Venerdi' 21 Giugno 2019

Autismo nei gatti: il gatto può essere autistico?

Foto Autismo nei gatti: il gatto può essere autistico?

Negli ultimi decenni, la salute mentale è stata messa sempre più al centro degli studi di molti ricercatori come parte fondamentale del nostro benessere e della nostra felicità. Ovviamente, ciò ha portato ad una maggiore consapevolezza, ma anche a più domande.


Molti proprietari ci chiedono se è possibile che un gatto possa soffrire di autismo. Se volete approfondire l'argomento o siete curiosi di sapere se un gattino può essere autistico continuate a leggere questo articolo.

Cos'è l'autismo?

Il primo passo è capire in linee generali cos'è l'autismo ed evitare di basarsi su dicerie o informazioni fuorvianti. Uno dei miti più comuni che nasce negli anni '90 è che l'autismo può essere causato dalle vaccinazioni. L'unico studio che ha dato inizio a questa convinzione è stato successivamente screditato da numerosi studi successivi.

Il disturbo dello spettro autistico (ASD) è un disturbo dello sviluppo che comprende una varietà di sintomi. Proprio a causa di questi numerosi e diversi sintomi, fino a poco tempo fa molti aspetti dell'autismo erano divisi in modo confuso in un numero di disturbi con nomi diversi, tra cui l'Asperger. E' proprio questo il motivo per cui è stato collocato in uno spettro di comportamenti ben più ampio.

Esempi di questi comportamenti ad ampio sono:

  • Sensibilità al suono, alla luce, all'olfatto o al gusto
  • Difficoltà a esprimere emozioni e bisogni
  • Difficoltà nel comprendere il linguaggio del corpo, i toni della voce e le espressioni
  • Avversione al contatto visivo
  • Preferenza a rimanere solo
  • Difficoltà a relazionarsi con altre persone
  • Un bisogno di routine
  • Comportamenti ripetitivi, come parole, frasi o azioni

La ricerca è ancora molto lontana dal comprendere appieno questo disturbo, nonostante è quasi certo che ha una causa genetica.

Gatti e comportamento autistico

in generale, il comportamento del gatto può variare all'interno delle razze e da animale ad animale. Un siamese potrebbe essere molto più vocale, mentre un persiano, al contrario, potrebbe essere più taciturno e silenzioso. Un Ragdoll potrebbe non avere paura del pericolo mentre un Turco Van potrebbe essere intelligente ma goffo.

I gatti in genere non amano il contatto visivo perché lo percepiscono come una minaccia. Queste caratteristiche potrebbero essere segni di autismo negli esseri umani, ma sono perfettamente normali secondo gli standard dei nostri amati felini.

È quando il gatto agisce in modo anomalo secondo i suoi standard che bisogna preoccuparsi. Se un gatto solitamente silenzioso all'improvviso miagola e urla costantemente, sta cercando di dire che qualcosa non va. Se un gatto che di solito ama le coccole all'improvviso vuole evitarti e nasconderlo, potrebbe avere dolore.

L'autismo e l'intelligenza del gatto

Un aspetto dell'autismo di cui si parla spesso è la propensione in alcuni campi come la matematica e la musica. Certo, c'è da dire che questo sintomo spesso viene troppo esaltato nei programmi televisivi, il che ha portato allo stereotipo del genio autistico misantropico. La verità è che molte persone con ASD non hanno "super-abilità", anche se alcune di esse potrebbero eccellere in certe aree.

Questo pensiero porta alcuni proprietari di gatti a sospettare che la brillantezza del loro animale possa essere un segno di autismo. I gatti, però, sono animali molto intelligenti per natura, e alcune razze in particolare sono persino più dotate rispetto alla media. Ad esempio, gli Abissini e i Birmani sono razze molto intelligenti e per questo sono spesso considerate - erroneamente - autistiche dai loro proprietari.

Un gatto che mostra un'insolita capacità di concentrazione, sia nel gioco che nell'addestramento, è solo un gatto molto intelligente, e tutto questo non ha a che fare con l'autismo.

Autismo e sensibilità sensoriale del gatto

Così come molti pensano che un'intensa capacità di concentrazione e una spiccata intelligenza possano essere segni di autismo nel loro gatto, c'è anche l'altro lato della medaglia: mancanza di concentrazione e sensibilità.

Come già accennato, la sensibilità alla luce, al suono, al gusto e agli odori, ma anche la riluttanza ad essere toccati, sono spesso sintomi dell'ASD negli esseri
umani.

Quando si parla di gatti, invece, lo stesso comportamento non è un segno di autismo. A volte i gatti possono sembrare disorientati, poco coordinati o insensibili. Alcuni proprietari sospettano che sia un segno di sovraccarico sensoriale e quindi lo associano all'autismo. Questo comportamento in realtà è, a volte, un segno di altri potenziali problemi di salute, come insufficienza renale o cardiaca, infezioni e debolezza.

Qualsiasi comportamento inspiegabile, insolito o alterato merita di essere valutato con il veterinario. Potrebbe non essere nulla, ma vale sempre la pena portarlo a visita. Quello che è certo è che non si tratta di autismo.

Autismo e socializzazione del gatto

Un altro segno abbastanza comune di autismo è il disagio sociale. Negli esseri umani, questo può portare ad evitare il contatto visivo o ad evitare completamente interazioni sociali, e i gatti spesso mostrano questo comportamento, che può preoccupare i loro proprietari.

