Martedi' 28 Marzo 2017

Rottura del legamento crociato nel cane: sintomi e cure

  • Pubblicato il:  19/02/2016

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Se il vostro cane zoppica con una delle zampe posteriori, potrebbe essersi stirato o rotto il legamento crociato craniale (CCL), simile al legamento crociato anteriore (ACL) degli esseri umani. Questo legamento collega la parte posteriore del femore (osso sopra il ginocchio) con la parte anteriore della tibia (sotto il ginocchio). Il legamento mantiene la tibia del cane in posizione e stabilizza l'articolazione del ginocchio.

Ci sono alcune cause che possono portare a lesioni di questo legamento del cane, compresa l'attività fisica intensa, la razza, l'età e l'obesità .

Sintomi di lesione del CCL nel cane

Le lesioni del legamento crociato nei cani sono uno dei problemi ortopedici più comuni.

A seconda della gravità della lesione del CCL , i sintomi del cane potrebbero variare da una leggera zoppia al non riuscire a poggiare l'arto a terra. Un cane con una ferita del CCL può anche presentare gonfiore all'interno del ginocchio.

Un indicatore di un CCL strappato nei cani è la presenza del "segno del cassetto." Ciò significa che quando il veterinario tiene il femore del cane ferma, la sua tibia può essere tirata in avanti quasi come si fa con un cassetto scorrevole. Tuttavia, la mancanza del segno cassetto non significa che non vi sia un danno al legamento del cane.

Oltre ad un esame fisico completo, il veterinario esaminerà il ginocchio del cane con i raggi X per indagare l'entità del danno ed escludere altre possibili cause di zoppia. I raggi X permetteranno al veterinario di determinare la presenza di liquido o di artrite nelle articolazioni, e se vi sono alcuni piccoli pezzi di osso rotto nell'articolazione.

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Cani a rischio di rottura del CCL

Alcune razze sono più inclini a rotture e lesioni parziali del CCL, tra cui Labrador Retriever, Terranova, Pastori Tedeschi, Rottweiler, e Golden Retriever.

Animali obesi e quelli che fanno poca attività fisica - i cosiddetti "guerrieri del fine settimana" - possono essere più vulnerabili a queste lesioni del CCL. Spesso, queste condizioni croniche persistono per lunghi periodi di tempo, con il cane gradualmente sempre più difficoltà a camminare.
A volte, tuttavia, un cane non avrà sintomi evidenti fino a quando il legamento non si rompe del tutto, spesso con un piccolo movimento banale.

Inoltre, i cani maschi castrati in età inferiore ai cinque mesi di età possono avere più probabilità lesionarsi il legamento in età adulta.

Studi hanno dimostrato che circa la metà dei cani che si rompono il CCL di una gamba avranno lo stesso problema nella gamba opposta.

Il trattamento delle lesioni del legamento nel cane

Se non trattata, la zoppia causata da una rottura o lacerazione del CCL migliorerà e potrà scomparire in molti cani, soprattutto quelli di piccole taglie, entro tre-sei settimane. La mancanza del legamento però porterà le ossa a sfregare uno contro l'altro, portando allo sviluppo di speroni ossei, dolore, artrite, e una ridotta gamma di movimento. Questi problemi in genere si verificano in cani di medie e grandi dimensioni.

Il trattamento non chirurgico conservativo per le lesioni del CCL viene utilizzato in genere solo per i cani di peso inferiore ai 30 chili. Questo include riposo e farmaci anti-infiammatori per sei settimane, seguiti da un programma riabilitativo e, se se il cane è obeso, la perdita di peso. Senza l'intervento chirurgico, il ginocchio sarà soggetto a possibili patologie degenerative.

La chirurgia del CCL nei cani annovera un numero di diverse tecniche che mirano a fornire stabilità al ginocchio. A seconda della procedura utilizzata, potrebbero essere necessarie due o tre settimane prima che il vostro cane sia in grado di sopportare il peso sulla gamba ferita, e, in ogni caso, l'esercizio fisico è di solito limitato per almeno otto settimane per consentire un'adeguata guarigione.

Può essere molto difficile mantenere il vostro cane tranquillo durante il periodo di riabilitazione, quindi potrebbe essere necessario metterlo in una gabbia quando non siete in casa.

Il veterinario sarà in grado di consigliarvi su tutori da mettere al ginocchio e vi illustrerà alcuni esercizi fisici delicati per aiutare il cane nel processo riabilitativo. Anche se questo periodo sarà difficile sia voi che per il vostro cane, attenetevi alle raccomandazioni che il veterinario vi forniràper ottenere il miglior risultato per il vostro cane.

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Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.
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