti?

Determinare la causa della gengivite nei gatti è importante per due motivi. Prima di tutto, vi sono a secondo della causa, diversi approcci terapeutici; inoltre, una gengivite può diventare cronica e sviluppare una serie di complicanze difficili da trattare.

Il veterinario effettuerà un esame della bocca del vostro gatto e potrebbe richiedere alcune radiografie per determinare l'estensione della malattia. Se è presente del tartaro, il veterinario dovrebbe eseguire una pulizia dentale accurata, in anestesia generale.

Se la causa è la stomatite plasmocitaria-linfocitaria è necessaria una biopsia. Il veterinario può anche prescrivere un test per la FIV e FeLV .

Come si cura la genivite del Gatto?

Questo dipende da quanto è avanzata la malattia. Comunque, è molto importante curare la gengivite del gatto perchè da un lato riduce notevolmente il benessere dell'animale, e dall'altro diventa terreno fertile per i germi e i batteri che possono danneggiare potenzialmente altri organi, tra cui i reni e il cuore. Negli ambienti veterinari, la gengivite cronica è considerata una possibile causa di insufficienza renale cronica felina.

I casi meno gravi possono essere curati a casa con la pulizia dentale regolare. Quello che il veterinario dovrebbe fare è rimuovere tutto il tartaro accumulato.

I gatti sono molto bravi a mascherare il disagio e il dolore quindi è per questo che bisogna fare regolari check-up annuali dal veterinario. Quindi, anche se pensate che il vostro gatto sta bene, una visita accurata può prevenire un problema orale nelle fasi iniziali.

Foto gengivite gatto
Se affrontata immediatamente, la gengivite del gatto può essere risolta, ma se viene lasciata non curata può progredire verso una malattia parodontale, e il danno sarà irreversibile.

Se la causa è la Stomatite Plasmocitaria-linfocitaria, oltre all'accurata pulizia dei denti, il veterinario potrà prescrivere alcuni anti-infiammatori per il gatto, come il prednisone (cortisone), interferone ed antibiotici.

Se questi trattamenti non portano a nessun miglioramento, l'unica opzione è quella di estrarre i denti malati del gatto.

La placca dentale è un segnale di allarme

Nelle prime fasi della gengivite, tutto potrebbe passare inosservato e il gatto non avere alcun disturbo. Man mano che che l'infiammazione progredisce, potrebbe però può svilupparsi una parodontite che inizia a distruggere il tessuto gengivale. L'infiammazione può penetrare fino alle mascelle e logorare le ossa.

Di solito, è la placca a peggiorare il quadro clinico. Quindi, una corretta igiene dentale e la pulizia annuale fatta dal veterinario rappresentano la pietra miliare nella prevenzione della gengivite felina.

Sospettare la gengivite dal comportamento alimentare del gatto

Un comportamento alimentare alterato è spesso il primo segno per cui il proprietario di un gatto si rende conto che qualcosa non va. Quando le gengive si infiammano il gatto non mangia più come al suo solito, anche se sembra essere affamato. Potrebbe anche succedere che il vostro "amico felino" mangi molto più velocemente rispetto al solito, in modo da sentire dolore per breve tempo.

Comunque, se un gatto mostra i sintomi di cui sopra, dovresti portarlo dal veterinario, perché la gengivite nei gatti e la malattia paradontale possono causare segni e sintomi specifici di molte altre malattie anche gravi. Inoltre, prima si fa qualcosa contro la gengivite, maggiori sono le possibilità di recupero.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

   4  Persone hanno inserito un Commento

Conchita7015/01/2018 | Rispondi

Buongiorno e grazie a mondopets per l'articolo. Mi hanno appena detto che uno dei miei gattini ha la gengivite e ci hanno consigliato di togliere un dente. Ha solo un anno, i sintomi solo un forte odore dalla bocca. Non esiste un trattamento per salvare il dente?

Geco8915/01/2018 | Rispondi

Ciao...mi dispiace che il tuo gatto abbia la gengivite. Sarebbe un peccato perdere un dente già a 1 anno, quindi ti consiglio di chiedere ad un altro veterinario il suo parere.

Non penso che il quadro clinico sia grave, almeno da quello che hai scritto. Se la gengivite si manifesta solamente con alito cattivo, e il gatto ha una vita normale, potresti provare una pulizia veterinaria dei denti. Ma questo te lo può dire con certezza solo un professionista.

Gattina6702/11/2017 | Rispondi

Salve. Il mio gattino ha 14 anni e soffre da due anni di gengivite cronica. Ultimamente sbava molto ed sta diventando molto magro. L'ho portato dal veterinario e mi ha consigliato uno spray omeopatico che disinfetta come gli antibiotici. Cosa ne pensate?

Icarus15/01/2018 | Rispondi

Fate attenzione, la gengivite è una malattia pericolosa e i veterinari spesso non sanno come trattarla, curando solo i sintomi. L'estrazione dei denti non serve a nulla, perchè la gengivite attaccherà altri denti e gli sarà impossibile mangiare.

Il mio gattino è stato curato con corticosteroidi, ma purtroppo hanno affaticato molto i suoi reni. Ho paura che possa andare in insufficienza renale. Avete qualche consiglio?

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