Ad esempio, si verificano spesso situazioni in cui il gatto sembra evitare un altro gatto o va a nascondersi quando in casa arrivano persone nuove. Per i nostri animali questi comportamenti sono del tutto normali, anche se agli occhi dei proprietari possono apparire antisociali.

Inoltre, i gatti amano e hanno bisogno di routine. E' questo il motivo per cui bisogna dar loro da mangiare e lasciarli liberi di andare fuori alla stessa ora ogni giorno.

Sebbene questo "amore per la routine" sia un sintomo noto nelle persone autistiche, in tutti i gatti non è altro che un bisogno costante. Se il comportamento del vostro gatto è insolito, magari avete alterato le sue routine giornaliere.

Autismo e Vocalizzazioni nel gatto

Spesso i sintomi più comuni negli esseri umani affetti da un disturbo dello spettro autistico sono legati alla comunicazione. Alcuni si rifiutano di parlare altri lo fanno in modo eccessivo, spesso verso una persona specifica con la quale hanno instaurato un rapporto più profondo.

Anche in questo caso, molti proprietari di gatti interpretano questi segni come autismo, ma non è affatto così.

Come prima cosa, la razza è determinante quando si parla di gatti che vocalizzano e miagolano poco o molto. Alcuni gatti sono molto loquaci e altri no. Non preoccupatevi se il vostro gatto è molto loquace o troppo tranquillo. La cosa più importante da monitorare è il loro livello di stress, o se il loro comportamento è avvenuto all'improvviso.

Il mio gatto potrebbe essere autistico?

Se avete letto con attenzione i paragrafi precedenti, la risposta è no. Non ci sono prove che suggeriscano che il un gatto possa avere l'autismo. La ricerca sugli animali e sulla salute mentale è ancora agli inizi, ma i ricercatori non hanno trovato alcun legame tra gatti e autismo. Hanno, tuttavia, accertato che i gatti possono essere inclini ad ansia e stress.

Quindi, perché i proprietari pensano che i loro gatti abbiano l'autismo? Bene, prima di tutto, i gatti tendono ad avere personalità meno socievoli rispetto agli umani. Spesso sono anche più sensibili degli umani, sensibili a rumori e suoni che per noi sono del tutto normali.

È normale anche che un gatto trascorra molto del proprio tempo da solo e sia in stato di allerta. Sono, dopo tutto, fondamentalmente solitari predatori carnivori.

Per concludere, molti dei sintomi che vengono associati ad un comportamento insolito negli esseri umani, sono del tutto normali nei gatti. Tutta questa preoccupazione, deriva dal fatto che molti proprietari tendono ad antropomorfizzare i loro animali, cioè associano aspettative comportamentali umane ai loro "pelosi".

Gatti e bambini autistici

I gatti possono essere utili animali da terapia per i bambini autistici. I gatti non sono altro che pazienti quando si tratta di ascoltare.

Dopo tutto, non interrompono mai né chiedono spiegazioni. La loro morbida pelliccia li rende compagni ideali per i bambini con problemi tattili e soprattutto giocare con un animale domestico aiuta un bambino autistico ad accrescere l'empatia, il legame emotivo e migliorare le capacità motorie.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

   8  Persone hanno inserito un Commento

Jennifer6628/05/2019 | Rispondi

Ciao, pensate che il mio gattino possa essere autistico? Ecco come si comporta in casa
1) È goffo, inciampa sulle cose ed è molto maldestro
2) Quando lo accarezzo, sembra calmo, poi all'improvviso scatta come una molla e morde (potrebbe essere un tratto bipolare?)
3) Mi guarda strano
4) Non riesce mai a stare seduto, è sempre inquieto

Cassiopea9029/05/2019 | Rispondi

Non ne sai molto dei gatti, vero? A me sembra un gatto normale che si comporta come un gatto normale

Jennifer6629/05/2019 | Rispondi

Ciao cara, tutti i gatti sono autistici :-))) Alcuni ricercatori dicono, penso scherzando, che "Tutti i gatti hanno la sindrome di Asperger"

Ingrassia Carlo24/05/2019 | Rispondi

Ho un bambino autistico di 3 anni e ho appena preso due gattini, di circa 7 mesi. Secondo voi ho fatto bene? Possono andare d'accordo con mio figlio?

Marco Giarresi29/05/2019 | Rispondi

Certo! Gli animali sono un'ottima scelta per i bambini autistici perchè li aiutano a comunicare e ad imparare ad essere più responsabili (insegnagli a dare da mangiare e bere o a spazzolarli). Ovviamente, bisogna fare attenzione che tuo figlio non diventi troppo irruento (succede con tutti i bambini) e faccia male ai micetti.

Mio cugino ha una figlia di 8 anni autistica e anche lei ha appena ricevuto in regalo un gattino. Sono diventati due "amanti"!! Ricorda che gli animali sono spesso usati nelle sessioni di terapia per i bambini autistici. Buona fortuna!!

Giggs7121/05/2019 | Rispondi

Non sono uno di quei lettori che commenta articoli sul web, ma dopo aver letto queste informazioni mi sento davvero obbligato. Complimenti perchè ho trovato un sacco di contenuti interessanti.

Gexson5521/05/2019 | Rispondi

Articolo molto interessante. È vero che le caratteristiche della Sindrome di Aspergers si possono trovare anche nei gatti?

FraFlick7821/05/2019 | Rispondi

Ciao! siamo sicuri che il nostro gattino piccoli mostra segni di autismo. Quando mai si è visto un animale così attento alle forme e ai colori del suo cibo, odia i cambiamenti e non gli piacciono le cose fuori posto. è quasi un "maniaco dell'ordine" !!

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