Venerdi' 23 Febbraio 2018

La Tigna del Gatto: cause e cure

  • Pubblicato il:  04/03/2016

La Tigna del gatto (o dermatofitosi felina) è tra i disturbi della pelle più frequenti che colpiscono i gatti in tutto il mondo. Nonostante il suo nome, si tratta di una infezione fungina che non ha nulla a che fare con i vermi.

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Cos'è la tigna nel gatto?

La tigna nel gatto, detta anche tricofitosi, non è altro che una malattia cutanea causata da funghi. Questo problema è altamente contagioso, oltre che invasivo, poiché può essere trasmesso ad un gran numero di esseri viventi che includono gatti, cani e persino esseri umani.

Proprio per questo, è molto importante la prevenzione e iniziare subito un trattamento adeguato.

Il fungo che causa la tigna nel nostro micio è il Microsporum Canis, che colpisce la pelle, i peli e le unghie, e si nutre della cheratina che si trova specificamente in queste parti del corpo. In particolare, quando la tigna attacca le unghie dei gatti, viene conosciuta come onicomicosi, e può essere evidente osservando le unghie dei nostri gatti che in genere sono molto fragili e rotte.

tigna gatto
I funghi responsabili della tigna nel gatto sono chiamati dermatofiti, organismi microscopici che hanno origine nel terreno, ma possono prosperare come parassiti anche al di fuori del loro habitat.

Una volta radicati nel corpo di un gatto, i funghi prosperano divorando la cheratina, una sostanza proteica che è il principale componente strutturale dei capelli e delle unghie.
Mentre consumano la cheratina, i microscopici funghi si riproducono rapidamente, creando milioni di organi riproduttivi monocellulari (spore) che sono in grado di svilupparsi in nuovi microrganismi.

Quando i dermatofiti vengono a contatto con il tessuto sano del gatto, possono verificarsi più scenari:

  • Possono essere eliminati dal gatto stesso tramite l'auto-pulizia;
  • Possono essere debellati da altri microrganismi più forti;
  • Possono stabilizzarsi sulla pelle senza causare reazioni avverse;
  • Nel peggiore dei casi, possono stabilirsi in massa sulla pelle del gatto e causare dermatiti, una malattia infiammatoria che può manifestarsi in tante varietà sgradevoli.

Se non trattata, la tigna del gatto potrebbe portare alla caduta dei peli e la sua pelle sarà esposta all'ambiente, aumentando il rischio di ferite della pelle e di infezioni.

Inoltre la tigna è una malattia che fa parte delle zoonosi, quindi può essere trasmessa da un gatto infetto ad un essere umano, rappresentando una seria minaccia per le persone e per gli altri gatti.

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Sintomi della tigna nei Gatti

Quando un gatto viene infettato da tigna, i sintomi iniziano ad essere visibili tra la seconda e la quarta settimana dopo l'infezione. Alcuni dei sintomi più frequenti della tricofitosi sono i seguenti:

  • Grattare, mordere e leccare costantemente le zone infette. Anche se è normale che un gatto cerchi di calmare il prurito, in realtà stanno peggiorando il quadro clinico perchè diffonderanno il fungo in altre aree del corpo. È importante evitare che il gatto lecchi o si gratti il meno possibile.

  • Lesioni di alopecia focalizzate o generalizzate (perdita di pelo a chiazze).

  • Alterazioni del mantello e del colore della pelle

  • Presenza di croste e forfora in varie parti del corpo, il più delle volte di colore giallastro.

  • Un odore particolare che viene emanato dal corpo dell'animale.

  • Presenza di zone infiammate della pelle

  • Le orecchie e gli arti sono le parti del corpo del gatto che vengono colpite per prima. La rapida diffusione della malattia colpisce altre aree come la testa e il tronco in pochi giorni.
Se sospettate che il vostro gatto abbia contratto la tigna, recatevi subito da un veterinario, anche per escludere la presenza di altre condizioni dermatologiche, come ad esempio l'allergia della pulce.

Il veterinario può esaminare il pelo del gatto con una lampada a una luce ultravioletta di Wood, e farà una diagnosi precisa.

Trattamento della tigna nel gatto

Se viene diagnosticata la tigna, il trattamento tipico richiede l'applicazione di farmaci antifungini topici in tutte le zone infette e, nella maggior parte dei casi, un farmaco sistemico.

Ci vorranno almeno sei settimane di ripetuti trattamenti per curare completamente un'infezione felina da tigna, e a volte anche di più.

