Giovedi' 23 Novembre 2017

Malattia di Lyme: 5 segni per riconoscerla

  • Pubblicato il:  01/02/2016
Foto Malattia di Lyme: 5 segni per riconoscerla

In generale


La malattia di Lyme (Borreliosi di Lyme) è una malattia infettiva che colpisce gli esseri umani, cani, gatti e altre specie. Questa malattia debilitante è causata da batteri microscopici chiamati Borrelia Burgdorferi e viene trasmessa dal morso di una zecca infetta in un animale ospite.
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I cani sono più comunemente più soggetti alla malattia di Lyme rispetto ai gatti per la loro propensione a uscire e ad esplorare prati e ambienti boscosi dove le zecche in genere si annidano sulle foglie, rami o fili d'erba, riuscendo ad attaccarsi ai peli del cane mentre passa.

Ci sono una varietà di segni clinici che si possono presentare sia singolarmente o in combinazione. Se non trattata, la malattia di Lyme può essere fatale e causare la morte del cane.

1. Problemi di deambulazione e zoppia

La Zoppia e altri problemi legati al movimento sono i sintomi più comuni nei cani infettati dalla malattia di Lyme. La zoppia inizia in una gamba, poi passa all'altra. Il cane è restio all'esercizio fisico, e prova dolore quando la malattia progredisce provocando l'infiammazione delle articolazioni e mialgia (dolore muscolare).

2. Letargia (aumento della fatica)

I cani infettati dalla malattia di Lyme sono più letargici, il che significa che sembrano più stanchi. La letargia si verifica a causa del maggiore sforzo del sistema immunitario per combattere i batteri della malattia di Lyme (Borrelia Burgdorferi) attraverso la produzione di anticorpi (proteine ​​del sistema immunitario) e globuli bianchi.
Un aumento della temperatura corporea (ipertermia) è spesso associato con la letargia.

3. L'ipertermia (aumento della temperatura corporea)

Poichè il sistema immunitario di un cane infetto dalla malattia di Lyme è stimolato a combattere l'infezione spesso si verifica ipertermia (febbre). La normale temperatura del corpo di un cane varia tra 37-38.5 C°; La malattia di Lyme porta ad aumenti intermittenti e consistenti della temperatura corporea.

Associata con l'ipertermia può essere presente letargia, anoressia (mancanza di appetito), polidipsia (aumento del consumo di acqua), poliuria (aumento della produzione di urina), e altri segni.

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4. L'anoressia (mancanza di appetito)

La malattia di Lyme provoca anoressia, che può manifestarsi come una riduzione dell'appetito e a volte fino al rifiuto completo del cibo.

L'anoressia può essere causata da ipertermia (temperatura corporea elevata), artrite (infiammazione delle articolazioni), mialgia (dolore muscolare), problemi renali, o altri disturbi associati con l'infezione da Borrelia Burgdorferi.

Oltre a mangiare di meno o rifiutare il cibo, i cani infettati con la malattia di Lyme potebbero mostrare vomito e diarrea.

5. Polidipsia (aumento del consumo di acqua) e poliuria (aumento della produzione di urina)

Mentre un innalzamento della temperatura corporea (ipertermia) comunemente provoca nei cani un consumo maggiore di acqua (polidipsia), più acqua provoca un aumento della produzione di urina (poliuria).

I reni avranno una ridotta capacità di concentrare le urine spingendo il cane a bere più acqua in modo da aiutare il corpo ad espellere le tossine dal sangue che normalmente sono filtrate dai reni nelle urine.

La malattia di Lyme se non trattata può portare al collasso del rene, e purtroppo anche alla morte.

Diagnosi

Il veterinario avrà bisogno di conoscere la storia clinica del cane e l'elenco dei farmaci assunti. Le informazioni che fornirete al medico possono dare importanti indizi per arrivare il prima possibile alla diagnosi.

Il veterinario eseguirà un esame del sangue e delle urine completo per cercare la presenza di batteri, parassiti e funghi.

La condizione della pelle nei pressi del sito della puntura della zecca, può essere un indicatore importante della salute del cane... se, ad esempio, la ferita è ancora aperta, o se ci sono frammenti del morso della zecca nella ferita.

Ci sono molti fattori che possono causare l'artrite nel cane, ma il vostro veterinario dovrà essere bravo a differenziare i sintomi causati dalla malattia di Lyme da altri tipi di artrite infiammatoria, come ad esempio traumi o osteocondrosi dissecante (una malattia che si sviluppa in genere nelle grandi razze).

Come si cura la malattia di Lyme nel cane?

Se la diagnosi fatta dal veterinario ha confermato la malattia di Lyme, il cane sarà trattato in regime ambulatoriale, a meno che le sue condizioni non siano gravi.

Il medico prescriverà degli antibiotici ad ampio spettro per via orale e, nei casi in cui si osserva una grave artrite, potrebbe anche essere prescritto un antinfiammatorio per alleviare il dolore.

E' importante che il cane soggiorni in un posto caldo e asciutto, e dove potrà essere monitorato fino a quando i segni clinici non migliorano.

Il periodo raccomandato per il trattamento è di 4 settimane. Non usare antidolorifici a meno che non siano stati raccomandati dal veterinario.

Purtroppo, a volte alcuni sintomi non scompariranno del tutto. Infatti, il dolore articolare cronico può continuare anche dopo che i batteri sono stati completamente debellati.

Il miglioramento dell'infiammazione acuta delle articolazioni causata da Borrelia avviene in genere entro 3-5 giorni dal trattamento antibiotico. Se non ci sono miglioramenti dopo una settimana, il veterinario dovrebbe prendere in considerazione una diagnosi diversa.

Prevenzione

Se possibile, evitate che il vostro cane giochi in ambienti infestati da zecche, dove la borreliosi di Lyme è più comune.

Oltre a monitorare il cane ogni giorno per la presenza di zecche, il veterinario può raccomandare alcuni spray, collari e pipette per uso topico per uccidere e respingere le zecche.

Questi prodotti dovrebbero essere utilizzati solo sotto la supervisione di un veterinario e solo secondo le istruzioni riportate sull'etichetta.

Allo stato attuale, esiste un vaccino contro la malattia di Lyme, anche se a causa dei suoi effetti collaterali il suo uso non è raccomandato.

Parlate con il vostro veterinario se volete vaccinare il vostro cane. Il vaccino può essere somministrato dopo le 12 settimane di vita, seguito da alte due dosi a distanza di tre settimane, per poi passare a una singola somministrazione come richiamo annuale.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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