Mercoledi' 30 Settembre 2020

Cosa fare se il Gatto ha sangue nelle feci?

Avete notato del sangue nelle feci del vostro gatto? Il sangue nelle feci può assumere diverse forme, come una macchia di sangue vivo, macchie di sangue in tutte le feci, diarrea sanguinolenta, o feci scure (sangue digerito).


Importante: Sangue nelle feci richiede attenzione immediata veterinaria, dal momento che può essere associato con un lungo elenco di malattie. Se possibile, mettere un campione di feci in un sacchetto di plastica o un contenitore e portarlo con voi.

Cause del sangue nelle feci nel gatto

La causa principale del sangue nelle feci del gatto è il sanguinamento gastrointestinale, ed il colore può suggerire se il sangue ha subito un processo di digestione o meno.

Un sangue rosso vivo, condizione nota come ematochezia, indica un sanguinamento gastrointestinale inferiore o rettale, mentre feci scure e nere indicano un sanguinamento gastrointestinale superiore, conosciuto anche come melena.

Quali sono le possibili cause di sanguinamento gastrointestinale:

  • Le Infestazioni parassitarie anche se spesso non mostrano sintomi evidenti, nei casi più gravi possono provocare feci sanguinolente, e di solito rappresentano il primo sintomo notato dal proprietario di un gatto.

  • Le infezioni batteriche, del tratto gastrointestinale per esempio, la salmonellosi o la campilobatteriosi.

  • Infezioni virali nel tratto gastrointestinale, come la panleucopenia o la peritonite infettiva felina.

  • Tumore, più comune nei gatti più anziani (dai 10 anni in su). Il cancro può svilupparsi nelle pareti intestinali e nell'area del retto, causando sanguinamento

  • Polipi rectoanali. Non sono cancerogeni ma possono svilupparsi nell'area rettale. I sintomi, oltre al sangue nelle feci, includono difficoltà a defecare.

  • La colite, nota anche come infiammazione del colon o dell'intestino crasso.

  • Problemi alle ghiandole anali, che possono sanguinare se infiammate, ostruite o lesionate. In questo caso un gatto può spesso strofinare il sedere contro il pavimento .

  • La costipazione è associata a feci indurite che danneggiano le pareti dell'intestino e e causare emorragie.

  • L'intolleranza alimentare può causare diversi sintomi, tra cui la diarrea sanguinolenta.

  • Un corpo estraneo può danneggiare il rivestimento del tratto gastrointestinale e causare sanguinamento tramite vomito o le feci.

Altri segni da cercare?

Indipendentemente dalla causa, il sangue nelle feci richiede sempre la valutazione di un veterinario.

Altri segni che potrebbero accompagnare il sangue nelle feci del gatto sono:

  • Scarso appetito o il rifiuto completo di mangiare.

  • Il vomito è un segno spesso comune nei problemi gastrointestinali del gatto, soprattutto nell'ingestione di un corpo estraneo o nelle infezioni. Il vomito può contenere sangue.

  • Il gatto si sforza durante la defecazione può indicare costipazione, infezioni o lesioni.

  • Un addome gonfio è un sintomo comune di infestazione di vermi. Altri segni sono: cambiamenti di appetito e perdita di peso.

  • Consistenza delle feci. Ci sono due cosa da cercare. Feci morbide o diarrea possono essere causate da infezioni, parassiti, o un corpo estraneo, mentre feci dure sono segno di stitichezza.

Anche se relativamente comune, il sangue nelle feci di un gatto è un grave sintomo da non sottovalutare.

Poichè indica la presenza di emorragie interne è di vitale importanza far visitare immediatamente il gatto da un veterinario.

Cosa fare se il gatto defeca sangue?

Come abbiamo più volte sottolineato è molto importante portarlo subito dal veterinario perché il sangue potrebbe essere causato da qualcosa di serio.

Il veterinario prenderà valuterà tutti i sintomi e i segni presenti ed eseguirà un primo esame fisico completo seguito da alcuni test diagnostici, tra cui:

  • Test fecali per identificare la presenza di eventuali parassiti soprattutto nei gatti appena stati adottati.

  • Le analisi del sangue possono rivelare alterazioni nei valori dei globuli rossi e dei globuli bianchi, dei valori epatici della funzionalità renale, dell'attività pancreatica e della vitamina B.

  • Le radiografie addominali ed esami ecografici possono diagnosticare tumori, infiammazioni del pancreas, e la presenza di corpi estranei.

  • Esplorazione endoscopia intestinale consente l'ispezione visiva degli organi del tratto intestinale e la raccolta di campioni di biopsia.

Per aiutare il veterinario ad emettere più velocemente una diagnosi, vi consigliamo di raccogliere alcune informazioni molto importanti:

  • Quando sono comparsi i primi sintomi e se si sono manifestati più di una volta negli ultimi mesi

  • Il gatto ha perso l'appetito e sembra debole

  • Prendete un ​​campione di feci del vostro gatto, mettetelo in un sacchetto di plastica e portatelo dal veterinario. L'esame delle feci è un test che verificherà se c'è un'infestazione di parassiti interni.

  • Informare il veterinario su eventuali cambiamenti di consistenza o frequenza di evacuazione del gatto nell'ultimo periodo.

  • Bisogna anche comunicare se il gatto ultimamente mostra un comportamento strano.

Possibili trattamenti

A seconda dei risultati dei test, il veterinario può raccomandare alcuni dei seguenti trattamenti per aiutare il gattino a guarire:

  • Farmaci specifici per bloccare l'emorragia intestinale
  • Prescrizione di alimenti o una nuova dieta per aiutare l'intestino
  • Flebo per trattare disidratazione e aiutare a combattere una eventuale infezione
  • Farmaci per il trattamento di parassiti interni
  • Antibiotici, se il gatto ha un'infezione batterica
  • Lassativi per ammorbidire le feci in caso di stitichezza
  • Se sono presenti corpi estranei, il veterinario può eseguire un clistere o un intervento chirurgico

Purtroppo, in caso di presenza di sangue nella cacca il gatto potrebbe essere ricoverato presso la struttura veterinario per qualche giorno e, in alcuni casi, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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