  • Pulire le aree interessate con antisettici come lo iodiopovidone, che servono a disinfettare la pelle del gatto.

  • Applicare creme, unguenti, emulsioni o polveri sul corpo dell'animale, ovviamente se prescritti dal veterinario. Esistono trattamenti orali che possono essere integrati solo se i trattamenti standard non eliminano completamente la malattia.

Molti gatti possono diventare portatori asintomatici e mantenere un aspetto totalmente sano. Tuttavia, sono potenzialmente in grado di infettare un altro animale o gli esseri umani, il che rende più difficile la diagnosi e il trattamento del fungo.

Quanto ci vorrà prima che il gatto migliori? Il trattamento deve essere continuato fino a quando l'animale colpito si è ristabilito. Le lesioni cutanee di solito si risolvono prima che i gatti eliminano l'infezione, per cui è necessario monitorare l'andamento della malattia, prendendo campioni di pelo per verificare la presenza del fungo.

Se il trattamento viene interrotto in anticipo, la tigna può ripresentarsi dopo qualche settimana. Nella maggior parte dei casi i gatti hanno bisogno di cure per un minimo di sei settimane, e in alcuni casi per molto più tempo.

Consigli da fare a casa

Adesso cercheremo di darvi dei consigli su alcuni rimedi casalinghi in modo che, insieme al trattamento prescritto dal veterinario, è possibile eliminare la tricofitosi nei gatti rapidamente:

gatto con la tigna

  • Protezione: come abbiamo detto, la tigna è una malattia altamente contagiosa che può colpire anche gli esseri umani. Quindi, se il nostro gatto è affetto da questa patologia dovrete proteggere voi stessi per evitare che il fungo possa diffondersi.

    Vi consigliamo di utilizzare guanti in lattice prima di toccare e disinfettare il vostro amico. E' necessario anche isolare altri animali domestici per bloccare un possibile contagio.

  • Disinfettare: è importante disinfettare l'intera casa, perché se non eliminate completamente la presenza del fungo, è inutile curare il vostro gatto, in quanto la tigna attaccherà di nuovo.

    E' possibile utilizzare prodotti come cloro e detergenti speciali per questo tipo di pulizie, facilmente reperibili sul mercato.

  • Tagliare i peli: vi consigliamo di radere i peli delle aree contagiate dal fungo, in modo da evitare che si sposti facilmente in altre zone del corpo del dell'animale.

  • Spazzolatura: spazzolare il pelo del del gatto per aiutare le spore del fungo a uscire più facilmente dal loro mantello.

  • Bagno: per evitare che le aree interessate dal fungo si infettino, bisogna lavare il gatto con uno shampoo speciale raccomandato dal veterinario.

  • Aglio: è uno dei rimedi domestici più utili quando si tratta di attaccare la tigna. Si consiglia di mescolarlo con un po' di vaselina neutra e applicarlo nelle aree in cui vive il fungo. Ungete il gatto per tre volte al giorno dopo il bagno.

  • Oli: olio di Neem, di semi di mentuccia e tea tree, sono prodotti naturali con proprietà antibatteriche e antimicotiche. Possono essere applicati direttamente nelle aree interessate o diluiti in acqua calda. Questi prodotti, aggiunti al trattamento prescritto dal medico, possono aiutare a guarire prima.

  • Infezione da tigna negli esseri umani

    La tigna può essere facilmente trasmessa dai gatti alle persone, in particolare nei bambini. Il contatto diretto con animali infetti deve evitato, o comunque bisogna sempre usare guanti e indumenti protettivi.

    Una decontaminazione ambientale efficiente ridurrà l'esposizione alle spore dermatofitiche.

    La tigna nell'uomo appare come chiazze di pelle ispessita e infiammata di forma circolare o come perdita di capelli con desquamazione della pelle, a volte con prurito. Le lesioni possono apparire ovunque, sulla pelle o sul cuoio capelluto. La tigna nell'uomo di solito risponde bene al trattamento farmacologico.

    Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

       1  Persone hanno inserito un Commento

    Hacker9829/01/2018 | Rispondi

    Salve e complimenti per il post. Il mio gatto aveva la tigna e gli sono caduti molti peli dal collo. L'abbiamo portato dal veterinario e ci ha dato una pomata ed è guarito. Purtroppo mi sono accorto che adesso è riapparsa vicino alle orecchie e i suoi peli stanno nuovamente cadendo. Gli ho dato la stessa pomata e speriamo che possa guarire. La mia domanda è: la tigna ritorna o è possibile debellarla del tutto?

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