Giovedi' 14 Dicembre 2017

Tetano nel cane: sintomi e cure

  • Pubblicato il:  16/11/2017
Foto Tetano nel cane: sintomi e cure

Il tetano nel cane è una malattia, spesso fatale, causata da una potente neurotossina, la tetanospasmina esotossina, prodotta da batteri del genere Clostridium tetani.

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I batteri del tetano si sviluppano in condizioni anaerobiche, cioè in assenza di ossigeno, e secernono sostanze tossiche (tossine) che penetrano nelle fibre del sistema nervoso periferico fino a raggiungere il sistema nervoso centrale con l'interessamento dei neuroni, causando la tipica paralisi e spasmi muscolari.

Un cane come può prendere il tetano?

Il tetano può rimanere nell'ambiente per lunghi periodi formando spore. Queste spore penetrano nel corpo del cane attraverso ferite moltiplicandosi e producendo due tipi di tossine per l'organismo: la tetanolisina e la tetanopasmina.

La prima causa la rottura dei globuli rossi (effetto emolitico) mentre la seconda è responsabile della sintomatologia nervosa della malattia.

Affinchè le spore possano svilupparsi nella loro forma aggressiva devono trovarsi in un ambiente senza ossigeno, come le ferite profonde con poca apertura verso l'esterno.

La gravità dei sintomi dipende dal numero di microrganismi che sono in grado di penetrare e dalla quantità di tossine prodotte nel corpo del cane.

Quali sono i sintomi del tetano nel cane?

I segni clinici si verificano circa 5-10 giorni dopo il trauma.

Il tetano localizzato è il tipo più comune nei cani. La rigidità di un arto è la prima manifestazione, quindi può diffondersi all'arto opposto e progredire in un periodo di tempo variabile fino a raggiungere il sistema nervoso centrale.

Il cane ha difficoltà a stare in piedi o rimane sdraiato a causa di una "grave rigidità muscolare". I riflessi miotattici (risposta muscolare al tatto) sono accentuati, cioè in presenza di lievi stimoli tattili si innescano numerose contrazioni muscolari.

Vi è una protrusione della terza palpebra ed esoftalmo (bulbi oculari esternalizzati).

Le orecchie appaiono erette, le labbra deformate, trisma dei denti (denti stretti) a causa della contrattura dei muscoli masticatori, e un'eccessiva salivazione. I cani diventano nervosi e reagiscono violentemente agli stimoli tattili e uditivi, sfociando spesso in comportamenti convulsi.

I pazienti spesso non riescono a mangiare a causa della difficoltà a masticare cibi solidi. infine, il cane può manifestare ritenzione urinaria e stitichezza.

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Il tetano è mortale per il cane?

La pericolosità del tetano nei cani è uguale a quella degli esseri umani ed è spesso fatale a causa della rigidità dei muscoli respiratori da avvelenamento o anossia (mancanza di ossigeno nei tessuti).

Diagnosi

Il veterinario avrà bisogno di conoscere la storia clinica del cane, compreso l'elenco dei farmaci e integratori che assume.

I test di laboratorio di routine comprendono un esame del sangue e delle urine. Il conteggio ematico completo può mostrare un numero anomalo di globuli bianchi, indicativo di infezione.

I test biochimici possono rivelare alte concentrazioni di un enzima chiamato creatina fosfochinasi. Questo enzima si trova principalmente nel cuore, nel cervello e nei muscoli scheletrici, e la sua presenza nel sangue aumenta in risposta alla rigidità e ai danni muscolari, che a loro volta rispondono all'infezione batterica.

I risultati delle analisi alle urine sono spesso normali tranne che per un aumento della mioglobina nelle urine. La mioglobina è una proteina che si trova normalmente nei muscoli, e in caso di una costante contrazione e rigidità dei muscoli, inizia a precipitare nelle urine.

Il veterinario invierà anche campioni di tessuti e liquidi prelevati dalla ferita ad un laboratorio specializzato. Questi test consentiranno di arrivare alla diagnosi.

Trattamento del tetano nel cane

Il trattamento è costoso, spesso non ha successo e richiede il ricovero in una struttura veterinaria.

Il veterinario somministrerà un'antitossina da tetano per via endovenosa, dopo però aver eseguito un test intradermico per evitare possibili reazioni allergiche.

Potrebbero essere somministrati alcuni tipo di antibiotici orali o per via endovenosa, come ad esempio la penicillina, il metronidazolo, la tetraciclina o la clindamicina.

Il cane sarà tenuto sedato per prevenire un ulteriore peggioramento dei sintomi con farmaci come il diazepam o il midazolam.

La chirurgia può essere necessaria per rimuovere il tessuto necrotico o per curare ascessi del cane.

Il cane deve rimanere in un posto tranquillo e buio, in un letto morbido e, a causa dei problemi a masticare, potrebbero essere intubati.

Quali sono le complicazioni di questa malattia?

I più frequenti sono: fratture delle ossa lunghe, delle vertebre o del cranio; cistite e infezione dovuta all'uso di cateteri non sterili.

Quando si iniziano a vedere i primi miglioramenti?

I miglioramenti si osservano una settimana dopo l'inizio del trattamento e il recupero completo avviene dopo 3 o 4 settimane.

Il veterinario dovrà visitare un paio di volte il cane valutarne lo stato di recupero. La prognosi dipende in gran parte dalla gravità della malattia; più grave è l'infezione, minori sono le possibilità di un recupero completo.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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